IL MONDO ‘INMATERIALE’ DI LUCILLA CATANIA AL MUSEO BILOTTI

In mostra fino al 6 giugno, per la cura di Luca Barreca, InMateriale  introduce lo spettatore in un mondo a mezza strada tra realtà e immaginazione, tra materia e forma: il modo di fare scultura di Lucilla Catania.Il progetto espositivo del lavoro di Catania crea continue inmateriale_bilotti_d0connessioni con lo spazio espositivo – l’Aranciera di Villa Borghese, un edificio antico oggi luogo del contemporaneo con la collezione di Carlo Bilotti. All’esterno la scultura monumentale di Sofficino dialoga con lo spazio architettonico dell’Aranciera e con lo spazio vegetale dell’antica villa dei Borghese; all’interno i volumi del marmo, della pietra e della terracotta di Viti stanche, Rollo, Foglio e Spicchio si insinuano nelle assonometrie dell’edificio e una marea di 124 terre rosse inonda lo spazio. Alle pareti i grandi cartoni dei Vortici, contrappongono alle sculture la loro fragilità.. Nel piano superiore del Museo, trovano posto i bozzetti in terracotta e i documenti grafici. Completa questo viaggio nella materia il punto di vista privilegiato di Daniela Perego che, con la collaborazione di Luca Fantasia, ha documentato in un video il processo produttivo di Lucilla Catania.

LIBRERIA KOOB, APPUNTAMENTO CON “DOPPIE PUNTE”

doppie-punteIl 7 aprile, alle ore 18, presso la libreria Koob di via Poletti, si parla di “Doppie Punte” di Michele Lamacchia, Lettere Animate ed. Come sbarazzarsi delle “Doppie punte”, ovvero: dire addio al pregiudizio e all’ipocrisia. Insieme all’autore interverrà Claudia Mencaroni, editor e blogger Costruito pensando alla bellezza come risultato finale di una trasformazione che passa da un definitivo “taglio di forbici” e affatto giocato sul filo della metafora, racconta la (vera?) formazione di Piero, un ragazzo puro e semplice nato e cresciuto in una famiglia profondamente matriarcale dai forti contrasti: l’ingombrante assenza di un padre fascista, la presenza di regole rigide e di schemi sociali insopportabili. Si ritrova a far parte di un gruppo di teppisti di quartiere in una Bari degli anni ’70 sbandata e pericolosa e, per questo, cercherà i segnali della vera bellezza confrontandosi con realtà e personaggi singolari e a volte estremi tra la sua città e Roma, dove si trasferisce, e dove insisterà a costruirsi, con grande sacrificio e dolore, ma sempre con estrema ironia, il suo personale bozzolo di seta dal quale sbocciare. Perseguirà, coerentemente e senza compromessi, quel “taglio di forbici” definitivo.

GIOCHI DI DANZA AL GOETHE INSTITUT DI VIA SAVOIA

DANZAVenerdì 7 aprile, alle ore 19, all’Auditorium del Goethe Institut di via Savoia 15, “Je(U)”, esibizione di danza di Laurent Chétouan e Mikael Marklund. È possibile nella danza avere simultanea esperienza del corpo e del movimento, in modo tale che il movimento non “opprima” più il corpo, lo nasconda, o addirittura lo neghi in favore dello stimolo visuale bidimensionale, ma – al contrario – lo restituisca nella sua tridimensionalità, nel suo peso, nella sua materialità, perfino nella sua “animalità”? Diventare corpo. Ancora. Come un gioco divertente con il sé nella sua propria estraneità. Come un gioco serio con il cadere. Come un gioco melanconico con l’Io dello specchio. Come esperienza della sua infinita finitezza. Ingresso libero.

OPERAZIONE DI DECORO URBANO, SABATO, A VIA PETROLINI

VIA PETROLINISabato 8 aprile, alle ore 9:30, gli Amici di Parco Riva si danno appuntamento a via Petrolini (piazzale delle Muse) per la pulizia delle erbacce e dei rifiuti di Parco Riva e dintorni. Il Municipio II ha dato la sua autorizzazione e con l’Ama si è impegnato a ritirare sfalci e potature. Tutti i cittadini e gli abitanti che hanno a cuore questo piccolo parco di quartiere sono invitati a partecipare. Per informazioni e contatti: Stefano Cristaldi stefano.cristaldi@hotmail.it 3357044822; Silvana Porzio silvana.porzio@hotmail.it 3271950970.

LA SAPIENZA, MUSICHE DI VIVALDI PER VIOLINO E VIOLONCELLO

BRUNELLODue grandi virtuosi, il violinista Giuliano Carmignola e il violoncellista Mario Brunello, si incontrano nel concerto della Iuc di martedì 11 aprile alle 20:30 nell’Aula Magna della Sapienza (Città Universitaria, Palazzo del Rettorato, piazzale Aldo Moro 5). In programma quattro Sonate di Jean-Marie Leclair e quattro di Antonio Vivaldi. Al Settecento appartengono i due compositori in programma, il francese Jean-Marie Leclair e l’italiano – più esattamente veneziano – Antonio Vivaldi. Dunque sono messi a confronto due autori e CARMAGNOLAdue scuole musicali, rappresentati ognuno da alcune Sonate per due violini:  Leclair con le Sonate op. 3 n. 2, 3, 4 e 5 e Vivaldi con le Sonate RV 68, 70, 71 e 77. Nel periodo barocco sostituire uno strumento con un altro non era considerato un arbitrio ma era prassi comune. E così farà in questo caso Brunello, sostituendo il violoncello a uno dei due violini: non un normale violoncello, ma un violoncello piccolo, riscoprendo uno strumento diffuso nel periodo barocco ma oggi rarissimo.

PIERO GILARDI AL MAXXI: MOSTRA E INCONTRO CON L’ARTISTA

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Al Maxxi di via Guido Reni, dal prossimo 13 aprile fino al 15 ottobre, alla Galleria 3, a cura di Hou Hanru, Bartolomeo Pietromarchi e Marco Scotini, in mostra “Nature Forever. Piero Gilardi”, ovvero cinquant’anni di attività in cui arte, critica e politica sono strettamente intrecciate. Partendo dalla complessa relazione tra uomo e natura, la mostra rilegge criticamente la civiltà dei consumi e delle nuove tecnologie, in un percorso espositivo che si articola intorno a temi come l’ecologia, il lavoro artistico come ricerca, l’impegno sociale e politico. La mostra è arricchita da una serie di documenti di archivio che illustrano a loro volta i diversi lavori dell’artista fin dalla fase progettuale, presentando alcune delle opere più significative di Piero Gilardi dagli anni Sessanta a oggi. In particolare, il 13 aprile alle ore 18, per “Conversazioni d’autore”, ci sarà un incontro con lo stesso artista, al quale parteciperanno anche Bartolomeo Pietromarchi, direttore Maxxi Arte e il critico e storico dell’arte Roberto Lambarelli. Gilardi è una delle figure più poliedriche e rilevanti del panorama artistico attuale. Sin dai suoi esordi, alla metà degli anni Sessanta, si è posto al crocevia delle ricerche artistiche d’avanguardia internazionali. Da sempre al centro della sua ricerca e attività c’è il rapporto dell’uomo con la natura, letto in chiave contemporanea.