PRESTO CI SARÀ LA RINASCITA DI FORTE ANTENNE

Dopo decenni d’abbandono inizia il percorso per la rinascita del Forte Antenne. L’ex deposito del Reggimento telegrafisti fu dismesso negli anni ’40 e successivamente ceduto al Comune di Roma. Mercoledì è stato preso in carico dal municipio II che ha intenzione adesso di riqualificarlo e aprirlo alla cittadinanza. Il passaggio formale è avvenuto in seguito allo sgombero dei locali, alla fine del maggio scorso: 160 stanze, per anni occupate abusivamente e dimenticate dalle istituzioni. «In accordo con il dipartimento al FORTE ANTENNEPatrimonio del Comune e la Sovrintendenza, che avevano la gestione di una parte dei locali, ci siamo assunti questa responsabilità – afferma Lucrezia Colmayer, l’assessora alla Partecipazione del municipio II – è un atto di coraggio da parte nostra. Vogliamo avviare un processo partecipato per la riqualificazione». Negli anni, il ventaglio delle proposte per la rigenerazione del bene pubblico in via di Monte Antenne, si è allargato. Sette anni fa, ad esempio, una cordata di imprenditori presentò in Comune un progetto per trasformare il forte edificato nel 1800 sulla sommità di Villa Ada in un resort di lusso, immerso nel verde. Non se ne fece nulla. La spesa complessiva per il restauro «ammonta a sei milioni di euro», chiarisce Colmayer. Una cifra astronomica per le magre casse municipali. Continue reading

BAR MIZZICA DI VIA CATANZARO E PIAZZA ACILIA NEL BLITZ ANTIMAFIA

mizzicaCi sono anche storici bar della Capitale e locali frequentati da vip tra i 46 esercizi commerciali sequestrati nell’ambito dell’operazione antimafia dei carabinieri del Comando Provinciale di Roma e dalla Guardia di finanza. Tra questi i bar «Mizzica» di via Catanzaro e di piazza Acilia, risultati acquistati recentemente da uno dei due gruppi criminali sgominati con l’operazione, il locale «Macao» di via del Gazometro, frequentato dai vip della movida romana e la nota catena di bar «Babylon Cafè». Fonte: il Messaggero

CINQUE NUOVE PROPOSTE AL MACRO DI VIA NIZZA

arazzeria_pennese_d0Inaugurazione multipla, come è ormai consuetudine, al Macro di via Nizza, che per l’estate mette in campo, cioè in mostra, cinque proposte che vanno a sondare linguaggi artistici anche molto diversi tra loro – dall’arazzo alla fotografia – per una nuova incursione nel contemporaneo.  Si comincia con i lunar_black_d0grandi arazzi di Balla e Afro e con quelli di produzione contemporanea di Di Fabio, Nasini, Tirelli e Varotsos, per arrivare al materiale preparatorio del recentissimo arazzo di Andrea Mastrovito, opera che sarà presentata ufficialmente a chiusura della mostra con un convegno sull’Arazzeria e il Contemporaneo. art_rewind_d0Questa è la proposta di  Razzeria Pennese, La contemporaneità del basso liccio, curata da Barbara Martusciello. Tutti gli arazzi in mostra sono stati tessuti presso l’Arazzeria Pennese, eccellenza dell’artigianato artistico di Penne, antico borgo medioevale della provincia di Pescara. Porta la firma curatoriale di Achille Bonito Oliva Lunar Black, la mostra dedicata a Danilo Bucchi: 8 opere, di cui una monumentale e completata con la proiezione di Illusion appartenente al ciclo delle lavagne luminose, introduce l’ultimo periodo di Bucchi introjection_d0sulla nerità, come la definisce Bonito Oliva: i neri di Bucchi esprimono non solo una profondità cromatica, ma anche un richiamo verso lo spazio siderale dell’universo: Lunar Black esprime, in tal senso, un richiamo cosmico, verso il lato oscuro della Luna. Art Rewind #1 di Giovanni De Angelis, a cura di  Laura Cherubini, è visioni_geometriche_d0un progetto fotografico che nasce dall’idea di riportare l’artista al centro dell’arte contemporanea: una serie di ritratti realizzati da 48 artisti contemporanei italiani e stranieri, che operano in Italia e che, in prevalenza, hanno un’età non superiore ai 50 anni. Si tratta di scatti non classici sul tema del doppio, che intendono fornire un’interpretazione del lavoro dell’artista, mettendo a fuoco la sua opera e la sua identità attraverso il meccanismo dell’azione e degli oggetti significanti. La scultura è il mezzo  della mostra Introjection, curata da Marco Tonelli e dedicata a Gehard Demetz. Continue reading

