MALTEMPO, CADE UN ALBERO ALL’ALTEZZA DI VIA CUPA: 4 FERITI

lalbero-caduto-a-via-cupa-tiburtinaUn violento temporale si è abbattuto su Roma e dintorni. Disagi con allagamenti in gran parte della città. Il forte acquazzone ha fatto cadere numerosi alberi: uno è caduto su una pensilina del bus in via Tiburtina all’altezza di via Cupa e ha ferito 4 persone, due sono state trasportate in codice giallo all’Umberto I e altre due sono state medicate sul posto. Spavento per le persone che in quel momento stavano transitando. Nello schianto anche i cavi dell’elettricità sono stati divelti. Sul posto oltre al 118 anche gli agenti del commissariato Porta Pia. Fonte: la Repubblica

LA SCOMPARSA DI CARLO AZEGLIO CIAMPI, PRESIDENTE EMERITO

cimapi-interna-interna-jpgÈ morto questa mattina Carlo Azeglio Ciampi. Aveva 95 anni. Nato a Livorno nel 1920 è stato presidente della Repubblica dal 1999 al 2006. È stato anche, per 14 anni, governatore della Banca d’Italia e presidente del Consiglio nel 1993.  Ciampi era ricoverato da alcuni giorni nella Clinica Pio XI, dopo un peggioramento delle sue condizioni di salute. L’ex presidente – come molti ricorderanno – abitava in via Anapo, all’angolo con via Nemorense, di fronte all’ingresso del parco. In quella casa, con la moglie Franca, Ciampi ha vissuto ben cinquant’anni.

MUSEO DI VILLA GIULIA, IN MOSTRA GLI ORI DI VULCI

Al Museo di Villa Giulia, la mostra Tesori per l’Aldilà. La Tomba degli Ori di Vulci. Dal sequestro al restauro, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria meridionale, l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro e la Fondazione Paola Droghetti, presenta il corredo della tomba omonima, ubicata nella Necropoli della Polledrara. Il corredo, in cui spiccano fra gli altri una sontuosa fibula da parata in lega d’oro, tre rari pendenti a disco in argento dorato e con simboli astrali, tre scarabei incastonati in pendenti-sigillo di tipo siro-fenicio, un raffinato bracciale tubolare in museo-valle-giuliaargento decorato in filigrana d’argento dorata, testimonia l’alto rango della dama vulcente che ne fu proprietaria e offre un significativo spaccato della composita temperie culturale che connota Vulci nella prima Età Orientalizzante (720-680 a.C.). Con la concretezza e lo splendore dei risultati la mostra, che durerà fino al 31 dicembre 2016 e che è inserita nel normale percorso di visita, testimonia l’efficacia dell’impegno congiunto di partner pubblici e privati per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale. Il corredo della Tomba degli Ori è stato infatti “riscoperto” nel 2010 nei depositi del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e ricollegato a un sequestro effettuato a Ischia di Castro nel giugno del 1962, cui fece seguito la localizzazione della tomba di provenienza dei pregiati manufatti nella necropoli della Polledrara di Vulci.

FORUM AUSTRIACO: UN PREMIO ALLA MIGLIORE FOTO SULLA PACE

patricia-willocq-638x300Il Forum Austriaco di Cultura (viale Buozzi 113) porta in Italia le immagini finaliste della passata edizione del Alfred Fried Photography Award, il concorso internazionale che premia la migliore foto sul tema pace, un’immagine capace di trasmettere il concetto di pace e il ruolo imprescindibile che essa dovrà avere nel futuro dell’umanità. La giuria esaminatrice seleziona le cinque immagini migliori e conferisce ai fotografi la Medaglia Alfred Fried per la Pace. Il lavoro vincitore riceve un premio in denaro (€ 10.000) e viene aggiunto alla collezione permanente del Parlamento Austriaco e ivi esposto come Peace Image of the Year  per un anno intero. Lo scatto vincente viene presentato al pubblico il 21 settembre, Giornata Internazionale della Pace. I lavori finalisti costituiscono il corpus di un’esposizione itinerante atta a promuovere la ricerca della pace attraverso le eccellenze in fotografia.

VIA CUPA: AL BAOBAB ALZANO BANDIERA BIANCA

Adesso è ufficiale: per i migranti dell’ex centro Baobab non ci sono «piani B» né tendopoli né centri di accoglienza veri e propri perché i soldi – alla fine – non si sono trovati e del resto neanche la logistica, che pure all’inizio sembrava l’ultima preoccupazione, pare avere assunto i contorni della missione impossibile, nei numeri (almeno cinquecento ospiti) e nella scelta del luogo (osteggiata in ogni quartiere). Nella sostanza, qui in via BAOBABCupa dove anche lunedì notte – sconfitti i temporali che allagano bagni e tende – hanno dormito in trecento, non cambierà niente. Però la forma, l’ammettere l’assenza di soluzioni, questo sì fa la differenza per i volontari come Roberto Viviani: «Passati tre sindaci e tre giunte, e con l’autunno alle porte, prendiamo atto che l’assessorato alle Politiche sociali alza bandiera bianca, e cioè che il Campidoglio non ce la fa ad allestire nemmeno una tendopoli capace di accogliere centocinquanta migranti». Lo stallo è stato ufficializzato lunedì durante il tavolo di lavoro tra Comune (rappresentato dall’assessore al Sociale Laura Baldassarre) e associazioni, tavolo creato appositamente, a inizio legislatura, per trovare finalmente una soluzione alla vicenda Baobab – cinquantamila transitati principalmente dal Corno d’Africa solo nell’ultimo anno e mezzo – alla quale la sindaca Virginia Raggi dedicò anche la prima dichiarazione pubblica: «Non possono stare in strada, entro una settimana risolveremo». Continue reading