IL 2 APRILE “MACRODOMENICA IN FAMIGLIA” A VIA NIZZA

di Francesco Casale

Il 2 aprile, a via Nizza, tutti alla MacroDomenica in famiglia. L’attività didattica prevede una passeggiata negli spazi del Museo, un’occasione per incontrare alcune opere della Collezione permanente, che sono parte integrante dell’architettura dell’edificio. Il camminare per il Macro diventa, dunque, un modo per esplorare il complesso spazio museale, conoscere e familiarizzare anche con luoghi meno frequentati in cui gli artisti hanno lasciato  un proprio segno creativo. L’attività didattica continua nel laboratorio dove i macrobambini potranno lavorare con le immagini delle opere conosciute ritagliandole e riducendole a frammenti colorati (figure e forme), pronti per essere intrecciati a formare un “insolito tappeto”, a cui possono aggiungere parole e frasi, riprese dai pensieri degli artisti, per costruire una trama in cui sperimentare l’intreccio sia visivo che verbale. I diversi elementi servono a formare una tavola su cui sono “plastificate” le proprie impressioni, un ricordo che possono portare a casa. I laboratori per le famiglie sono gratuiti e si svolgeranno la prima domenica di ogni mese, giornata in cui l’ingresso ai musei è gratuito per i residenti  della  città metropolitana (Roma e Provincia), a pagamento per i non residenti. Il numero massimo di partecipanti ai laboratori è di 20 persone (tra bambini e adulti) ed è obbligatoria la prenotazione allo 060608. L’appuntamento sarà alle ore 11,00  presso la biglietteria del Museo Macro in via Nizza n.138. Rivolto a bambini da 6 a 12 anni.

“CHIAMALO ANCORA AMORE” AL TEATRO 7 DI VIA BENEVENTO

TEATRO 7Al Teatro 7 di via Benevento, fino al 2 aprile Andrea Maia presenta: Gianni Ferreri e Daniela Morozzi in “Chiamalo ancora amore” di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli; con: Emanuele Propizio e Giulia Marinelli; regia: Toni Fornari. Una  coppia affiatata, un figlio laureato che “non schioda” da casa con una fidanzata “stravagante” e 2 iPad. Proprio alla vigilia del 25° anniversario di matrimonio…

SERGIO CAPUTO E FRANCESCO BACCINI ALL’AUDITORIUM

Ritornano stasera, all’Auditorium Parco della Musica (ore 21), Sergio Caputo e Francesco Baccini, uniti nel progetto “The Swing Brothers”. Caputo e Baccini sono due onde anomale nel mare della musica e della cultura italiana. Anticonformisti, antidivi, disallineati, imprevedibili, e difficili da inquadrare. Le canzoni di entrambi hanno fatto storia, sono evolute con loro e ciò è particolarmente evidente nei loro concerti. Per strano che possa sembrare, le strade di Caputo e Baccini – che hanno entrambi iniziato le loro carriere negli anni ’80 – non si erano mai incrociate fino a pochi mesi fa, nonostante le loro molte similitudini. Poi, è nato un sodalizio umano e artistico che oggi li porta, sotto la sigla di Caputo-Baccini“The Swing Brothers”, a iniziare un tour insieme in cui proporranno i loro successi classici – ma anche alcuni dei loro successi più contemporanei – sommando così due audience diverse che hanno però molto in comune: la passione per la musica vera, per il filone jazz-swing associato a testi ironici e brillanti, e per le canzoni che ti fanno stare bene; perchè la prima missione della musica, secondo Caputo e Baccini, è regalare al pubblico emozioni positive.Lo spettacolo preparato dai due cantautori e composto, dai migliori classici del repertorio dei due artisti: da “Un sabato italiano” a “Il Garibaldi innamorato” di Caputo fino a “Le donne di Modena” o “Sotto questo sole” di Baccini e “Non fidarti di me” il primo singolo inedito composto a quattro mani dai due cantautori. Sergio Caputo e Francesco Baccini stanno attivamente lavorando insieme su un album che conterrà brani inediti di ambedue, realizzati e interpretati insieme. L’album dovrebbe uscire a marzo 2017, e il concerto potrebbe contenere un’anteprima di alcuni brani.

