AUDITORIUM/1. TRE SERATE CON SEBASTIAN BACH (E SIR PAPPANO)

Antonio_PappanoProgramma pasquale per l’appuntamento della Settimana Santa con la stagione sinfonica all’Auditorium: Antonio Pappano dirige la Johannespassion (Passione secondo Giovanni) di Bach. Il chairman di Santa Cecilia chiude così il cerchio delle quattro maggiori partiture sacre bachiane: dopo aver eseguito la Passione secondo Matteo, la Messa in si minore e il Magnificat, giovedì 13 alle 19.30 (e poi venerdì alle 20.30 e sabato alle 18) Pappano interpreta il “secondo”, più breve, meno teatrale e più mistico oratorio di Bach sul sacrificio del Gottes Lamm, dell’Agnello di Dio. Ancor più “luterana” e disincarnata della più nota ed eseguita Passione secondo Matteo, dunque più svincolata dalle influenze dell’oratorio cattolico romano, la Passione secondo Giovanni fu eseguita per la prima volta a Lipsia il johann_sebastian_bach_d0Venerdì Santo del 1724 e quindi più volte rimaneggiata dall’autore fino all’anno prima della morte, per temperare certe “durezze” arcaizzanti e al tempo stesso (come accade di norma in Bach) fortemente innovative della sua scrittura musicale. Il testo è tratto dal Vangelo secondo Giovanni integrato da Barthold Heinrich Brockes, autore nel 1712 di una rielaborazione poetica di grande successo, utilizzata anche da Händel nello stesso 1712 e poi nel ’16 da Telemann. Tutti specialisti del repertorio barocco i cantanti: il soprano inglese Lucy Crowe, il mezzosoprano svedese Ann Hallenberg, il basso Christian Gerhaher e l’altro basso, Roderick Williams (nella parte di Gesù); e il tenore Andrew Staples nel ruolo dell’Evangelista (voce narrante). Il concerto di venerdì 14 viene trasmesso in diretta su Rai Radio 3. I biglietti vanno da 19 a 52 euro. Tutte le informazioni sulla scheda nel sito di Santa Cecilia.

PRONTO SOCCORSO RAPIDO, CI PENSA L’APP DI FLAGMII®

L’APP DI FLAGMII®FlagMii® è un servizio di localizzazione per operatori dell’Emergenza (Centrali Operative ed Enti) che risolve uno dei problemi più complessi del soccorso: la corretta identificazione del luogo di intervento in contesti critici come l’assenza di riferimenti e lo stato di panico del chiamante. A renderlo unico è l’App smartphone impiegata: semplice e gratuita, è in grado di inviare i dati di localizzazione direttamente ai software di centrale.

A chi è rivolto:

  • Cittadini italiani e stranieri
  • Turisti
  • Responsabili di Centrali Operative del Soccorso
  • Enti di Protezione Civile
  • Amministratori di Enti Pubblici
  • Aziende fornitrici di piattaforme informatiche per il Soccorso

Continue reading

TEATRO OLIMPICO, MUSICHE E DANZE DI ARAGONA E SALENTO

TEATRO OLIMPICOOLIMPICOIn prima rappresentazione italiana, al Teatro Olimpico, il 12 e 13 aprile, il nuovo spettacolo di Miguel Ángel Berna e Manuela. Tra canti e poesia, mito e tradizioni popolari, un viaggio attraverso l’anima profonda di due terre distanti eppure affini: l’Aragona e il Salento. I gesti, le danze, le musiche e le parole che compongono lo spettacolo “Cardía” sono, dunque, quelli che nei secoli, per coincidenza o per convergenza, hanno dato voce in queste due regioni agli accadimenti che segnano il volgere dell’umana avventura, quelli che irrompono nel quotidiano e sembrano alterare per sempre l’ordine del mondo, quelli che agitano le passioni, alterano gli equilibri, scompaginano l’esistenza. Il 12 aprile, dopo lo spettacolo, si terrà un incontro con Miguel Angel Berna e Manuela Adamo.

AUDITORIUM/3. IL RITORNO DI CHIHIRO YAMANAKA

chihiro yamanakaChihiro Yamanaka torna stasera (0re 21) all’Auditorium Parco della Musica per una prima assoluta con una sezione ritmica femminile: Inga Eichler al basso elettrico e contrabbasso e Karen Teperberg alla batteria. Quindici dischi all’attivo con la Verve Records, e da gennaio 2014 con la leggendaria Blue Note Records, miglior pianista in Giappone e acclamata in Usa, Chihiro Yamanaka è tra le pianiste più importanti della scena jazz contemporanea. Nativa di Tokyo ma residente a New York, negli ultimi anni si è esibita in piano solo, in trio e con Orchestra nelle sale più importanti del mondo. Swing, ritmo, fender rhodes sparsi tra le pieghe dei suoi brani. Una giostra infinita di soluzioni musicali mai scontate, sorprendenti. Il tutto condito da una tecnica pianistica invidiabile e da uno stile impeccabile. Continue reading

AUDITORIUM/2. A “LEZIONI DI ROCK” SI STUDIA PRINCE

LEZIONI DI ROCKLa recente scomparsa di Prince – giusto un anno fa – ha lasciato sicuramente un clamoroso vuoto nella musica afroamericana e nel pop. Gino Castaldo e Ernesto Assante vogliono ricordare il suo straordinario percorso artistico, le sue follie e i suoi colpi di genio, la sua inarrestabile creatività e la micidiale forza dei suoi concerti, la capacità di scrivere musica che oltrepassava con leggerezza i confini dei generi e degli stili, la sua originalità che ne ha fatto un personaggio e un artista unico al mondo. Stasera, Sala Petrassi dell’Auditorium, ore 21.

VIA DEGLI ETRUSCHI: SI PARLA DEL LIBRO “LA STANZA PROFONDA”

banner_santoniAlla libreria AsSaggi di via degli Etruschi oggi, alle 19:30, si parla de “La stanza profonda” di Vanni Santoni. Una piccola città di provincia, un garage. Un gruppo di ragazzi che ogni martedì si incontra per giocare di ruolo. Per vent’anni, mentre fuori la vita va avanti, il mondo cambia, la provincia perde di senso e scopo. Desiderio di fuga o forma di resistenza? Quel continuo tessere mondi prende i contorni dell’opposizione a una forza centripeta che, come il ‘Nulla’ della Storia infinita, divora il fuori, vaporizza la città, il paese, le relazioni, le vite. Un romanzo ibrido, tra il memoir e l’affresco sociale, per raccontare la storia di un passatempo nato esso stesso in un garage e arrivato a gettare le basi non solo di un immaginario divenuto egemone ma anche di una parte consistente della realtà che viviamo ogni giorno semplicemente usando Internet.