“STORIE E STELLE DEL CINEMA ITALIANO” A VILLA TORLONIA

indexMercoledì 12 ottobre, ore 17, nel Teatro di Villa Torlonia si inaugura la II edizione di “Storie e stelle del cinema italiano”,  una narrazione di personaggi, protagonisti, luoghi e mestieri del nostro cinema e mondo dello spettacolo, attraverso incontri con i protagonisti e/o gli autori di documentari e docufilm che ne ripercorrono la storia. Gli incontri del 12 ottobre con Italo Moscati e del 26 ottobre con il documentarista e regista Francesco Matera e i giornalisti della nota trasmissione radiofonica  «Hollywood Party», Alberto Crespi e Alessandro Boschi, hanno in comune una attenzione per il  territorio, per i luoghi e le tracce della memoria, anche attraverso la ricerca delle immagini dei film e dei luoghi dove gli stessi sono stati girati. Nel caso di Italo Moscati, una rappresentazione e una riflessione sull’Italia, sul suo territorio e le sue tradizioni, anche attraverso l’utilizzo di rari filmati dell’Istituto Luce. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria allo 060608.

BATTUTO IL RECORD D’INCIVILTÀ DALLE PARTI DI PIAZZA BOLOGNA

dalle-parti-di-piazza-bolognaSalotto, letto e bagno. Non manca niente. Facile liberare un appartamento: non serve chiamare un addetto agli sgombri, che va pagato (l’Ama, al contrario dei privati, lo faceva a un prezzo irrisorio, ma ha sospeso il servizio). Basta scendere nottetempo, come i ladri, e lasciare tutto per strada. La foto è stata postata su Facebook da un’inviperita Rosanna Banfi.

IN ARRIVO IL PGTU: A RISCHIO STOP MIGLIAIA DI AUTO

Dovrà entrare in vigore entro il primo novembre il nuovo Piano generale del traffico urbano (Pgtu) di Roma Capitale, le cui conseguenze si faranno sentire per migliaia di automobilisti residenti e non nell’area metropolitana. Alla giunta Raggi restano poco più di 20 giorni di tempo per garantire l’applicazione del provvedimento approvato ad aprile 2015 dall’amministrazione Marino e implementato da una deliberazione del commissario fascia-verde-3straordinario Francesco Paolo Tronca nel novembre 2015, che ha stabilito, entro l’1 novembre, l’applicazione degli interventi previsti dal Pgtu estendendo alla ztl fascia verde la limitazione di accesso e circolazione già in vigore nella ztl anello ferroviario e riguardante gli autoveicoli alimentati a benzina pre-euro 1 ed euro 1 e gli autoveicoli alimentati a gasolio pre-euro1, euro1 ed euro2. Il nodo principale che dovrà sciogliere la giunta capitolina riguarda l’eventuale estensione all’anello ferroviario dell’accesso per gli autoveicoli alimentati a benzina Euro2 e a gasolio (diesel) Euro3. L’obiettivo resta infatti quello di ridurre le emissioni inquinanti, soprattutto in seguito alla procedura di infrazione avviata nel 2015 da parte della Commissione europea nei confronti dell’Italia sia per i superamenti dei valori limite del NO2 in 15 varie zone e agglomerati del territorio italiano, tra cui Roma, sia per la mancata attuazione di misure appropriate per garantire la conformità ai valori limite di NO2. Continue reading

AUDITORIUM: ‘LEZIONI DI STORIA’ DAL 13 NOVEMBRE AL 2 APRILE

LEZIONI DI STORIADa “Guerra e pace” di Lev Tolstoj a “Madame Bovary” di Gustave Flaubert. Da “Tropico del cancro” di Henry Miller a “Il padrino” di Mario Puzo. Un intreccio affascinante, prepotente e delicato tra storia, letteratura, avventura, saggistica, invenzione e il racconto di cronaca. Dove, a volte, come sostiene Zygmunt Bauman, sociologo e filosofo polacco, la realtà risulta più vera nelle invenzione dei romanzieri che non nelle indagini dei sociologi. Nasce dall’idea che “la finzione della letteratura racconta il vero quanto la storia” il nuovo ciclo delle “Lezioni di Storia” all’Auditorium Parco della Musica, arrivato alla sua undicesima edizione. Dal 13 novembre al 2 aprile, a cadenza quasi mensile, ogni domenica alle 11 si terranno nella Sala Sinopoli, avvincenti lezioni dedicate questa volta al tema “Romanzi nel tempo”, sempre organizzate dalla Fondazione Musica per Roma con l’Editore Giuseppe Laterza. Continue reading

