SABATO COMMEMORAZIONE DELL’AGENTE ROBERTO ANTIOCHIA

Roberto-AntiochiaSabato 6 agosto ricorre il   XXXI anniversario dell’omicidio dell’agente di polizia Roberto Antiochia, caduto a Palermo insieme al commissario  Antonino  Cassarà a cui   stava  facendo volontariamente la scorta. Alle 10 la Polizia di Stato deporrà  una corona presso il Cimitero di Prima Porta (alle 9.30 il fratello Alessandro  e gli amici del Presidio di Libera del  II Municipio  “Roberto Antiochia” attenderanno davanti all’ultimo ingresso di via Flaminia quanti vorranno intervenire). Alle 18.30 presso la parrocchia dei Ss. Martiri Canadesi, in via Giovanni Battista de Rossi 46, sarà celebrata una messa in suffragio.

LE BAND LIGHTING BOLT & ZU IN CONCERTO A VILLA ADA

Stasera Lighting Bolt & Zu in concerto a Villa Ada Incontra il Mondo 2016. Due band che non conoscono le mezze misure, capaci di sperimentazioni sonore che nascono dalla fusione di più generi musicali. I Lighting Bolt hanno rivoluzionato il Rock Underground in modo incommensurabile. Fantasy Impero è il sesto album dei Lightning Bolt ed è una riflessione diversa che nasce da un modo sempre nuovo di sperimentare il sound prodotto, che da sempre caratterizza la band. Il nuovo disco dei Lighting Bolt è pesante, villa-adaturbolento e nasce dalla capacità di creare magistralmente suoni attraverso l’uso di dinamiche, melodie e ritmo. Per oltre quindici anni, il modus operandi degli Zu nasce da generi musicali diversi: dal Metal alla No-Wave, dal Noise fino all’Elettronica. Questa modalità espressiva ha condotto il compositore John Zorn a descrivere il loro sound come “una musica potente ed espressiva che soffia totalmente via ciò che la maggior parte delle band cerca di fare oggi”. I Zu vantano collaborazioni con un gran numero di musicisti tra cui Mike Patton, The Melvins, Dälek, Jim O ‘Rourke, NoMeansNo, FM Einheit (Einsturzende Neubauten), Peter Brötzmann, Eugene S. Robinson (Oxbow), Steve MacKay (The Stooges), The Ex, Thurston Moore, Stephen O’Malley, Damo Suzuki (Can), Mats Gustafsson, Joe Lally (Fugazi).

BONIFICATI DA AMA E POLIZIA I SOTTOPASSI DI CORSO D’ITALIA

sottopassi porta piaGli agenti della Polizia del commissariato Salario Parioli, unitamente a personale di Roma Capitale, Ama e Nae, l’altra mattina hanno proceduto alle operazioni di bonifica dei sottopassi in corso d’Italia, da piazza della Croce Rossa a via Valenziani. Impegnati nel servizio vari mezzi dell’Ama e del Pics per rimuovere le masserizie Sottopassi_Corso_Italia_dormitoriaccatastate e per disinfettare tutta l’area. I sottopassi – uscite di sicurezza – della strada a scorrimento veloce che conduce al Muro Torto, erano stati occupati da alcuni stranieri che li hanno utilizzati come dimore di fortuna. La mancanza di servizi igienici poi, li ha resi precari dal punto di vista igienico e della sicurezza. Durante le operazioni di bonifica è stato identificato un cittadino magrebino di 32 anni, che è risultato essere sottoposto all’obbligo di firma presso il commissariato di Porta Pia. Fonte: il Messaggero

VIA SANTA MARIA GORETTI: DUE RAID NELLA SCUOLA MONTESSORI

Il liquido tossico degli estintori sparso nelle aule della materna, il registro delle firme dei docenti dato alle fiamme, vetrate sfondate, armadietti rotti, computer distrutti, danni all’androne, alla segreteria e nelle aule dell’amministrazione, documenti cosparsi di alcol pronti a essere incendiati. Due raid in una settimana all’interno della scuola Montessori di via di Santa Maria Goretti (elementare e materna). Protagonisti cinque minorenni, uno dei VIA SANTA MARIA GORETTIquali sarebbe un ex alunno. Hanno dai 13 ai 15 anni e hanno seminato il panico nella struttura in due diversi episodi. Sono stati fermati da polizia e poi da carabinieri all’interno della sede centrale del VII circolo didattico Montessori: due dagli agenti giovedì sera alle 23.40 (tentavano di trafugare oggetti di poco valore), altri tre sabato pomeriggio sorpresi dai carabinieri della Compagnia Parioli. Nella seconda irruzione in azione tre ragazzini (due romani e uno straniero) di 13, 14 e 15 anni denunciati per danneggiamento aggravato (il tredicenne non è imputabile). Non è chiaro se siano del quartiere. A inizio luglio la scuola (elementare e materna) aveva già subito il furto di alcuni computer. Atterriti, sgomenti, sconcertati genitori, docenti e amministratori locali per atti di vandalismo e furti che vengono definiti «un vero sfregio» a un’eccellenza delle scuole romane. Sgomenta la preside Vera Tripiciano che non riesce a spiegare così tanto accanimento: «Giovedì hanno tentato di rubare cose di poco valore, una caffettiera, casse dello stereo, sabato c’è stata un’altra incursione e atti di vandalismo».  Fonte: il Messaggero

MAXXI, VOYEUR FILMAVA VISITATRICI NEL BAGNO DEL MUSEO

Si è aggirato per mesi tra i bagni del Maxxi come un fantasma alla ricerca di visitatrici da filmare nell’intimità collegando il suo telefonino al bastone per selfie. Voyeurismo soddisfatto di un addetto alle pulizie del Museo nazionale delle arti del XXI secolo per decine di volte, come svelato dalle numerose immagini scovate nell’archivio del suo IL MAXXIcomputer. Ora l’uomo, 40 anni, è indagato con l’accusa di violenza privata ma gli viene contestata anche la detenzione di materiale pedopornografico, dato che nella mole di foto e video compromettenti rinvenuti nel pc ci sono anche riprese dove sono immortalate delle minorenni. Il dipendente era stato allontanato dal Maxxi subito dopo essere stato sorpreso a fotografare il gentil sesso nella riservatezza dei bagni del museo. Continue reading

VERANO, IN FILA ANCHE DA MORTI: 10 GIORNI PER LA SEPOLTURA

veranoFino a 10 giorni per seppellire un proprio caro nella tomba di famiglia. In generale, livelli di servizio crollati sotto la sufficienza in soli 2 anni. Succede al Verano come a Prima Porta, stando a quanto denuncia Vittorio Borghini, ex direttore dei Servizi Cimiteriali di Ama, uscito dalla municipalizzata capitolina nel 2014 con l’avvento di Daniele Fortini. «Ma non sono stato licenziato, al contrario di quanto sostiene in maniera falsa il presidente», tiene a sottolineare Borghini, un passato da colonnello dei carabinieri, prima di arrivare a via Calderon della Barca nel 2006, ai tempi di Walter Veltroni. Fonte: il Tempo