PARCO NEMORENSE, GIORNATA DEDICATA ALL’AUTISMO

Locandina_WAAD_d0In occasione della decima giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, Waad Roma organizza due appuntamenti per far incontrare e divertire famiglie autistiche e no di tutte le età. Si inizia sabato 1 aprile presso lo stadio della S.S. Romulea, in via Farsalo 21 (Metro A – San Giovanni). Domenica 2 aprile, invece, l’appuntamento è al Parco Virgiliano, in via Nemorense 41 (Metro B – Sant’Agnese/Annibaliano). Dalle 9.30 in avanti si susseguono giochi sportivi che culminano alle 12.00 in una “gara di lentezza in bici”: arriva primo chi arriva ultimo. Atleti e spettatori si ristorano poi tutti insieme con un pranzo alle 12.30 e prendono parte ai balli di gruppo alle 14. Conclusi i balli, alle 15 una merenda con torte prelude all’evento finale della giornata: uno spettacolo di artisti di strada che allieterà grandi e piccoli.

BIOPARCO, ATTENTI AI TRUCCHI DEL PRIMO APRILE!

BIOPARCOUltime news: ritrovato lo scheletro di un Mammuth al Bioparco! Non è vero ci siete cascati! 😎 Ci stiamo già allenando per il Pesce d’Aprile. Sabato 1° aprile vieni a trovarci per scoprire le 5 postazioni dedicate ai trucchetti che gli animali utilizzano per sopravvivere nelle situazioni critiche:
👉 Ingannare la sete
👉 Nascondino sotto il ghiaccio
👉 L’acqua che non bagna
👉 Il camaleonte liquido
👉 La corsa impossibile
Per conoscere il programma clicca qui ➡ http://bit.ly/PrimoAprile

MUSEO DI ZOOLOGIA, SI PARLA DI SERPENTI E VIPERE

vipera_d0Vipere e altri serpenti. Siamo certi di conoscerli bene? S’intitola così l’incontro con Mauro Grano e Vincenzo Ferri oggi alle 18, al Museo Civico di Zoologia (via Ulisse Aldrovandi 18). E’ la tappa romana di Herpethon 2017, l’annuale “maratona erpetologica” nazionale che porta all’attenzione degli italiani la realtà di rettili e anfibi e i relativi problemi di conservazione delle specie. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con la Sezione Lazio della Societas herpetologica italica (Shi). Partecipa Massimo Capula, curatore delle collezioni erpetologiche del museo romano.

“RITMI DI FESTA”, MONOLOGO TEATRALE A VIA DEGLI ETRUSCHI

Negli esseri umani la musicalità è una dote innata. Noi attraversiamo il tempo della nostra vita camminando, correndo, saltando, strisciando, toccando, scavando, tagliando, cucendo, bussando, carezzando, scrivendo, leggendo, parlando: sono tutte azioni che hanno intrecci ritmico-musicali e che creano relazioni, incontri, idee. Ritmi di festa è un monologo teatrale tratto dal libro omonimo Ritmi di festa. Corpo, danza, socialità (Il Mulino, Bologna 2014) nato nell’ambito delle performance “L’Antropologo a domicilio”. Appuntamento alla libreria AsSaggi di via degli Etruschi, oggi alle ore 19.

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MERCATO TRIESTE, MUSICA & CIBO IL 1° APRILE (E NON È UNO SCHERZO)

LOGO MERCATO TRIESTESabato 1° aprile, dalle 19 alle 22, secondo appuntamento con  il Dopomercato Trieste. Musica dal vivo e  cibo di mercato, in concerto i Chidderìa. Nel più ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione del Mercato Trieste, il Dopomercato apre uno spazio serale di convivialità e aggregazione, all’insegna della  musica, del buon cibo e del buon vino, nel suggestivo e inusuale contesto del mercato rionale. Ingresso gratuito
https://www.facebook.com/mercatotrieste/ www.mercatotrieste.it. Mercato Trieste, via Chiana 109.

