CALDO/1. ROMA COME ABU DHABI

difendersi-caldo-aRoma come Abu Dhabi: le due capitali hanno registrato, mercoledì 2 agosto, entrambe una temperatura di 40 gradi. Record, almeno per l’Italia, che fa capire quanto sia eccezionale l’ondata di caldo che sta colpendo tuttala penisola. Per Roma si tratta della settimana più rovente di sempre. Non tanto e non solo per le temperature registrate ma per la persistenza dell’ondata di calore. Battuto, abbondantemente, il record dell’estate romana 2003. E in città si scatenano le mode e gli stratagemmi per sopravvivere a Lucifero, l’anticiclone africano che incombe. Cappelli, visiere hi-tech, ombrellini e la ricerca del refrigerio nelle fontane di Roma sono alcuni degli stratagemmi adottati dai turisti in giro per la Capitale.

VILLA BALESTRA, IL GIOIELLO ARIDO E PIENO DI ERBACCE

villa-balestraRiprendiamo dal Corriere della Sera un articolo firmato da Fulco Pratesi, che descrive la situazione di sofferenza vissuta da Villa Balestra in questa estate torrida.

Per l’immaginario collettivo un giardino pubblico o una villa storica non sarebbero tali senza un ben curato prato «all’inglese». Questo anche in un clima, come quello dell’Italia mediterranea, in cui generalmente la disponibilità di acqua in estate è sempre più problematica. L’invidia per «l’erba del vicino sempre più verde» assilla chi vorrebbe sempre poter camminare «a piedi nudi nel parco» (come nel film del 1967) anche al cospetto di una irreversibile villa_balestrapenuria idrica. Così, dato che questa esigenza diviene sempre più difficile da assolvere, ho voluto, nel piccolo parco di pubblico di Villa Balestra che conosco da sempre e dove da anni l’impianto di annaffiatura è abbandonato, esaminare cosa succedeva nella primavera/estate del 2017, considerata la più torrida da decenni. Dai primi di giugno, su questa inaridita distesa, un tempo verdissima, sono ritornati inaspettatamente i fiori e le piante selvatiche delle nostre campagne, testimoniando dell’invincibile resilienza alla siccità della flora mediterranea. Nelle diverse settimane il prato, una volta che le distese secche di orzo dei topi o «forasacco» villa-balestra(Hordeum murinum) pericoloso per i cani, sono state tosate, si è colorato dei fiori violarosati (mauve per i francesi) delle malve selvatiche, misti, qua e là, ai ciuffi violetti e scarlatti di erba viperina (Echium vulgare) che sopporta egregiamente l’aridità. Ecco poi le distese delle pratoline perenni dai petali bianchi e rosa amate dai bambini. Più avanti nella primavera, ecco i fiori celeste intenso della cicoria selvatica, quelli gialli e lucidi del ranuncolo (Ranunculus acris). Le margherite gialle di campo (Chrysanthemum s p) spiccavano assieme ai tarassachi più piccoli e chiari. I papaveri hanno fatto la loro effimera comparsa ai bordi delle aiuole, mentre qua e là spuntavano i ciuffi piumosi della ferula velenosa che, più avanti nell’estate, ai confini del parco, hanno inalberato grandi ombrelle dorate amate dalle api. Continue reading

VILLA ADA: OTTO OHM, FESTA PER I PRIMI VENT’ANNI

villa-ada-2017-otto-ohmGli Otto Ohm tornano stasera a Villa Ada per celebrare i vent’anni, suonando la loro inconfondibile musica, che si origina dal raggae per diventare qualcosa di molto personale. Una musica fatta di arrangiamenti curati e trascinata da testi sempre più intensi col passare degli anni. Pluripremiati al Mei per diversi loro video, fra cui quello del singolo Domani, vantano la collaborazione con Sabina Guzzanti per il film Bimba È Clonata una Stella e con Daniele Silvestri per il brano A Me Ricordi il Mare.

CACAO MENTAL E DJ MALAGIUNTA: AMERICA LATINA ALL’EX DOGANA

america latina 4-2Tutto quello che avreste voluto ballare in America Latina (e non avete mai osato chiedere), nella corte esterna del Condominio San Lorenzo, il social club dell’Ex Dogana questa sera. Ospiti speciali: Cacao Mental e Dj Malagiunta dall’Istituto Italiano di Cumbia. Dalle 18.30 alle 2, sotto cassa a ballare selezioni di Cumbia, hit latine (e altre storie). Ingresso gratuito fino alle 21.30. Dopo, 3 euro.

A VIA ALLEGRI SIGLATO IL ‘NO’ ALLA TESSERA DEL TIFOSO

tavecchio a via allegriProtocollo d’intesa per il “rilancio della gestione, tra partecipazione e semplificazione’, siglato nella sede della Federazione italiana gioco calcio a Roma (via Allegri, ndr roma2oggi) tra la stessa Figc, Coni, Lega serie A, serie B e Lega Pro e i ministri dell’Interno e dello Sport, Marco Minniti e Luca Lotti. Tra le novità per i tifosi nel programma triennale: l’evoluzione della tessera del tifoso – che si trasformerà in fidelity card – e la biglietteria libera fino a pochi minuti prima dell’evento sportivo.  Il ministro dello Sport Luca Lotti ha annunciato anche il ritorno negli stadi di tamburi e megafoni: “Siamo convinti che le misure siglate oggi possano far tornare le famiglie negli stadi”. “Speriamo di meritarcelo come tifosi” è l’auspicio di Carlo Tavecchio, Presidente Figc. Il ministro dell’Interno Minniti ha posto l’accento sulla sicurezza e sull’adeguamento degli stadi perché “in una bomboniera i tifosi riescono meglio a sostenere la propria squadra e i giocatori, ed è evidente che indipendentemente da quanto questa sia grande si riesce ad esprimere meglio le proprie qualità professionali e morali”. Fonte: Il fatto quotidiano