PIAZZA ALESSANDRIA, INCONTRO PUBBLICO SUL DECORO URBANO

PIAZZA ALESSANDRIAMercoledì 28 giugno 2017, alle ore 18:00, presso il mercato di piazza Alessandria si svolgerà un incontro pubblico con i cittadini e le associazioni dei quartieri Salario Pinciano che sarà l’occasione per trattare i temi della riqualificazione del piazzale di Porta Pia, del mercato di piazza Alessandria, della pista ciclabile Nomentana, delle Mura Aureliane, della sicurezza e del decoro.

GLOBE THEATRE, “TROPPU TRAFFICU PPI NENTI” FINO AL 2 LUGLIO

globe theatreAl Globe Theatre di Villa Borghese la stagione si è aperta con “Troppu trafficu ppi nenti” in scena fino al 2 luglio (ore 21.15), uno spettacolo in cui lo scrittore Andrea Camilleri e il regista Giuseppe Dipasquale si sono divertiti a mettere in scena un mistero che si celerebbe dietro la vita e le opere del Bardo. Una serie di coincidenze, infatti, porterebbero a credere che Shakespeare fosse in realtà siciliano e più precisamente un certo Michele Agnolo Florio Crollalanza, di origine quacquera, che, per sfuggire alle persecuzioni religiose, visse tra Messina, Venezia, Verona, Stratford e Londra. Fu autore di molte tragedie e commedie, alcune delle quali sembrano essere la versione originaria di altre ben note opere attribuite a Shakespeare, come “Troppu trafficu ppi nnenti”, scritta in messinese, che potrebbe essere l’originale di “Troppo rumore per nulla” di Shakespeare, apparsa 50 anni dopo.

AUDITORIUM, IN ARRIVO I MITICI BEACH BOYS

banner_beach_boysDomani, alla Sala Santa Cecilia dell’Auditorium, ore 20, The Beach Boys. È possibile inquadrare la maggior parte dei grandi della musica pop facendo un conteggio delle hit che hanno tirato fuori o in base ai milioni di copie che hanno venduto. Ma questi conti non sono abbastanza quando si valuta l’influenza che hanno avuto i Beach Boys su tutta la scena pop e non solo degli ultimi 50 anni. A dire il vero, questa band ha partorito un torrente di singoli di successo e decine di milioni di album venduti. Ma la sua maggiore importanza risiede nel fatto che ha cambiato il panorama musicale così profondamente che ogni esponente del pop dalla loro nascita in poi ne è rimasto in debito. Fortunatamente per tutti noi, i Beach Boys continuano a creare e a suonare con la stessa audace immaginazione e lo stesso stile che ha segnato il loro debutto esplosivo più di 50 anni fa. Continue reading

VILLAGGIO OLIMPICO: INCENDIO DIVAMPA A VIA DEGLI OLIMPIONICI

Incendio via degli Olimpionici 1-2Cassonetti e spazzatura in fiamme al Flaminio dove i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere un incendio divampato nell’area del Villaggio Olimpico. L’allerta, l’altra sera, al 115 poco prima delle 21:30 da via degli Olimpionici. Qui ha preso fuoco un’area verde, a due passi dal supermercato Carrefour. Il rogo è divampato velocemente investendo i secchioni della spazzatura, alcuni alberi e la spazzatura presente nei contenitori per l’immondizia. Paura per alcune auto lambite dalle fiamme. Intervenuti i pompieri l’incendio è stato domato dopo circa un’ora di lavoro. Nessuno è rimasto ferito né intossicato. Restano da accertare le cause. Fonte: Romatoday

QUARTIERE AFRICANO: INVESTE UNA DONNA ANZIANA E SCAPPA

Pirata strada Quartiere Africano-2Investimento in viale Eritrea, all’altezza di via Lucrino nel quartiere Africano. Una donna di ottant’anni è stata investita da una Renault Clio il cui conducente si è dato alla fuga senza fermarsi e prestare soccorso.  Dopo la segnalazione sono subito partite le ricerche della vettura da parte delle pattuglie del Gruppo Parioli. Attraverso accertamenti specifici e incrocio di dati gli agenti sono riusciti a mettersi sulle tracce del proprietario del mezzo. Sentendosi braccato l’investitore si è alla fine presentato nella sede della Polizia Locale di Roma Capitale, in compagnia del suo legale, ammettendo di essere stato alla guida del mezzo e di essersi allontanato dopo l’incidente. L’uomo è stato quindi denunciato ed è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Fonte: Romatoday

TOPI A VILLA CHIGI: LA TRAPPOLA DELLA BUROCRAZIA

topo-5Un topo morto sul marciapiede, tra via Antrodoco e via Amatrice, all’altezza di un ingresso laterale di Villa Chigi, Quartiere Africano. La scena, l’altro giorno, si è materializzata davanti agli occhi di una residente che stava passeggiando insieme a sua figlia. A quel punto, la donna ha deciso di contattare qualcuno per far rimuovere la carcassa del ratto. E il viaggio – con il cellulare – è durato un’ora. La prima chiamata ha raggiunto il gruppo II Parioli della Polizia locale. Il suggerimento è stato immediato e cortese: “Deve rivolgersi all’Ama”. Ma entrare in sintonia con la municipalizzata è stato praticamente impossibile. Così si è rivolta al centralino del Comune, lo 060606, per ben due volte. Nel primo caso le hanno passato l’Ama ma la linea è caduta. Nel secondo, chi ha raccolto la telefonata ha indicato: “Deve chiamare la Asl”. Così altro giro e nuovo numero. Ma la Asl Roma 1 è stata categorica: “Deve sentire l’Ama (che ha un numero verde contattabile da rete fissa)”. Con il caldo sulla testa e i nervi a fior di pelle, la mamma ha pensato di tornare a casa. Per un ultimo tentativo: telefonare ad Ama utilizzando il telefono fisso. E finalmente i suoi sforzi sono stati pagati: la segnalazione è stata registrata dall’operatore. Un risultato sofferto e raggiunto dopo sessanta minuti.  Tutto è bene quel che finisce bene. Ma se trovate un topo morto e non avete la cara e vecchia cornetta con voi, armatevi di santa pazienza. Fonte: Romatoday

A VIA POLETTI PRESENTAZIONE DI UN LIBRO DI CLAUDIO GIOVANARDI

copertina libroOggi, alle ore 18, presso la libreria Koob di via Poletti, presentazione di “A mezz’ora e trenta giorni dalla fine” di Claudio Giovanardi, La Lepre edizioni. Con l’autore ne parla Dario Pisano. Letture dal romanzo di Nicoletta Della Corte e Giuseppe Manfridi. E se sapessimo quanto tempo esattamente ci resta da vivere? Un pensionato, vedovo, con le sue piccole e immutabili abitudini, è protagonista di un fatto straordinario: si accorge di dormire ogni giorno un minuto in più e, quindi, di vivere ogni giorno un minuto in meno. Con un conto alla rovescia giorno per giorno e minuto per minuto, vengono raccontati gli ultimi trenta giorni della sua vita, vissuti tra angosce, allucinazioni, imprevisti e colpi di scena. Lo accudisce una donna che, forse, è stata un suo amore segreto. Gli fanno compagnia i ricordi della moglie morta, ma dalle carte di lei emergono gli indizi di un possibile amante. Il protagonista assume un farmaco che potrebbe forse salvargli la vita in extremis. Come si concluderà la vicenda? Lo scopriremo solo l’ultimo giorno, all’ultimo minuto. Forse.