L’AUDITORIUM SI TRASFORMA IN UN VILLAGGIO NATALIZIO

nataleauditoriumNatale all’Auditorium è il richiamo di una festa antica e l’occasione per riscoprire il piacere di ritrovarsi all’interno di una comunità. L’Auditorium apre le porte a grandi e piccini per giocare e partecipare, per essere spettatori e protagonisti. Per questo il Parco della Musica si trasforma in un ideale villaggio natalizio, con la tradizionale, amatissima, pista di pattinaggio su ghiaccio e le sue serate spettacolari. Ma Natale all’Auditorium è anche un’offerta didattica dedicata ai bambini e alle famiglie, con i progetti, le attività ludiche e culturali che generano esperienza e conoscenza e favoriscono una maggiore sensibilità. E, magari, uno sguardo nuovo verso il mondo che ci circonda. Non mancheranno novità assolute come l’adattamento teatrale – emozionante mix di animazione e live action – della serie televisiva Mia and Me e Frozen, il film della Disney che, per la prima volta, in Italia vedrà un’orchestra con coro e solisti interpretare dal vivo la colonna sonora. Continue reading

LA STORIA DEL BIOPARCO/PARTE PRIMA

bioparco-zoodi Francesco Casale

Quello che una volta veniva chiamato Giardino Zoologico ha una storia illustre. Nasce nel 1908 ad opera di un gruppo di finanziatori che fondano la ‘Società Anonima per il Giardino Zoologico’ con lo scopo di creare un luogo di attrazione e spettacolo, grazie alla grandiosa collezione faunistica. All’epoca, la concezione di Zoo era ben diversa da quella attuale e nasceva con uno scopo puramente ludico piuttosto che educativo e scientifico. L’obiettivo primario era il divertimento del pubblico, con l’esposizione di animali rari e particolari. Lo Zoo, con un’estensione di12 ettari, costruito nella zona nord di Villa Borghese, fu inaugurato con successo, il 5 gennaio 1911 alla presenza del sindaco di allora, Nathan. Il Giardino Zoologico fu realizzato per intero da un appassionato commerciante di animali tedesco, che aveva da poco realizzato il famoso Zoo di Stellingen (Amburgo) considerato all’epoca il massimo della modernità e spettacolarità . Lo Zoo infatti, venne costruito con la nuova concezione dello Zoo privo di sbarre in cui le gabbie furono sostituite da fossati. La stessa tecnica sarebbe stata utilizzata anche nella realizzazione a Roma che, infatti, per tale motivo, divenne in poco tempo uno dei più importanti d’Europa superando in bellezza anche quelli di Parigi e Berlino costruiti con vecchi sistemi. Purtroppo, dopo i primi anni la struttura inizia un lento declino che si cerca di arginare attraverso l’arricchimento quantitativo della collezione faunistica puntando soprattutto sulla rarità delle specie ospitate.

PINCIANO E SALARIO: ECCO LA CARTA DEI SERVIZI COMMERCIALI

la-cartinaÈ arrivata la Carta dei servizi e delle attività per i quartieri Pinciano e Salario, valida da novembre 2016 a novembre 2017. La potete trovare insieme a uno stampato che pubblicizza gli sponsor di questa iniziativa: negozi, bar, ristoranti, pizzerie, laboratori di vario genere, ma anche teatri e centri benessere. E allora procuratevela e approfittate delle eventuali promozioni che potrete ottenere. Per saperne di più, clicca qui.

PORTA PIA, SEDE EMIRATI ARABI PROBLEMA PER I RESIDENTI

 «È indecoroso quanto si sta verificando in piazza della Croce Rossa e vie limitrofe con la concessione dell’area all’Ambasciata degli Emirati Arabi e conseguente perdita di parcheggi per noi cittadini». È quanto denunciano residenti e lavoratori della zona. «Posso capire qualche posto davanti l’ingresso – si sfoga Giancarlo Bartoletti, che abita a pochi metri dalla piazza – ma concedergli tutto il perimetro, compresi posti per disabili, è una follia». Fonte: il Messaggero

OGGI AL MAXXI INCONTRO SUL ‘PROGETTO FLAMINIO’

Oggi al Maxxi  verrà fatto il punto sul progetto Flaminio: cittadini
e associazioni incontreranno  Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica di Roma, Francesca Del Bello, presidente II Municipio, Gian Paolo Giovannelli,
assessore all’Urbanistica del II Municipio. L’incontro è organizzato da: Amici dell’Auditorium, Amuse, Carteinregola, Cittadinanzattiva Flaminio, Cittadini Flaminio, Italia Nostra Roma, Progetto Roma insieme, Seniores Italia-Lazio, Villaggio dei Bambini, Villaggio Olimpico1960,  in collaborazione con il Maxxi.locandina

