PARCO NEMORENSE, GIORNATA DEDICATA ALL’AUTISMO

Locandina_WAAD_d0In occasione della decima giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, Waad Roma organizza due appuntamenti per far incontrare e divertire famiglie autistiche e no di tutte le età. Si inizia sabato 1 aprile presso lo stadio della S.S. Romulea, in via Farsalo 21 (Metro A – San Giovanni). Domenica 2 aprile, invece, l’appuntamento è al Parco Virgiliano, in via Nemorense 41 (Metro B – Sant’Agnese/Annibaliano). Dalle 9.30 in avanti si susseguono giochi sportivi che culminano alle 12.00 in una “gara di lentezza in bici”: arriva primo chi arriva ultimo. Atleti e spettatori si ristorano poi tutti insieme con un pranzo alle 12.30 e prendono parte ai balli di gruppo alle 14. Conclusi i balli, alle 15 una merenda con torte prelude all’evento finale della giornata: uno spettacolo di artisti di strada che allieterà grandi e piccoli.

BIOPARCO, ATTENTI AI TRUCCHI DEL PRIMO APRILE!

BIOPARCOUltime news: ritrovato lo scheletro di un Mammuth al Bioparco! Non è vero ci siete cascati! 😎 Ci stiamo già allenando per il Pesce d’Aprile. Sabato 1° aprile vieni a trovarci per scoprire le 5 postazioni dedicate ai trucchetti che gli animali utilizzano per sopravvivere nelle situazioni critiche:
👉 Ingannare la sete
👉 Nascondino sotto il ghiaccio
👉 L’acqua che non bagna
👉 Il camaleonte liquido
👉 La corsa impossibile
Per conoscere il programma clicca qui ➡ http://bit.ly/PrimoAprile

MUSEO DI ZOOLOGIA, SI PARLA DI SERPENTI E VIPERE

vipera_d0Vipere e altri serpenti. Siamo certi di conoscerli bene? S’intitola così l’incontro con Mauro Grano e Vincenzo Ferri oggi alle 18, al Museo Civico di Zoologia (via Ulisse Aldrovandi 18). E’ la tappa romana di Herpethon 2017, l’annuale “maratona erpetologica” nazionale che porta all’attenzione degli italiani la realtà di rettili e anfibi e i relativi problemi di conservazione delle specie. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con la Sezione Lazio della Societas herpetologica italica (Shi). Partecipa Massimo Capula, curatore delle collezioni erpetologiche del museo romano.

“RITMI DI FESTA”, MONOLOGO TEATRALE A VIA DEGLI ETRUSCHI

Negli esseri umani la musicalità è una dote innata. Noi attraversiamo il tempo della nostra vita camminando, correndo, saltando, strisciando, toccando, scavando, tagliando, cucendo, bussando, carezzando, scrivendo, leggendo, parlando: sono tutte azioni che hanno intrecci ritmico-musicali e che creano relazioni, incontri, idee. Ritmi di festa è un monologo teatrale tratto dal libro omonimo Ritmi di festa. Corpo, danza, socialità (Il Mulino, Bologna 2014) nato nell’ambito delle performance “L’Antropologo a domicilio”. Appuntamento alla libreria AsSaggi di via degli Etruschi, oggi alle ore 19.

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MERCATO TRIESTE, MUSICA & CIBO IL 1° APRILE (E NON È UNO SCHERZO)

LOGO MERCATO TRIESTESabato 1° aprile, dalle 19 alle 22, secondo appuntamento con  il Dopomercato Trieste. Musica dal vivo e  cibo di mercato, in concerto i Chidderìa. Nel più ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione del Mercato Trieste, il Dopomercato apre uno spazio serale di convivialità e aggregazione, all’insegna della  musica, del buon cibo e del buon vino, nel suggestivo e inusuale contesto del mercato rionale. Ingresso gratuito
https://www.facebook.com/mercatotrieste/ www.mercatotrieste.it. Mercato Trieste, via Chiana 109.

“IL MEDITERRANEO È DONNA” ALL’AUDITORIUM

AUDITORIUMRaccontare il Mediterraneo attraverso le voci delle donne: cantanti, scrittrici, madri, rifugiate, migranti. Questo il senso di una serata particolare (mercoledì 5 aprile, ore 21, all’Auditorium) che, in un’epoca di innalzamento di nuovi muri e barriere, vuole far incontrare le tradizioni musicali delle due sponde del Mare nostrum per far capire attraverso la musica e le parole che ciò che unisce è più forte di ciò che divide. I brani delle grandi interpreti (Fairuz, Umm Kulthum, Amalia Rodrigues, Sezen Aksu, Rosa Balistreri) insieme al repertorio di Stefano Saletti e Banda Ikona per narrare le storie delle donne di ieri e di oggi, sradicate dalla violenza dell’uomo, costrette a lasciare la propria terra e a reinventarsi una vita, madri coraggio simbolo di un Mediterraneo più che mai dilaniato e ferito. Continue reading