BUS E METRO A RISCHIO IL 26 GIUGNO

SCIOPERO BUS“Lunedì 26 giugno trasporto pubblico a rischio, dalle 8,30 alle 12,30, per lo sciopero nazionale indetto dai sindacati Usb, Sul e Faisa Confail. Nella Capitale, sempre dalle 8,30 alle 12,30, l’agitazione interesserà la rete Atac (bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Civitacastellana-Viterbo, Termini-Centocelle e Roma-Lido) e le linee periferiche gestite da Roma Tpl”. Così in una nota Roma Servizi per la Mobilità.

A VIA PAVIA IN MOSTRA LE CREAZIONI DI FRANCESCA ZARATTI

L'ALTRACITTA'Morbido come il metallo. In mostra a L’Altracittà di via Pavia le creazioni d’arte in argento, carta, stoffa di Francesca Zaratti. Linee curve di argento si uniscono a tessuti e trame colorate. Forme morbide diventano gioielli che sorridono e mettono allegria. Ma anche legno e carta e luce a formare lampade per accendere i pensieri e la fantasia. Le creazioni rimarranno in libreria fino a fine luglio.

E NEL WEEKEND L’ARTE SI ANIMA (ANCHE NEL MUNICIPIO II)

villatorlonia_03_d0Ancora una serata magica attende romani e turisti nel parco di Villa Torlonia. Stasera, nell’ambito dell’iniziativa  Nel weekend l’arte si anima,  è il Teatro di Roma a dar vita alla Villa di via Nomentana con lo spettacolo E vennero i giorni… , programma di letture, suoni e azioni. Dalle 20 alle 24, con l’ultimo ingresso intorno alle 23.15, negli spazi della Casina delle Civette, del Casino Nobile e del Teatro di Villa Torlonia, per accedere al quale, sempre ad ingresso gratuito, è obbligatoria la prenotazione allo 060608. Il biglietto al costo simbolico di un euro  consente di visitare i musei di Villa Torlonia dalle 20 alle 24, accompagnati dalle parole di scrittori del calibro di Bassani, Pasolini, Malaparte e, con un salto nel tempo, Giovanni Boccaccio. Un civette_torlonia_d0viaggio letterario nella memoria dell’essere umano fino alla discesa negli inferi dell’eccidio nazi-fascista. Lo spettacolo è portato in scena dagli attori Antonietta Bello, Luca  Catello  Sannino, Jacopo Uccella, Simone Francia e Antonio Bannò con l’accompagnamento musicale di Alice Cortegiani (clarinetto) e Daniele De Angelis (contrabbasso). Concerto gratuito domenica 25 giugno  al Museo Pietro Canonica, alle 17, nell’ambito della rassegna Quando la classica diventa pop in collaborazione con Roma Tre Orchestra. Sul palco il Duo Essentia composto da Alice sale_espositive_canonica_d0Cortegiani (clarinetto) e Samuele Telari (fisarmonica). E porte aperte agli artisti emergenti tra i 18 e i 30 anni che sono attivi nell’ambito della danza, della musica e del teatro. A loro è dedicato il contest gratuito Museum Social Club – Edizione Weekend. Si può partecipare inviando una e-mail e un video: social@museiincomuneroma.it

IN AZIONE I VOLONTARI DEL QUARTIERE TRIESTE

I Volontari alla fine del lavoroI volontari del quartiere Trieste si stanno organizzando in comitato perché ci sono alcune gravi problematiche che incombono sui cittadini residenti nelle vie di S. Costanza, Bolzano, Parenzo, Tarvisio: si tratta, innanzitutto, di parcheggi sotterranei che mettono a rischio la stabilità degli edifici. Intanto, i volontari proseguono con le attività di “spazzamento” delle strade e con la foto2JPGchiusura delle buche su asfalto e marciapiedi: questo, anche per attirare l’attenzione dei residenti e coinvolgerli nella tutela del territorio. Perciò, ieri – dopo averlo già fatto nei giorni scorsi – , armati di pale, mazzapicchio, bitume a freddo e tutto l’occorrente acquistato a proprie spese e necessario per fare un lavoro il più resistente possibile, hanno chiuso una serie di buche della zona. Dove niente viene fatto da chi è (sarebbe?) preposto a queste attività, i cittadini –  come si vede – spesso intervengono in proprio.