L’ULTIMA VOLTA DI DARIO FO ALL’AUDITORIUM

dario-fo«Che meraviglia!» aveva esclamato allargando le braccia, quando nell’agosto scorso sul palcoscenico della cavea all’Auditorium Parco della Musica si era ritrovato davanti a una platea gremita e plaudente. Era provato nel fisico, Dario Fo, sia pure nell’imponenza della sua statura. Aveva dovuto rimandare il debutto dello spettacolo «La Parpaja Topola» del «Fabulazzo osceno», per via di un problema alle corde vocali: aveva dovuto lottare due mesi per rimetterle in sesto e, quindi, poter recitare ritrovando la sua voce alta, stentorea che il suo pubblico era abituato ad ascoltare. Nel giugno precedente aveva rilasciato al Corriere un’intervista telefonica: come sempre generoso di parole, spiegazioni, disponibilità a spiegare cosa sarebbe stato lo spettacolo, ma a un certo punto aveva esclamato «Scusa, sono stanco… non ce la faccio più a continuare la nostra chiacchierata. Ci vediamo alla cavea». Continue reading

VIALE DELLE ARTI: GNAM, IN ATTO “LA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE”

gnamDimenticare tutto. Dimenticare il museo com’era finora. Dimenticare anche la sua tradizionale funzione (pubblica), che in sostanza è (sarebbe stata) quella di documentare e informare il visitatore, in questo caso su quanto accadde in tema d’arte tra Ottocento, Novecento e fino a oggi. Dimenticare un approccio logico per temi e/o autori o men che mai diacronico. Fuori dunque la storia dell’arte intesa, appunto, in quanto storia. Perché il nuovo allestimento «in forma di mostra» (durerà fino ad aprile 2018) della (ex?) Galleria nazionale d’arte moderna, divenuta nel frattempo solo «Galleria nazionale», rivoluziona radicalmente quanto finora visto. Giusto? Sbagliato? L’ultima riforma del Ministero per i beni culturali prevede l’assoluta autonomia e tanti poteri concentrati nelle mani dei direttori di (alcuni) musei. La Galleria nazionale d’arte moderna è uno di questi. Continue reading

“MADOFF DEI PARIOLI”, NUOVO PROCESSO IN VISTA PER LANDE

LANDENuovi guai giudiziari per Gianfranco Lande, detto il “Madoff dei Parioli”, il consulente finanziario  arrestato nel 2011 e condannato in cassazione a sette anni di reclusione  nel 2015 per la truffa milionaria ai danni di migliaia di risparmiatori della Roma bene. Il gip Maria Agrimi ha accolto le richieste del pm Luca Tescaroli e lo ha rinviato a giudizio per il fallimento della societa’ lussemburghese Dharma Holdings: un crac da oltre 24 milioni di euro. Lande sara’ processato il 7 aprile dai giudici della sesta sezione penale del tribunale collegiale assieme all’ex compagna Raffaella Raspi, a Nicola Serlenga e Franco Pedrotti, che si occupavano della sede italiana della società fallita nel 2011. I reati ipotizzati dalla Procura sono bancarotta patrimoniale distrattiva aggravata e bancarotta fraudolenta documentale. Continue reading

BIBLIOTECA NAZIONALE: PERCORSO ESPOSITIVO SU “IRISH IN ITALY”

biblioteca-nazionaleUn ritratto inedito di James Joyce firmato da Silvano Scheiwiller, le lettere in cui Anton Giulio Bragaglia scriveva del contrabbando degli autori “oriundi” irlandesi in Italia durante la seconda guerra mondiale. E ancora, il primo “Dracula” italiano o la lettera del 1947 in cui Eugenio Montale ribatteva all’editore Cederna che “neanche il Padreterno” potrebbe tradurre le poesie di Joyce. Documenti preziosi che testimoniano la rilevanza della cultura irlandese per l’Italia di inizio Novecento e che, in occasione del centenario dell’Easter Rising, l’insurrezione irlandese del 1916, saranno esposti alla Biblioteca nazionale centrale di viale Castro Pretorio dal 15 ottobre all’8 gennaio 2017. “Irish in Italy. Letteratura e politica irlandesi nella prima metà del Novecento”, si intitolerà la mostra, ideata da Antonio Bibbò dell’Università di Manchester e allestita da Elio Micco, con il sostegno dell’Ambasciata d’Irlanda in Italia e della Marie Sklodowska-Curie Actions-European Commission. Continue reading