LA SAPIENZA: CAPOLAVORO DI SCHUBERT CHIUDE RASSEGNA IUC

10-pregardien-gees-cr-hermann-und-clarchen-baus-ridottadi Francesco Casale

Il ciclo dedicato dalla Iuc ai capolavori degli ultimi anni di vita di Franz Schubert si conclude con il concerto di Cristoph Prégardien sabato 3 dicembre alle 17:30 nell’Aula Magna della Sapienza. Il tenore tedesco eseguirà Winterreise (Viaggio d’inverno) con l’accompagnamento al pianoforte di Michael Gees. Winterreise è un ciclo di 24 Lieder per voce e pianoforte su versi di Wilhelm Müller, poeta romantico tedesco coetaneo di Schubert e da lui molto amato. Le poesie scelte da Schubert raffigurano la vita umana come un viaggio d’inverno in un mondo freddo, insensibile e indifferente. Continue reading

GOETHE INSTITUT, A VIA SAVOIA LA PROIEZIONE DI FILM EUROPEI

scena-del-filmAl Goethe Institut di via Savoia, giovedì 1° dicembre 2016, ore 20:30, 3° appuntamento della rassegna “Hollywood è lontana. Film, storie e protagonisti sotto il cielo europeo” (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Stavolta si proietta Frankfurt coincidences. Istantanee di vita in un vecchio edificio di Francoforte: Najila, di origini turche, deve tenere segreto il suo amore per Erik, ma rimane incinta. La giovane asiatica Ana si prostituisce per assicurare una vita migliore alla figlia. Aidu, profugo dello Zimbabwe, ha problemi psichici causati dalla tirannia e dalle torture. Con questa storia che racconta di sei persone di provenienza diversa, le cui strade si intrecciano a Francoforte, il giovane regista dell’Assia dipinge un ritratto allo stesso tempo intenso e inatteso della pulsante metropoli.
Info: tel. 06 8440051
cineteca@rom.goethe.org  www.goethe.de/roma/hollywoodlontana

STUDENTI IN AFFITTO, CARO E IN NERO DAI PARIOLI A SAN LORENZO

di Francesco Casale

Pare che sia una costante. Quartiere della città dove vai, costo di una stanza per studenti fuori sede che trovi. Con un dato acclarato: Roma non è certo una città alla portata di tutte le tasche. Anzi, secondo una ricerca fatta dal portale Immobiliare.it, la Capitale è la seconda città d’Italia dopo Milano, per il prezzo di una stanza. Quattrocentoquindici euro al mese il costo medio di una singola, partendo da un minimo di 280 ad un massimo di 650 euro. Tutte cifre da AFFITTASIarrotondare comunque al rialzo, perché poi a questo prezzo vanno aggiunte le spese condominiali e con la variabile contratto, che stipula circa il 40% dei proprietari degli immobili in base ad alcune recenti rilevazioni fatte dai sindacati del settore. Tra i quartieri al top per la spesa ci sono i Parioli, dove una stanza grande con un solo letto può arrivare a costare quanto l’affitto di un intero appartamento in periferia, vale a dire circa 650 euro al mese più le spese. Nel quartiere Trieste si sborsano in media 500 euro, mentre nel non lontano quartiere Africano i proprietari degli alloggi chiedono agli universitari, in media, per una singola, 480 euro più le spese. A San Lorenzo, tra le zone più ambite per gli studenti per via della vicinanza a «La Sapienza», basta vedere in questo periodo il numero elevato di volantini attaccati sui portoni o sui lampioni che reclamizzano stanze vuote, un posto letto in una doppia costa all’incirca 350 euro al mese mentre una singola grande sfiora i 500 euro.

DOVE FINISCE L’UNIVERSO? SE NE PARLA IN LIBRERIA

banner_debernardis-1Il destino dell’universo preoccupa tutti: nella vita quotidiana come nelle dispute filosofiche non smettiamo di interrogarci sul tema.  La nostra vita sembra possibile solo sulla terra. Ma è vero? Per quanto ancora? E quale sarà il futuro remoto del cosmo? Ma al di là delle possibili risposte che troveremo qui, l’importante è ciò che si impara cercando di rispondere. A spiegare tutto questo, Paolo De Bernardis, che insegna Astrofisica e Cosmologia osservativa alla Sapienza. Giovedì 1 dicembre alla libreria AsSaggi.

QUEL LIBRO DI GIUSY COLMO CHE PARLA DI FIDEL

copdi Francesco Casale

È da poco in libreria il libro scritto da Giusy Colmo ed edito da Castelvecchi “Il principe che spostava le colline”, la ricostruzione della vita avventurosa, piena di passioni e slanci visionari di Antonello Ruffo di Calabria. Nel 1974, in piena espansione industriale, crea nella sua tenuta  nel Lazio, la Selva di Paliano, Il primo parco ornitologico italiano. “Il primo gruppo di fenicotteri rosa che arriva alla Selva – si legge nel libro-  non è stato scelto su un anonimo catalogo di un commerciante di uccelli esotici. Provengono direttamente da Cuba, come regalo  di Fidel Castro ad Antonello, al suo Parco Uccelli e a tutta la comunità di Paliano. Sono di un bel rosa carico e vederli sul laghetto della Selva è un colpo d’occhio che attira folle curiose di visitatori”. Un regalo personale, frutto dell’intenso legame che univa Antonello a Cuba, non per ragioni ideologiche ma perché sempre animato da una insaziabile curiosità. In tutta la sua vita si recherà a Cuba innumerevoli volte. I fenicotteri rosa arrivano via Madrid e perché non si deturpino il piumaggio vengono ricoperti con calze da donna. Continue reading