“IL DESTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE” ALLA LIBRERIA KOOB

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di Francesco Casale

Alla libreria Koob di via Poletti, il primo dicembre prossimo, alle ore 18:30,  presentazione di un’interessante novità,  il romanzo di Giancarlo De Andreis, Eclissi editrice, “Il destino suona sempre due volte”. Insieme all’autore intervengono alla presentazione il giornalista Salvo Sottile e l’attore e scrittore Fabio Canino. Questa la trama: l’omicidio di una star della canzone e un ingegnoso furto nella redazione dello show televisivo del re degli ascolti Gianfilippo Betti mettono in grande subbuglio il mondo dello spettacolo. Gli improvvisati ladri hanno rubato qualcosa di davvero scottante, provocando un’ondata di terrore. Tra deliranti popstar e showgirl svampite, tra giovani rampanti pronti a tutto per emergere e associazioni benefiche nell’occhio del ciclone, la polizia indaga e brancola nel buio. Fino a quando sulla scena, richiamato dal destino, plana l’ex commissario Fabio Zurlo, da tempo rintanato nell’ombra dell’anonimato. Tassello dopo tassello, in un vortice di tragiche scoperte ed efferati omicidi, misteri e situazioni grottesche, Zurlo si avvicina alla verità. Ma la verità non basta scoprirla, bisogna dimostrarla. E rischia di essere pericolosa e dolorosa al tempo stesso. Sarebbe facile per chiunque cedere alla tentazione di tornare nuovamente nell’oblio, ma se il destino, dopo tanti anni, suona nuovamente alla porta è impossibile non aprire.

SAN LORENZO, UN QUARTIERE DAI TANTI VOLTI

PORTA SAN LORENZO OGGIdi Francesco Casale

Mercoledì 23 novembre l’associazione Amuse ha organizzato una passeggiata nel quartiere San Lorenzo, un tour nel quartiere romano una volta periferico, proletario e antifascista, bombardato nella seconda guerra mondiale da 662 aerei che provocano 3.000 morti e 11.000 feriti, oggi trasformato nell’attuale quartiere di studenti, artisti, artigiani, scrittori e intellettuali, ricco di punti di vita collettiva, di pub, ristoranti e birrerie, ma anche di associazioni sociali e culturali, e di luoghi caratterizzati da forti espressioni di “street art”. La passeggiata si è svolta lungo un itinerario che dal “Parco dei caduti del 1943” arrivava alla Porta Tiburtina (un arco monumentale fatto costruire da Augusto nel 5 a.C., per permettere il passaggio sopra la strada dei tre acquedotti  provenienti da Porta Maggiore) e alla Villa Gentili Dominici innestata nelle mura aureliane. La passeggiata ha percorso l’asse principale della vita del quartiere (largo degli Osci, piazza dell’Immacolata), osservato  gli edifici residenziali “a ballatoio” e i vuoti lasciati dai bombardamenti. È stata pure visitata  la “Casa dei Bambini”, aperta da Maria Montessori nel 1907 in via dei Marsi 21 e ancora oggi in funzione. Si è passati poi alla “Casa della partecipazione” di San Lorenzo, per ascoltare l’illustrazione di alcuni progetti di riqualificazione del Quartiere. Visitato, in ultimo,  l’ex Pastificio Cerere, attualmente sede di attività culturali ed ateliers di artisti ed artigiani, e l’ex Cinema Palazzo.

 

BLITZ DEL PERFORMER IGINIO DE LUCA ALLA GNAM

gnamL’artista e performer Iginio De Luca ha dato vita a un altro dei blitz provocatori con cui si è fatto conoscere dal grande pubblico nel corso degli ultimi anni. Questa volta la performance, che si è svolta sotto la Galleria nazionale d’arte moderna in viale delle Belle Arti, ha avuto come bersaglio la direttrice del museo, Cristiana Collu. La giovane direttrice lo scorso 19 novembre ha partecipato con l’artista Paco Cao alla trasmissione televisiva di Canale 5 “Tu sì che vales”. Di fronte a 5 milioni di persone Cristiana Collu, utilizzando il talent show condotto da Belen Rodriguez e Simone Rugiati, ha promosso il progetto Museum Beauty Contest: un concorso di bellezza pensato per leggere Miss e Mister Galleria nazionale d’Arte moderna e contemporanea 2017, scelti dal pubblico tra i personaggi raffigurati nelle opere esposte nel museo romano. Continue reading

