OGGI SI FESTEGGIA LA BRECCIA DI PORTA PIA

porta piaSi festeggia oggi, 20 settembre, la Breccia di Porta Pia. La Porta fu fatta erigere a Roma nel 1561 da Pio IV nelle mura aureliane, presso l’antica Porta Nomentana, su disegno di Michelangelo. Il 20 settembre 1870 il tratto tra Porta Pia e Porta Salaria fu l’obiettivo dell’attacco principale delle truppe italiane, guidate dal generale Raffaele Cadorna, contro l’esercito papalino per l’occupazione di Roma. I primi colpi di artiglieria colpirono le mura alle 5,10. I pontifici alzarono la bandiera bianca alle 10,05, mentre i reparti più prossimi all’ampia breccia, che nel frattempo era stata aperta nelle mura, davano inizio all’entrata degli Italiani a Roma. Il primo soldato a giungere nel varco e a superarlo fu il sottotenente Federico Cocito della 5ª batteria del 9° reggimento artiglieria pesante comandata dal Capitano Giacomo Segre. Tra i giornalisti a seguito degli artiglieri italiani c’era Edmondo De Amicis. Da allora la Breccia di Porta Pia è  simbolo dell’Unità d’Italia.

LUISS, IL GIORNO DELLE MATRICOLE

luissTaglio mod, ciuffo corvino sulla fronte e occhiali intonati allo stile total black. Michele Aito – 17 anni, di Sarno – è la mascotte dell’open day della Luiss, l’università di Confindustria che lunedì ha aperto le porte alle nuove matricole. Sono oltre 5 mila le domande di iscrizione registrate quest’anno nell’ateneo di viale Romania, a fronte di 1.200 posti disponibili: un record, con un aumento di richieste del 25% per le lauree triennali e del 70% per quelle magistrali. Il giovane – originario del comune in provincia di Salerno, travolto nel ’98 dall’ondata di fango nella quale persero la vita 137 persone – ha scelto la facoltà di Economia e sogna un futuro da broker. «Mi sono trasferito a Roma da due settimane – racconta – per ambientarmi e iniziare a prendere confidenza con la città». Continue reading

LIBRERIA KOOB: A VIA POLETTI SI PARLA DI “MANI IMPURE”

Mercoledì 21 settembre, alle ore 18, alla libreria Koob di via Poletti, presentazione di “Mani impure” di Patrizia Durante, Edizioni Golem. Dialogherà con l’autrice: Massimiliano Cannata. L’uomo bloccato alla sedia era a un passo dalla pazzia.  Davanti ai suoi occhi, sinuosa come una ballerina araba,  danzava e brillava la lama di un bisturi. L’altro aveva  mani-impureinfilato un paio di guanti di lattice e proseguiva con calma,  con pazienza.  Parlava, la voce fredda e al contempo tranquilla. Troppo tranquilla. «Adesso è arrivato il momento di procedere. Vedrai, sarà  cosa da poco. Soffrirai solo all’inizio, ma col tempo il dolore  passerà, ti abituerai e tutto diventerà dolce. Ti libererai  finalmente dello sporco. Le tue mani torneranno pulite, non  avranno più traccia di quello che hai fatto.». L’affascinante e brillante commissario Rebecca Messori dà la caccia a un abile e spietato assassino, in una lotta  contro il tempo mozzafiato, tra ombre e spiragli, torbidi  desideri, traffici illeciti e Servizi Segreti. Un’indagine  intensa e totalizzante… mentre ogni certezza crolla, la  verità mostra il suo volto più crudele e la vita privata  giunge a un bivio.

TRE ESEMPI DI EMERGENZA RIFIUTI DALLE PARTI DI PIAZZA FIUME

via-sulpicio-massimovia-anieneL’emergenza rifiuti non accenna a diminuire, nonostante le promesse della Raggi e dell’assessore Muraro. Ecco tre esempi in zona piazza Fiume. A via Sulpicio Massimo, che divide il primo municipio dal secondo, i marciapiedi sono coperti d’immondizia e costringono i pedoni a percorrere il tratto sulla strada, via-isonzoaccanto alle macchine in corsa. Via Aniene subisce lo smaltimento dei negozi e pacchi di cartoni stanno lì, vicino ai cassonetti stracolmi. Non va meglio a via Isonzo: qui, accanto all’ufficio postale, è passato il camion dell’Ama, che ha raccolto solo quello che era dentro i cassonetti e non tutti i sacchetti per terra. Che sia questa la differenziata?

