ECCO LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO OLIMPICO

TEATRO OLIMPICOUna stagione ricca, variegata e sorprendente quella elaborata da Lucia Bocca Montefoschi per il 2017/2018. Quindici gli spettacoli che terranno compagnia al pubblico per nove mesi, da settembre a maggio, con commedie, prosa, danza, magia ma anche inediti show di arte e musica, come quelli che verranno proposti da Vittorio Sgarbi e Corrado Augias. “Il grande successo della stagione appena trascorsa, l’affetto e la partecipazione del pubblico, ci ha trasmesso una grande fiducia nel futuro – racconta Lucia Bocca Montefoschi – Ed è proprio con questo spirito gioioso che presentiamo la nuova stagione, che mai come quest’anno abbraccia tutti i generi dell’espressione artistica. Oltre al ritorno di compagnie e artisti, veri mostri sacri del palcoscenico, si unisce un grande desiderio di novità. Presenteremo infatti quest’anno un ciclo di appuntamneti dedicati alla storia dell’arte e la rivisitazione, in forme artistiche moderne e attuali, di alcune delle opere liriche più tradizionali. Sempre interessante sarà il Festival Internazionale della Danza in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana, che giunge quest’anno all’ottava edizione”. Continue reading

THE STUDENT HOTEL A SAN LORENZO, IL PROGETTO ALL’EX DOGANA

the student hotel san lorenzo-2Sulla mappa di Roma campeggia un “nuovo cuore” che ‘copre’ con il suo raggio d’azione il quartiere di San Lorenzo. Lo sguardo, e l’attenzione, è rivolto al centro della Capitale e ai suoi storici monumenti. Un incubatore di “vita innovativa”, un ‘living lab’,  retto dalla filosofia “dell’incontro”, “dell’integrazione tra studenti stranieri e locali”, con “il mondo del lavoro” in una rete ideale che unirà Roma ad una “comunità internazionale che viaggia per l’Europa”. The Student Hotel è pronto a trasformare l’Ex Dogana di via dello Scalo di San Lorenzo e da lì allungarsi a La Sapienza, “università da The Student Hote150 mila iscritti”, investendo anche lo storico quartiere popolare da ormai qualche anno attraversato da una movida non sempre ben digerita e da operazioni urbanistiche e immobiliari, spesso dietro l’etichetta della ‘rigenerazione’, contestate dalla cittadinanza. Dopo l’annuncio dei mesi scorsi, l’altro giorno il progetto è stato presentato nei locali dell’Ex Dogana alla presenza del Ceo del ‘The Student Hotel Group’, Charlie MacGregor, del Director of Partnerships, Frank Uffen, dell’architetto Matteo Fantoni e di Sacha Camerino, Responsabile interventi di rigenerazione urbana di Cdp Immobiliare srl (Cdp Group).

RIPARTE LA STAGIONE DEL GLOBE THEATRE A VILLA BORGHESE

ProiettiGlobe_d0L’estate riporta nel verde di Villa Borghese uno dei cartelloni teatrali più attesi in città, quello del Globe Theatre, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti, su iniziativa di Gigi Proietti, suo direttore artistico. La stagione 2017 parte oggi, giovedì 22 giugno, e si protrae fino al 15 ottobre. A grande richiesta Proietti torna sul palco in veste di attore con il suo Edmund Kean, acclamato da pubblico e critica nella scorsa stagione. In programma anche nuovi allestimenti, Enrico V di Daniele Pecci e Macbeth di Daniele Salvo, e grandi successi delle scorse stagioni, da estate Sogno di una notte di mezza estate di Riccardo Cavallo, arrivato all’undicesimo anno di repliche, a Il Mercante di Venezia di Loredana Scaramella, che ha debuttato lo scorso anno. L’apertura è affidata a Troppu Trafficu ppi nenti – una coproduzione con Teatro della Città di Catania che torna per la seconda volta al Globe dopo 8 anni – di Andrea Camilleri con la regia di Giuseppe Dipasquale. Qui si mette in scena un mistero sulla vita del del Silvano Toti Globe TheatreBardo. Una serie di coincidenze, infatti, porterebbero a credere che Shakespeare fosse in realtà siciliano e più precisamente un certo Michele Agnolo Florio Crollalanza, di origine quacquera, che, per sfuggire alle persecuzioni religiose, visse tra Messina, Venezia, Verona, Stratford e Londra. Fu autore di molte tragedie e commedie, alcune delle quali sembrano essere la versione originaria di altre ben note opere attribuite a Shakespeare, come Troppu trafficu ppi nnenti, scritta in messinese, che potrebbe essere l’originale di Troppo rumore per nulla di Shakespeare, apparsa 50 anni dopo. Si conferma poi l’ormai globe-theatreconsolidata tradizione di ospitare uno spettacolo in lingua originale, con Much ado about nothing coprodotto con The Bedouin Shakespeare Company, con la regia di Chris Pickles. Tornano anche i Sonetti d’amore, un viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare con l’ideazione e la regia di Melania Giglio. Infine, il programma si arricchisce di due progetti speciali: Playing Shakespeare, ideato da Loredana Scaramella, che condurrà gli spettatori alla scoperta delle storie nascoste nella magica O di legno del Globe e il viaggio tra musiche e parole nel teatro elisabettiano con Pamela Villoresi ne Il canto di Shakespeare, la prima volta in questo teatro di un concerto elisabettiano originale, con musica e parole che il grande drammaturgo usò nelle sue messe in scena.

WEEKEND AL MUSEO: DOVE, COSA

TEATRO VILLA TORLONIANuovo appuntamento con le aperture serali del sabato sera presso i Musei di Villa Torlonia. Il prossimo 24 giugno sarà il Teatro di Roma ad animare l’antica Villa di Via Nomentana con lo spettacolo “E vennero i giorni…”: un programma di letture, suoni e azioni che si succederanno dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle ore 23.15 ca.) negli spazi della Casina delle Civette, del Casino Nobile e del Teatro di Villa Torlonia (per quest’ultimo spazio è obbligatoria la prenotazione allo 060608, ingresso gratuito). Il biglietto, del costo simbolico di un euro, consentirà di visitare i musei di Villa Torlonia e godere delle sue bellezze accompagnati dalle parole di Bassani, Pasolini, museo-canonica-la-fortezzuola-e-monumento-all'alpinoMalaparte e Boccaccio. Un viaggio letterario nella memoria dell’essere umano fino alla discesa negli inferi dell’eccidio nazi-fascista portato in scena dagli attori Antonietta Bello, Luca  Catello  Sannino, Jacopo Uccella, Simone Francia e Antonio Bannò con l’accompagnamento musicale di Alice Cortegiani (clarinetto) e Daniele De Angelis (contrabbasso). Domenica 25 giugno l’appuntamento è al Museo Pietro Canonica alle ore 17 con il concerto gratuito nell’ambito della rassegna “Quando la classica diventa pop” in collaborazione con Roma Tre Orchestra. In concerto il Duo Essentia composto da Alice Cortegiani (clarinetto), Samuele  Telari (fisarmonica).