AUDITORIUM/1. MONOLOGO IN JAZZ CON CAFISO E MARCHIONI

cafiso-marchionniAll’Auditorium, domani alle 21, il Festival “I concerti nel parco 2016” chiude in bellezza con L’Inseguitore, monologo in jazz sulla vita di Charlie Parker tratto da “L’Inseguitore” del grande scrittore argentino Julio Cortázar (1914-1984). Pubblicato nel 1959 nella raccolta “Le armi segrete”, il racconto s’ispira liberamente agli aspetti più drammatici della vita di Charlie Parker, ribattezzato Johnny Carter, la cui vicenda è filtrata dalle parole del suo amico Bruno, critico musicale. Vinicio Marchioni ha adattato il testo e lo ha messo in scena insieme ad uno dei più brillanti musicisti postparkeriani, il sassofonista Francesco Cafiso che, con il suo quartetto, Mauro Schiavone al pianoforte, Pietro Ciancaglini al contrabbasso e Adam Pache alla batteria, interagisce con il corpo e la voce di Marchioni. Un’ora e mezza per entrare fin dentro al midollo di una vita vissuta per il jazz.

AUDITORIUM/2. DOMANI SI PARLA DEL RAZZISMO DEI BIANCHI

banner_lezioni-di-storia_d0Domani, in Sala Sinopoli, alle ore 11, Alessandro Portelli ne “Il razzismo dei bianchi”. Introduzione, Paolo Di Paolo. Si parla de “La capanna dello zio Tom” di Harriet Beecher Stowe, un libro spesso male inteso. Per tutto il Novecento, la figura dello zio Tom è stata rappresentata come quella di un vecchio servo docile e sottomesso al padrone. In realtà, Tom si presenta in tutt’altro modo: è un uomo grande, “con il petto ampio e la corporatura possente”; non è vecchio; non è analfabeta. Quando cade nelle mani del malvagio schiavista, Tom incoraggia e aiuta due compagne di schiavitù a fuggire e si fa ammazzare pur di non tradirle. In qualunque altro contesto, lo chiameremmo un eroe della resistenza, altro che “zio Tom”.

AL TEATRO 7 ARRIVA LA COMMEDIA “COME TRE ARINGHE”

Al Teatro 7 di via Benevento, dal 29 novembre al 23 dicembre, Marco Falagusta, Marco Fiorini e Mimmo Ruggiero in “Come tre aringhe”, di Marco Falaguasta e Mauro Gralano, regia Marco Falaguasta. Tre metronotte in servizio presso un delfinarium. Tre anime con tre poetiche diverse, accomunate da un lavoro notturno, in cui c’è tempo per fare i conti con se stessi. Nico, arriva a quarant’anni con una figlia di diciassette, incinta; Giorgio è timthumb-phpportatore sano di una felicità costruita e per questo fastidiosa; Mariano, il capo, ex agente entrato in polizia per fare giustizia sui cattivi, ma fregato dai buoni. Un lavoro che si riduce al controllo della procedura di manutenzione notturna della vasca in cui vive un misterioso quanto mitologico Delfino albino, metafora di una eccezionalità che i nostri tre possono solo lontanamente sognarsi. Sul ritmo della commedia d’approfondimento, si snoda una vicenda umana che porta dentro di sé un po’ di noi stessi.

AL BIOPARCO SI FESTEGGIA LA NASCITA DEL TAPIRO STAFFELLO

mdg_0813-alb-tglPer festeggiare la nascita del tapiro sudamericano chiamato Staffello, in onore del programma televisivo di Striscia la Notizia, dalle 11.00 alle ore 14.00, presso l’area del sud America al Bioparco sarà presente un operatore per raccontare aneddoti e curiosità su questa specie. Da non perdere durante la giornata i Pasti degli Animali e gli appuntamenti con gli A tuxtu: Animali & Pregiudizi, per vivere l’emozione del contatto con insetti, anfibi e piccoli mammiferi e Dai da mangiare a Sofia, un incontro molto speciale in cui i bambini potranno dare da mangiare a Sofia, l’elefante asiatico del Bioparco.

