LIBRERIA KOOB, DILETTA NICASTRO INCONTRA I SUOI LETTORI

nicastroAlla libreria Koob di via Poletti, Diletta Nicastro il 28 dicembre, alle ore 17:30, incontra i suoi lettori per augurare buone feste. Ci saranno tutti i libri della saga mystery Il mondo di Mauro & Lisi e il saggio Storie e leggende di Scozia – Isle of Skye. In particolare ci sarà la strenna natalizia Un capodanno da ricordare. Storia d’amore tra valzer, dolci al cioccolato e un arrivo inatteso. Una novella che riscalda come una coperta davanti al camino e che fa sognare.

TEATRO KEIROS, IL 28 DICEMBRE SUL PALCO DANIELE MUTINO

28-dicembre-y-vivAl Teatro Keiros di via Padova, il 28 dicembre, alle ore 21, concerto di Daniele Mutino. In programma le musiche più amate: brani classici di Bach, Mozart, Brahms, Shostakovic, tanghi di Piazzolla, musica da film di Bregovic, Yann Tiersen, Nino Rota, Charlie Chaplin, e musica popolare, tutto arrangiato per fisarmonica secondo il particolare stile di Mutino, fatto di impeti e rarefazioni, seguendo onde emotive che si succedono senza un metronomo se non quello interiore del musicista in empatia con il pubblico.

IL TRISTE STATO D’ABBANDONO DEL PARCO NEMORENSE

villa-nemorensevilla-nemorense-1Il parco Virgiliano, meglio conosciuto dagli abitanti del municipio II come parco Nemorense, versa in uno stato di pietoso abbandono: il bar, occupato abusivamente per anni, di cui si annuncia la riapertura che però non arrivai mai, ha persino il muschio tra le tegole del tetto. Frequentato prevalemente da bambini, tutte le aree verde sono invase da ortiche alte e robuste, che se per caso un piccolo ci cade dentro finisce dritto in shock anafilattico. Ovunque tappeti di foglie che nascondono villa-nemorense-2villa-nemorense-3simpatiche deiezioni canine, l’area cani ha il cancello crollato tenuto su da due catenacci e per entrare bisogna fare gli equilibristi con il rischio che tutto crolli addosso. La zona gestita da Ama è in totale abbandono, ci sono persino un paio di sci, oltre a decine di rasoi davanti a uno specchio, scatole, scatoloni, copertoni, sacchi, sacchetti, plastica e spazzatura varia: probabilmente l’area ha la mera funzione di parcheggio delle vetture di non si sa bene chi. Fonte: la Repubblica

TEATRO PARIOLI, CON TATO RUSSO IN SCENA IL “GRAN CAFÈ CHANTANT”

gran-cafeAl Teatro Parioli, fino al 31 dicembre, la compagnia di Tato Russo in “Gran Cafè Chantant”. Russo riscrive e trasforma la commedia di Scarpetta in un vaudeville, che è un tourbillon di trovate e di caratteri, e intorno al classico divertentissimo intreccio scarpettiano propone l’analisi critica di un periodo storico che, pur durando lo spazio di una meteora, fu denso di significati culturali e civili, che chiudeva un secolo, l’Ottocento, e ne proponeva un altro: quello dell’opera moderna. Siamo ai primi del 900, nel cuore della belle epoque. Molti teatri di prosa chiudono perché la moda dell’epoca li rende ormai deserti. Qualcuno per seguirla viene trasformato in ritrovo di numeri ben più allegrotti. Due coppie di artisti ormai alla fame sono costretti, loro detentori dell’antica arte della tragedia, a riciclarsi come vedette di café chantant. Una serie infinita di traversie e di avventure tutte da ridere li accompagna in quello che vuole soprattutto essere l’affresco d’un epoca edonistica e culturalmente in grande decadenza.