L’ARTE OLTRE IL CONCETTO DI TEMPO ALLA GNAM

gnamCosì come con l’alfabeto si possono costruire parole infinite, così anche una mostra si può guardare in molteplici modi diversi. Cristiana Collu, la direttrice della Galleria Nazionale d’arte Moderna e contemporanea di Roma, usa una similitudine giocata su un rapporto letterario per presentare la nuova gnam-1mostra e non poteva essere altrimenti dal momento che l’esposizione, dall’11 ottobre al 15 aprile 2018, ha come titolo un verso di William Shakespeare: ” The time is out of joint”. L’elasticità del tempo è in questo caso la molla che scardina gli allestimenti classici, ossia quelli che seguono criteri cronologici. Ora il percorso prestabilito salta, e, con questo cambiamento, continua la gnam-2trasformazione della Galleria Nazionale romana, coinvolta in una riorganizzazione di spazi iniziata lo scorso 21 giugno 2016, basandosi anche su una rilettura delle sue collezioni. Ora, sotto lo stesso tetto di viale delle Belle Arti 131, convivono Medardo Rosso e Jeff Wall per citare un paio di nomi dei circa 170 presenti, per un totale di 500 opere compresi prestiti di collezioni e da gallerie. “Non gnam-4mi interessava dare un ordine cronologico, il visitatore è nelle sue mani”, afferma la direttrice che ha curato la mostra in collaborazione con Saretto Cincinelli e il Collegio tecnico scientifico della Galleria Nazionale, facendo riferimento al nuovo modo di intendere l’allestimento e il concetto stesso di gnam-5mostra che, di fatto, punta sull’apertura della collezione a nuove letture. Di definito ci sono i numeri: per quanto riguarda i costi della mostra sono stati spesi 100mila euro, 400mila per il recupero dell’edificio; 15.000.000 di euro sono stati ottenuti dal Ministero per i lavori dell’ala Cosenza, che inizieranno tra poco. È una scelta che guarda avanti e cambia le cose, quella della Collu, gnam-6quindi può far discutere, come riflette anche il ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini: “La riforma museale stessa ha dato vita a molte polemiche e difficoltà ma i nuovi direttori hanno messo molta passione nel loro lavoro, i musei sono stati ricostruiti non solo nella parte che si vede ma anche in quella che non si vede, puntando sull’innovazione, proprio gnam-3come ha fatto Cristiana Collu”. Aggiunge Franceschini: “Quando passa un direttore in un museo lascia un segno e i segni fanno discutere e non trovano tutti d’accordo. Presto avremmo a che fare con altri 10 nuovi direttori, dal momento che abbiamo chiuso la selezione – presieduta da Baratta – avvenuta anche questa con un bando internazionale”. Entro la fine dell’anno, da 20, i nuovi direttori dei musei italiani saliranno a 30. Alla Galleria Nazionale, contestualmente alla nuova mostra, è partito anche il “Museum beauty contest”, diretto dall’artista spagnolo Paco Cao. Si tratta di un progetto che coniuga foto, bellezza, staff museale e visitatori che potranno votare on-line lo scatto più bello, per eleggere Miss e Mister Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma. Fonte: la Repubblica

PIAZZA FIUME IMPRATICABILE E CAOTICA PER LE SOSTE SELVAGGE

L’inferno del parcheggio selvaggio rallenta il trasporto pubblico. Pendolari infuriati lunedì mattina alle fermate delle 12 linee che passano per piazza Fiume e Corso d’Italia, sbarrate da una giungla di macchine ferme in seconda e terza fila. Così, per chi viaggia in autobus, il Flaminio diventa un miraggio. Una situazione totalmente fuori controllo che ha costretto Atac a informare i passeggeri con un cinguettio sull’account Twitter @Infoatac: «Causa piazza-fiumeauto in sosta irregolare su Corso d’Italia – scrive l’azienda – le linee 38, 53, 63, 80, 83, 89, 92, 223, 360, 490, 495, 910, sono in forte ritardo». C’è chi ha atteso anche un’ora alla fermata. «Abito a corso Trieste e stamattina il 38 per piazza Fiume l’ho aspettato più di un’ora – si sfoga Raffaello Antonini, 29 anni –  ho rischiato di arrivare tardi a un colloquio di lavoro, è assurdo». Gli autobus diretti al Flaminio, spiega Atac, non riuscivano a imboccare il controviale di Corso d’ Italia tra piazza Piume e via Po a causa delle macchine in seconda fila. Impraticabile anche piazza Fiume, ostruita da un tir parcheggiato impunemente sulle strisce pedonali, accanto a un furgone Ncc e a decine di utilitarie parcheggiate proprio al centro della piazza. Continue reading

IN AIUTO DEI MIGRANTI IL PARROCO DI SAN LORENZO FUORI LE MURA

san-lorenzo-fuori-le-muraIl parroco della Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, al Verano, ha aperto le porte ai migranti. In collaborazione con i volontari del Baobab experience, da domenica, 60 migranti al giorno trascorrono la notte accampati nel giardino parrocchiale. Dormono al freddo, “ma almeno sono al sicuro” osservano i volontari. Una soluzione temporanea, in attesa della seduta straordinaria in Campidoglio, prevista per martedì alle 15 e che ha l’obiettivo di individuare una strategia (e una struttura) per l’accoglienza dei transitanti che arrivano giornalmente in città. Continue reading

ISTITUTO GIAPPONESE, SI DISCUTE DI ECONOMIA E ASIA ORIENTALE

istituto-giapponese-romaAll’Istituto Giapponese di Cultura, in via Gramsci, oggi alle ore 17 conferenza “Asia-Pacifico: il nuovo pivot tra competizione e cooperazione”. Il convegno discute dal punto di  vista economico, storico, geopolitico  e diplomatico le questioni da  risolvere per creare un ambiente  internazionale più sicuro e fecondo  in Asia Orientale, ai fini di una fruttuosa cooperazione tra le  varie aree asiatiche. Intervengono  tra gli altri: Michele Cosentino  (MarinaMilitare), Valentina Gullo  (IsAg), Matteo Dian (Università di Bologna), Daniele Scalea (Direttore  IsAg), Mario Vattani (Maeci),  Franco Mazzei (Università di Napoli  “L’Orientale” Tbc). Modera: Giulia Pompili (Il Foglio). Il convegno è in lingua italiana.