“(IN)SOLITO BAR”, CHIACCHIERE E RISATE AL TEATRO TIRSO DE MOLINA

index“(In)Solito bar” – con Luca Latino, Ezio Passacantilli, Flavio Moscatelli – è la commedia che va in scena al Teatro Tirso de Molina di via Tirso, dal 29 novembre al 4 dicembre. Un bar. Il bar. Il bar sotto casa, il bar che si frequenta fin da bambini, da adolescenti. Per tutti quel bar rimane, crescendo, il ricordo di un luogo legato all’infanzia. Quasi per tutti. C’è anche chi in età più avanzata, per incapacità o per indolenza o perché rimasto un po’ bambino, continua a passare lì le mattine, i pomeriggi ed a volte anche le notti. In questa categoria rientrano i tre personaggi in scena, Luca, Ezio e Flavio, che, a turno, si rendono protagonisti di alcuni fatti ed episodi della loro vita. Il tutto è mosso da gioco e realtà, scherzi e slanci improbabili, o semplicemente dall’angoscia di diventare adulti e la certezza che comunque vada la loro amicizia rimanga un punto di riferimento su cui appoggiarsi. Con la speranza di far ridere o sorridere gli avventori del bar o il pubblico che li guarda.

TEATRO ARCOBALENO DI VIA REDI: IN SCENA L’ORESTEA DI ESCHILO

oresteaAl Teatro Arcobaleno di via Redi, fino all’11 dicembre (venerdì e sabato ore 21:00 – domenica ore 17:30), va in scena l’Orestea di Eschilo. Drammaturgia e regia, Giuseppe Argirò, con Renato Campese, Cinzia Maccagnano, Silvia Siravo, Maurizio Palladino, Alberto Caramel, Silvia Falabella, Veruska Menna. Con la partecipazione di Maria Cristina Fioretti. Il mito fondativo della democrazia raccontato dall’unica trilogia tragica a noi pervenuta. Un conflitto atavico  tra Patriarcato e Matriarcato. Una sequenza di cruenti omicidi parentali che sembrano affollare le cronache contemporanee compongono una drammaturgia viva, di forte impatto emotivo per lo spettatore. L’ Orestea è pura azione drammatica in cui si intrecciano vendette ed esecuzioni sommarie che anticipano le più buie atmosfere shakespeariane. Il linguaggio alto e sublime di Eschilo diventa sulla scena materia teatrale e mito di fondazione di ogni umanità.

‘THE LITTLE DICTATOR’ VINCE IL PREMIO DEL PUBBLICO PKF 2016

il-cortoGrande successo di pubblico per il Pitigliani Kolno’a Festival, Ebraismo e Israele nel cinema, che, giunto alla undicesima edizione, si è tenuto a Roma, dal 19 al 24 novembre 2016 nelle location del Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, per l’inaugurazione e presso la Casa del Cinema di Roma e il Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani a Trastevere. Il festival, prodotto dal Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani e dedicato alla cinematografia israeliana e di argomento ebraico, è diretto da Ariela Piattelli e Dan Muggia e ha presentato lungometraggi, documentari e cortometraggi, a cui si è aggiunto l’Omaggio del Pkf dedicato quest’anno alla regista e attrice Ronit Elkabetz, scomparsa lo scorso aprile. Continue reading

AUDITORIUM/3. STASERA UMBERTO VITIELLO IN “SEMPRE A… TEMPO”

vitielloStasera all’Auditorium, in Sala Petrassi, alle ore 21, Umberto Vitiello in “Sempre a… tempo”. Il suo debutto in Senegal nel 1981, i suoi trascorsi in Brasile, in Francia e naturalmente in Italia. In occasione dei suoi sessant’anni il polistrumentista e vocalist vuole festeggiare e raccontarsi mettendo insieme sul palco sette prestigiose realtà musicali con le quali ha collaborato in trentacinque anni di attività. Una serata imperdibile, ricca di sorprese e grande ritmo. Dalla musica brasiliana a quella balcanica, dal folk italiano al jazz.