VIA DEGLI ETRUSCHI: PRESENTAZIONE DI “NELL’OCCHIO DEL PITTORE”

ASSAGGIAlla libreria AsSaggi di via degli Etruschi, l’11 ottobre alle ore 19:30, Giuseppe di Napoli presenta “Nell’occhio del pittore” (Einaudi). Ne parla con l’autore Antonio Gnoli. Il soggetto che contempla un dipinto è portato a credere che lo strumento principale di un pittore sia la mano, piú che il suo occhio. In verità è con il suo sguardo che il pittore lavora quasi incessantemente e comunque per un tempo incomparabilmente maggiore di quello che utilizza con i pennelli in mano. Il pittore conosce l’occhio meglio di chiunque altro, perché anche quando non dipinge con le mani continua a dipingere con lo sguardo, individuando in tutte le cose che osserva le qualità formali che in un secondo momento verranno utilizzate per configurare la loro immagine sulla tela. Il pittore mentre dipinge non è altro che un occhio capace di vedere dentro il suo vedere.

VIA LUIGI POLETTI: LABORATORIO TEATRALE PER I BAMBINI

koobAlla libreria Koob di via Luigi Poletti 2 (accanto al Maxxi) “Ho un paio di storie da contar…” a cura di Maria Zamponi. Quando? Il 12 ottobre 2017, alle ore 17. Si tratta di un laboratorio teatrale dedicato al tema del racconto. Attraverso letture, giochi di parole, corpo in movimento e voce in azione si stimolerà nei bambini la libertà d’espressione in vista di creazione di storie e piccole messe in scena dove sperimentare coraggio ed abilità. Insieme sarà possibile creare uno spazio franco aperto alla fantasia, all’inciampo e all’imprevisto Il laboratorio “Ho un paio di storie da contar…” è dedicato ai bambini fra i 5 e gli 8/10 anni. Il laboratorio (con merenda finale) ha un costo di 7 euro. (Per coloro che prenoteranno i 4 incontri previsti il costo è di 25 euro)

LA SAPIENZA: MUSICHE DEL 600 CON ANNA CATERINA ANTONACCI

Antonacci 1Sabato 14 ottobre alle 17:30 s’inaugura la settantatreesima stagione della Iuc nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma. Quest’importante appuntamento è dedicato alla musica del Seicento e ne è protagonista il soprano Anna Caterina Antonacci, una star internazionale suo malgrado – si potrebbe dire – perché “si dedica interamente alla musica, non a recitare la parte della prima donna”, come ha affermato un suo grande ammiratore, Riccardo Muti. La sua fortissima personalità d’interprete la spinge a crearsi un repertorio raro e raffinato, ma di grande impatto drammatico, di cui offre un esempio perfetto questo suo concerto. Con lei sarà Accademia degli Astrusi diretta da Federico Ferri, un ensemble strumentale con cui collabora spesso. In questo concerto interpreterà tutti e tre i ruoli del Combattimento di Tancredi e Clorinda, capolavoro di Claudio Monteverdi, realizzando un vero tour de force non solo vocale ma anche emotivo, per la difficoltà di passare continuamente da un personaggio all’altro. Questo madrigale in “stile rappresentativo”, che evoca un’azione drammatica senza però richiedere una vera e propria rappresentazione teatrale, mette in musica uno degli episodi più celebri della “Gerusalemme liberata”.

A SAN LORENZO, IN VIA DEI VOLSCI, L’OKTOBERFEST DE’ NOANTRI

san lorenzoFiumi di birre artigianali tedesche, brezel, salsicce affumicate, stinco e patate… Tutti insieme a cantare, emarginando l’astemio infame. L’ingresso è gratuito. Se andrete vestiti in camicia,bretelle e shorts avrete una birra in omaggio. Appuntamento a San Lorenzo, da da Mozzico in via dei Volsci 80, il 28 e il 29 ottobre dal pomeriggio fino a tarda notte per brindare insieme.

SCONTRO IN PIAZZA ADDIS ABEBA: FUGGE DOPO L’INCIDENTE

Incidente piazza Adis Abeba 2-2Ha lasciato l’auto in mezzo alla strada per poi fuggire a piedi dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale. È accaduto intorno alle 21 di sabato 7 ottobre in piazza Addis Abeba, al Quartiere Africano. Coinvolti nel sinistro uno scooter Piaggio Liberty, una Mercedes A180 ed una Fiat Uno. Lievemente ferito lo scooterista, medicato e poi dimesso dall’ospedale. Arrivati sul posto gli agenti del II Gruppo Parioli della Polizia Locale di Roma Capitale i ‘caschi bianchi’ hanno però trovato solamente il conducente della Mercedes, mentre lo scooterista veniva soccorso dall’ambulanza del 118. Sparito l’automobilista alla guida della Uno. Individuato tramite i documenti lasciati all’interno dell’utilitaria. Fonte: Romatoday