“IL MEDITERRANEO È DONNA” ALL’AUDITORIUM

AUDITORIUMRaccontare il Mediterraneo attraverso le voci delle donne: cantanti, scrittrici, madri, rifugiate, migranti. Questo il senso di una serata particolare (mercoledì 5 aprile, ore 21, all’Auditorium) che, in un’epoca di innalzamento di nuovi muri e barriere, vuole far incontrare le tradizioni musicali delle due sponde del Mare nostrum per far capire attraverso la musica e le parole che ciò che unisce è più forte di ciò che divide. I brani delle grandi interpreti (Fairuz, Umm Kulthum, Amalia Rodrigues, Sezen Aksu, Rosa Balistreri) insieme al repertorio di Stefano Saletti e Banda Ikona per narrare le storie delle donne di ieri e di oggi, sradicate dalla violenza dell’uomo, costrette a lasciare la propria terra e a reinventarsi una vita, madri coraggio simbolo di un Mediterraneo più che mai dilaniato e ferito. Continue reading

MARIANGELA VACATELLO IN CONCERTO ALLA SAPIENZA

Mariangela-VacatelloProsegue alla Iuc un panorama sulla scuola pianistica italiana con tre concerti consecutivi, concentrati in dieci giorni, che presentano pianisti di tre diverse generazioni. Dopo la generazione di mezzo, rappresentata da Pietro De Maria (28 marzo) e prima di due veterani come Bruno Canino e Antonio Ballista (8 aprile), che formano un duo che ha fatto la storia della musica degli utlimi sessant’anni, è ora la volta di una rappresentante della giovane generazione,  Mariangela Vacatello, sabato 1 aprile alle 17.30 nell’Aula Magna della Sapienza (Città Universitaria, Palazzo del Rettorato, piazzale Aldo Moro 5). Ormai lanciata in una luminosa carriera  artistica che la porta regolarmente in Europa, America, Asia e Africa, Mariangela Vacatello, si è imposta sulla scena musicale fin dall’età di 17 anni vincendo una lunga serie di premi in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali. Si è esibita in alcune delle più importanti sedi concertistiche del mondo come il Teatro alla Scala di Milano, Ircam di Parigi, Wigmore Hall di Londra, Weill Hall di New York, Walt Disney Hall di Los Angeles, Oriental Centre di Shanghaj, Accademia di Santa Cecilia di Roma.

VIA PAVIA: RACCONTO DI UNA DONNA CHE ATTRAVERSA IL SECOLO SCORSO

COPERTINAUn’opera prima narrativa nata dal talento di una mamma scienziata, Valeria Pinti, che oggi vive e lavora in Svizzera. È un omaggio a una nonna Ada; è il racconto di una bambina, poi ragazza, mamma e infine nonna. E’ il racconto di una donna che attraversa il secolo breve, il Novecento, e lotta per rendersi davvero quello che è e vuole essere. Una persona libera. Libera di scegliere, di fare o di sbagliare, di studiare, di amare, di vivere. Pioniera del suo tempo, sognatrice e pragmatica, forte e caparbia, sino alla fine si difende da chi solo può toglierle libertà, sogni e ricordi. Un piccolo romanzo che è fatto di ricordi personalissimi e di piccole scene di vita vissuta, divenute bagaglio di esperienze e ricordi per le generazioni a venire. A L’Altracittà, in via Pavia, alla presenza dell’autrice e della giornalista Luce Tommasi, venerdì 31 marzo, alle 18:30.

MACRO, IN POLE IL “DIRETTORE SQUATTER”

Il Macro come il MaaM. Il museo d’arte contemporanea di via Nizza aperto alle associazioni e all’iniziativa dei singoli artisti sul modello della fabbrica occupata sulla Prenestina. Tanto che l’antropologo “squatter” Giorgio de Finis, anima del Museo dell’altro e dell’altrove di Metropolitz (Maam), è in pole per prendere in mano il gioiello di via Nizza riprogettato da Odile Decq. E questo  grazie alla volontà dell’assessore alla Cultura, e vicesindaco, Luca Bergamo, autore di quella “rivoluzione” dei musei del Comune MACROannunciata con la delibera 126 del 26 dicembre scorso. E grande estimatore dell’esperienza del MaaM. A tre giorni dalla fine di marzo, quando dovrebbe entrare in vigore, tra l’altro, l’accorpamento del Macro, della Pelanda di Testaccio e dello spazio espositivo dell’Ara Pacis, sotto l’ala del Palaexpo, Bergamo non vuole scoprire le carte. Troppo stretti sono stati del resto i tempi (4 mesi) per l’assestamento di un tale terremoto amministrativo, con il Macro che, tolto alla Sovrintendenza capitolina, dovrebbe essere affidato alle cure del Dipartimento attività culturali, ossia all’assessorato stesso. Continue reading