GALLERIA BORGHESE, UN NUOVO ARRIVO: IL RITRATTO DI SACCHETTI

il-ritrattoSi arricchisce il patrimonio artistico degli spazi museali romani. Il ritratto di Giulio Sacchetti, olio su tela di Pietro da Cortona, è ora parte integrante della collezione di Galleria Borghese. Donato dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, l’opera si riunisce così al ritratto di Marcello Sacchetti, realizzato sempre dallo stesso artista e già espossto nel museo. I dipinti dei due fratelli ricongiungono idealmente e concretamente la storia delle due autorevoli dinastie di committenti del Seicento a Roma: i Sacchetti e i Borghese. Il pubblico potrà ammirare il ritratto, per circa un mese, presso la sala Mariano Rossi della Galleria, successivamente verrà collocata nella Loggia di Lanfranco, al piano della pinacoteca del Museo, accanto e in relazione ai ritratti di Scipione Borghese e di Gian Lorenzo Bernini, oltre che sotto il Concilio degli dei di Lanfranco. Continue reading

IN TANTI A SAN SATURNINO PER L’ULTIMO SALUTO A CIAMPI

ciampi-funeraliA piazza San Saturnino e dintorni, fin dalla sera prima, la zona è off-limits. Completamente liberata dalle auto per accogliere il ppresidente emerito della Repubblica e il suo funerale in forma privata. E alle 10:30 in punto è arrivato il feretro presso la parrocchia di San Saturnino nel quartiere Trieste. I sacerdoti hanno benedetto la bara che è stata portata dentro dalle benignionoranze funebri, accompagnata da un applauso che si è levato spontaneamente dalla folla. Da un balconcino di fronte alla parrocchia una donna ha esposto la bandiera italiana e ha atteso da lì l’ingresso del  feretro in chiesa. Le esequie che sono appena iniziate si svolgeranno in forma privata, come richiesto dalla famiglia. Alle finestre dei palazzi intorno a San Saturnino sono esposte bandiere tricolori. “Santo Padre, abbiamo la stessa età, se lei dovesse morire prima di me mi prometta che mi verrà incontro, che mi verrà a prendere e non mi lascerà solo nella mia ultima ora. Giovanni Paolo II è  qui, con noi, è venuto a prendere Carlo”. Monsignor Vincenzo Paglia, durante l’Omelia, rivela alcuni momenti privati di Carlo Azeglio Ciampi, come quello in cui chiese a Giovanni Paolo II, in uno dei loro incontri, di non abbandonarlo al momento della morte. “Carlo si è preparato a questo incontro decisivo – dice monsignor Paglia – diverse volte ne abbiamo parlato in questi tempi. napolitanoLa malattia lo aveva duramente provato ma dalla sua bocca non è uscito mai un lamento e ha vissuto il suo indebolimento progressivo senza perdere rigore e dignità. La sua era una fede semplice e non gridata, praticata con discrezione e tanto rispetto, ha ispirato tutti i suoi giorni”. Vicino alla moglie Franca e ai figli, tra gli altri erano presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la funeralipresidente della Camera Laura Boldrini, il presidente del Senato Pietro Grasso, il presidente emerito Giorgio Napolitano. Ancora sono arrivati il sindaco di Roma Virginia Raggi, l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi, gli attori Roberto Benigni e la moglie Nicoletta Braschi. Il feretro è stato portato fuori intorno alle 11.35 in un’atmosfera di rigoroso silenzio rotto da un applauso levatosi dalla folla al momento in cui è stato deposta in auto la bara. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha stretto la mano alla moglie Franca e ai figli, a cui hanno poi rivolto le condoglianze anche altre autorità e persone presenti. Un nuovo applauso si è alzato dalla folla quando l’auto che trasporta la salma ha lasciato il sagrato della chiesa e qualcuno ha gridato “C’è la Franca. Grazie signora Franca siete stati bravissimi” indirizzando un nuovo applauso verso la moglie di Ciampi. Continue reading

TRASPORTO PUBBLICO, RINVIATO LO SCIOPERO DEL 27

SCIOPERO BUS“Lo sciopero del trasporto pubblico previsto per il 27 settembre a Roma è stato rinviato”. Così l’assessore alla Città in Movimento Linda Meleo in una nota. “Oggi ho incontrato i sindacati che lo avevano proclamato, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Mi hanno illustrato numerose criticità e una forte preoccupazione per il futuro di Atac e di tutte le lavoratrici e i lavoratori. Ho ribadito loro che l’amministrazione vuole mantenere Atac pubblica e trovare risorse per rilanciarla”. “Per noi è importante anche la costituzione di tavoli di confronto tra sindacati e nuovo management Atac al fine di affrontare tutte le criticità. Per questo abbiamo deciso di condividere un percorso di collaborazione con i sindacati per rilanciare l’azienda e offrire alla città un servizio di trasporto pubblico affidabile e di qualità”. Fonte: la Repubblica