“IL PRINCIPE CHE SPOSTAVA LE COLLINE” DI GIUSY COLMO

libroGiusy Colmo, giornalista e responsabile della comunicazione  dell’Auser, organizzazione che promuove l’invecchiamento attivo e che ha sede in via Nizza, è l’autrice de “Il principe che spostava le colline. Antonello Ruffo di Calabria”. Si tratta della vita straordinaria di un principe scomodo e geniale, protagonista controverso di una fra le più antiche famiglie della nobiltà italiana. Fratello della regina del Belgio, Paola, è stato tra i primi a recarsi a Cuba subito dopo la rivoluzione. Ha incontrato personaggi come Fellini, Sciascia, Flaiano, ma anche il boss mafioso Michele Greco. Questa biografia, che trovate in libreria, è la ricostruzione della sua esistenza avventurosa.

AUDITORIUM: TOCCA A JACOB COLLIER, ARTISTA POLIFONICO

banner_collier-2Stasera all’Auditorium, Sala Petrassi ore 21, Jacob Collier. È un artista di ventun anni e gente come Quincy Jones, Herbie Hancock e Pat Metheny l’ha definito “un genio”. Pratica una quantità di strumenti: dal pianoforte al contrabbasso, dalla batteria alla fisarmonica alle percussioni, e in più canta e fa beatboxing. Suona di tutto: gli standard, Michael Jackson, Stevie Wonder, il jazz, il soul. Ma soprattutto Jacob Collier è forse il primo di una nuova generazione di musicisti, arrivati al successo non attraverso i canali tradizionali, ma sfruttando le nuove tecnologie. Primo fra tutti YouTube, dove dal 2011 anni ha cominciato a caricare video musicali, di qualità professionale, interamente realizzati in casa, da solo, nella sua camera. Il primo disco, “In My Room”, è arrivato solo nel 2016.

POLEMICHE: LA GNAM FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI

gnamE il naufragar è dolce in quello mare, si potrebbe dire parafrasando Giacomo Leopardi. Ma stavolta il (povero) Mare è la celebre opera di Pino Pascali, lavoro con scenografiche vasche di zinco colme d’acqua blu, da poco riallestito in uno dei saloni della Galleria nazionale d’arte moderna. I visitatori? Ci camminano dentro: volenti (è successo domenica) o nolenti, come accaduto a tre invitati alla cena per l’inaugurazione della stagione di Santa Cecilia. Dunque non c’è pace per la rinnovata Galleria nazionale d’arte moderna. Continue reading

VILLA BORGHESE: LA VICENDA DEGLI APPALTI PER LA MANUTENZIONE

villa borghese 2“I soldi in bilancio un giorno c’erano e il giorno dopo sparivano”. Così, avvenne che un bando da 4 milioni di euro per la manutenzione di Villa Borghese venne revocato perchè non c’erano tutti quei soldi in bilancio, ma il giorno dopo ne spuntarono 2, di milioni, tutti destinati a Buzzi. La 138esima udienza di Mafia capitale vede protagonista il teste Tommaso Profeta, ex capo della Protezione civile in era Alemanno e del Dipartimento Ambiente. Anche lui testimone per la difesa di Claudio Turella, funzionario dell’Ufficio giardini trovato con 500mila euro chiusi un buste del Comune nascosti nel muro di casa, spiega come venne cancellato un bando già approvato in bilancio da 4 milioni e come, subito dopo se ne trovarono 2 per la manutenzione dei giardini di Roma destinati alle cooperative di Buzzi. “Dalle intercettazioni è emerso – chiede in controesame il pm Luca Tescaroli – che lei era visto come un ostacolo per l’erogazione dei fondi a Buzzi. E’ così?”. “Ricordo – risponde sotto giuramento l’ex capo della protezione civile di Roma – che fu messo uno striscione sotto il mio ufficio (Dipartimento Ambiente) con la seguente scritta: ‘Profeta boia, dacci i soldi’. Evidentemente io ero visto come un ostacolo perchè pretendevo che giunta e consiglio comunale si assumessero la responsabilità di quanto avevano deciso con una delibera scritta. Continue reading

NELLA ZONA DI PIAZZA BOLOGNA UNO STABILE PER I MIGRANTI?

lo-stabile-nei-pressi-di-piazza-bologna“Questa settimana sono previsti gli ultimi sopralluoghi nelle aree per la realizzazione di un hub e di una struttura che accolga i migranti che transitano a Roma”, ha spiegato lunedì su Facebook l’assessora alle Politiche sociali del Comune, Laura Baldassarre. Nel frattempo però, dopo l’ennesimo sgombero al Baobab, i migranti continuano a trovare rifugio sotto i cavalcavia. La soluzione, nell’immediato, sembra essere quella delle strutture del “Piano freddo” per i clochard. Nulla di più. Si sta muovendo però la giunta del municipio II. Martedì la presidente Francesca Del Bello (Pd), insieme all’assessora alle Politiche sociali, Cecilia d’Elia e ai dirigenti del Dipartimento comunale alle Politiche sociali, ha visitato uno stabile nella zona di piazza Bologna, di proprietà della Città Metropolitana. Il palazzetto, circa mille metri quadri, su 4 piani, fino al 2007 aveva ospitato un centro per minori del Telefono azzurro. Nel 2013 fu occupato e due anni più tardi venne sgomberato. Continue reading

“COME TI MUOVI?”, QUESTIONARIO ONLINE PER I CITTADINI

20050421 - ROMA -ECO- BUS E METRO FERMI DOMANI PER QUATTRO ORE   FASCE DIVERSE DA CITTA' A CITTA'- Un deposito dell'Atac a Roma pieno di autobus in una foto scattata il 22 ottobre 2004. MAURIZIO BRAMBATTI / ANSA-patÈ consultabile dal 10 ottobre sul sito www.agenziamobilita.roma.it e servirà a migliorare la rete di trasporto pubblico raccogliendo le indicazioni dei cittadini. Come ti Muovi è il questionario che l’Amministrazione invita a compilare online e servirà ad aggiornare la pianificazione dei percorsi tenendo conto delle varie istanze e dei dati oggettivi sugli spostamenti effettuati. Per agevolare la collaborazione dei cittadini è stata messa a punto una web-application, veloce ed intuitiva, in grado di raccogliere e registrare, in minor tempo il maggior numero possibile di informazioni riguardanti le abitudini degli utenti capitolini in tema di mobilità. Continue reading

PROCLAMATO LO SCIOPERO DEI TRASPORTI PER IL 15 NOVEMBRE

SCIOPERO BUSRischio paralisi mobilità il prossimo 15 novembre nella capitale. Per martedì prossimo, infatti, le sigle sindacali Orsa Tpl Lazio, Usb, Faisa Confail, Sul Ct e Utl hanno proclamato uno sciopero di 24 ore, con rispetto delle fasce di garanzia, per chiedere che “anche ai lavoratori Atac venga concessa la possibilità di giudicare con un referendum l’accordo del 17 luglio 2015, così come hanno già fatto i lavoratori Cotral”. A rischio autobus e tram dunque, ma anche e soprattutto le linee metro e le ferrovie ex concesse Roma-Lido, Roma-Viterbo e Termini-Centocelle, in considerazione del fatto che le sigle in questione sono quelle che annoverano tra i propri iscritti numerosi macchinisti, “circa 120 sui 167 in servizio ogni giorno”, come spiegano da Faisa Confail. Continue reading