QUELL’ACCESSO AL PINCIO: IL CAVALCAVIA DI VILLA BORGHESE

cavalcavia villa borghese 2Alla passeggiata del Pincio si può accedere tramite le rampe che salgono da Piazza del Popolo, dal Viale di Villa Medici che lo mette in comunicazione con la Chiesa e la scalinata di Trinità dei Monti, dal Viale delle Magnolie e dal cavalcavia sul Muro Torto che lo collega dal 1908 a Villa Borghese. I viali della passeggiata erano stati concepiti fin dalle origini in modo da permettere il cavalcavia villa borghesepassaggio delle carrozze. L’unico accesso rimasto rigorosamente pedonale è quello che si apre sul Viale delle Magnolie. La passeggiata del Pincio è stata realizzata sull’omonimo colle, che già in epoca romana era sede di giardini. In origine il Pincio era detto “Colle dei Giardini”; in seguito venne a risiedervi la Gens Pinciana, dalla quale deriva il suo IL CAVALCAVIA DEL PINCIO OGGInome moderno. Fra gli Horti del Pincio erano particolarmente famosi quelli di Locullo, che fu il primo a costruirvi dei giardini a terrazze. Su questo colle sorse nel V sec. d.C. un grande palazzo imperiale, il Pinciano. Fra il 1810 e il 1908 sul colle venne costruita la passeggiata. Nel 1814 l’impero napoleonico si dissolse ma i lavori del Pincio, già iniziati secondo il progetto dell’architetto francese Berthault, proseguirono sotto il restaurato governo pontificio e furono diretti dal Valadier. La foto in alto risale ai primi anni del Novecento, con il cavalcavia in costruzione. La seconda lo ritrae ormai agibile, attraversato da carrozze a cavallo. La terza, al giorno d’oggi.

VIA OMBRONE: “WOMEN RELIGION WAR” DI SILVIA MATTIOLI

InvitoRomeArtWeek_1206PorporaL’arte della videomaker e performer romana Silvia Mattioli per raccontare la guerra e religione in un’ottica tutta al femminile. Si potrà ammirare durante la Settimana dell’Arte Contemporanea Raw, Roma Art Week, al via nella Capitale da lunedì 9 ottobre. Titolo della performance: ‘Women Religion War’ con cui Silvia Mattioli, ma in molti lavori compare come Silviu-Ska, sarà ospite della galleria ancientSpazioCima in via Ombrone, 9 a Roma, da mercoledì 11 a sabato 14 ottobre. L’artista mette in scena una sorta di Tableaux Vivants pescando dai fotogrammi del suo immaginario e proponendo la sua personalissima visione dell’immagine femminile nel mito e nei simboli ad esso connessi. In particolare ‘Women Religion War’, con la collaborazione del Progetto Artiser, è frutto di uno studio-laboratorio di performance e body art condotto tra il 2016 e il 2017. Al centro del lavoro travestimenti, interpretazioni, rivisitazioni e alterazioni in un sovvertimento delle gerarchie del visibile. L’utilizzo del proprio corpo come strategica alternativa alla rappresentazione pubblica della donna. Tra i lavori di Silvia Mattioli, che ha lavorato anche per il cinema e la tv, ‘Tina Modotti-Corpi Dispersi’, ‘Exstasi (Misticismo Femminile di Fine Millennio)’, ‘Scorza di Fragola’, ‘Appunti per le Eumenidi a Corviale’.

I LEGGENDARI PROCOL HARUM ALL’AUDITORIUM

procol-harumI Procol Harum, una delle band leggendarie del panorama internazionale, celebrano 50 anni di carriera con un nuovo album, “Novum” che segue a 14 anni di distanza il precedente “The Well’s On Fire” e con un tour europeo che li porterà in Italia in autunno. Sarà quella di stasera all’Auditorium un’occasione speciale e imperdibile per vedere il gruppo finalmente sul palco, dato che si esibiscono dal vivo in pochi selezionati concerti e l’ultima volta nel nostro paese risale al 2010. I Procol Harum si formano nel 1967 dal sodalizio tra Gary Brooker, pianista dei Paramounts, e dell’amico Keith Reid (spesso definito il Mogol della musica leggera inglese). Nasceva uno dei più grandi gruppi rock di tutti i tempi, uno dei primissimi gruppi progressive inglesi, che, nell’anno del debutto, sbancava letteralmente il mercato discografico internazionale con A whiter shade of pale, uno dei singoli più venduti al mondo (ben 10 milioni di copie) ed una delle canzoni più riconoscibili e suonate di sempre.