LA SCRITTRICE INDIANA ARUNDHATI ROY ALL’AUDITORIUM

In occasione della pubblicazione del suo nuovo romanzo “Il ministero della suprema felicità”, la scrittrice indiana  Arundhati Roy sarà all’Auditorium, domani alle ore 19, per Libri Come – Festa del Libro e della Lettura. Dialogherà con l’autrice del bestseller Il dio delle piccole cose, Marino Sinibaldi. Arundhati Roy è una delle più originali e incisive voci contemporanee, sempre impegnata nel dibattito politico e come attivista di tutte le vicende Arundhaty--Roycruciali del suo paese. Nata nel Kerala, si è laureata alla Delhi School of Architecture e vive a New Delhi. È stata assistente al National Institute of Urban Affairs e ha studiato Restauro dei monumenti a Firenze. Ha scritto alcune sceneggiature e collabora alle più importanti testate internazionali. “Il ministero della suprema felicità” è un viaggio attraverso il subcontinente indiano e attraverso le vite dei suoi protagonisti: una galleria di personaggi di straordinaria verità umana, che appartengono ad ogni età e ad ogni estrazione accomunati dalla ricerca di un posto sicuro. Con un intreccio narrativo di straordinaria forza e originalità il romanzo è al contempo una storia d’amore e di provocazione; istintivo e coinvolgente ci introduce nelle vite dei suoi personaggi che feriti dal mondo vengono guariti dall’amore, ed è per questo che non si arrenderanno mai.

GRANDE MOSCHEA: OGNI VOLTA RISPUNTA IL SUK DEI RIFIUTI

MOSCHEACome a Castel Sant’Angelo, come a Colle Oppio, è tornato il degrado anche in viale della Moschea, ai Parioli. Tutto il marciapiede, tra la strada bucherellata, è infatti spesso chiuso al traffico e lo spazio davanti alla Grande Moschea, è ancora occupato dal suk dei rifiuti che puntualmente, tra una bonifica e un passaggio troppo fugace dei vigili urbani, sopravvive e rispunta indisturbato non appena i controlli diventano meno pressanti. Lo chiamano mercatino dell’usato e invece è una lunga distesa di immondizia prelevata, principalmente, direttamente dal cassonetto. Un piccolo business parallelo per i nomadi, che assieme al traffico parallelo di rame e metalli hanno ormai punteggiato tutta la città di questi punti-vendita totalmente abusivi, degradanti e forse anche pericolosi: qua si parla di «merce» già scartata, già finita nella pattumiera, «riselezionata» senza alcun tipo di criterio. Continue reading