VIA XIMENES: TENTA DI BUTTARSI DAL TETTO DI UN PALAZZO, SALVATO

via ximenesÈ stato notato da un passante mentre si sporgeva dal tetto di un palazzo in via Ximenes. L’uomo, un 42enne, era intenzionato a gettarsi nel vuoto ed è stato salvato dalla prontezza di un passante che ha subito allertato i carabinieri. In pochi minuti in via Ximenes intorno alle 5 del mattino sono arrivate le gazzelle dei militari dalle stazioni Libia e dal nucleo Parioli che hanno raggiunto l’uomo e dopo una mediazione sono riusciti a farlo desistere dal suo intento. Il 42enne è stato poi affidato alle cure dei sanitari del 118 che lo hanno condotto al policlinico Umberto I, dove è tutt’ora ricoverato. Fonte: MunicipioRoma

MUSEO CARLO BILOTTI, IN MOSTRA OPERE DI FRANCO GIULI

franco_giuli_opereLa mostra dedicata all’artista Franco Giuli, al Museo Bilotti di Villa Borghese fino al 4 settembre, racconta la ricerca dell’artista attraverso la sperimentazione con vari materiali; negli ultimi anni, in particolare, Giuli si dedica al lavoro con i cartoni da imballaggio, sapientemente incisi e composti nel rapporto tra lo spazio e la superficie che crea una nuova astrazione tridimensionale tra realtà e fantasia. Continue reading

RAGGI: STOP AI CENTURIONI ANCHE A VILLA BORGHESE E SAN LORENZO

La sindaca Raggi firma l’ordinanza di stop ai centurioni. Attesa da giorni dopo la scadenza del provvedimento emanato dal commissario Tronca lo scorso novembre, la proroga fa scattare da subito il divieto di esercizio per i finti “antichi romani” fino al 30 novembre 2016. L’atto è identico nelle motivazioni: la presenza dei figuranti è giudicata “lesiva del decoro della città nonchè della sicurezza urbana per il numero crescente e ormai fuori controllo dei soggetti dediti a tale attività che agiscono in alcuni casi con centurionimodalità inopportune, insistenti e talvolta aggressive”. E anche nelle misure sanzionatorie: multe fino a 400 euro più sequestro dell’attrezzatura. La novità sta nelle zone di applicazione del divieto: l’elenco delle strade è lungo più del doppio. Mentre l’ordinanza di Tronca si limitava alle aree strettamente monumentali del centro storico (e la zona di Borgo Pio aggiunta in un secondo momento dopo l’avvio del Giubileo), l’atto firmato da Raggi interessa, oltre al centro storico, anche tutta la zona di villa Borghese (dove i gladiatori si erano subito spostati a dicembre) e del Nomentano, da piazzale Flaminio a viale del Muro Torto, a Villa Giulia a viale del Policlinico, compresa la zona universitaria tra La Sapienza e San Lorenzo, fino a viale di Porta Tiburtina, piazzale Tiburtino, via di Porta Labicana.

NICCOLÒ FABI A VILLA ADA PER “ROMA INCONTRA IL MONDO”

niccolò_fabiÈ partito da Assisi il tour di presentazione di “Una somma di piccole cose” nel quale Niccolò Fabi è accompagnato sul palco da Alberto Bianco, Damir Nefat, Filippo Cornaglia e Matteo Giai. Lo stesso Fabi annuncia con queste parole, sui suoi social, l’appuntamento di stasera a Villa Ada: «So che ci sarebbero altri posti che garantirebbero più spazio, visto che c’è tanta meravigliosa richiesta. Ma Villa Ada è il mio posto. Lì ho visto i migliori concerti. Lì c’è tutta la mia adolescenza e gioventù. Non posso non suonare accanto a quel laghetto…».

GIANNA NANNINI SUL PALCO ALLA CAVEA DELL’AUDITORIUM

_gianna_nanniniGianna Nannini ritorna stasera all’Auditorium Parco della Musica per una tappa del suo Hitstory Tour, in cui la cantante proporrà i più grandi successi della sua storia artistica e nuovi inediti. Hitstory segue il grande successo di Hitalia (triplo disco di platino) ed è la favola di una grande artista. La storia di una ragazza rock e piena di talento che negli anni, con la sua voce unica, con la sua musica frutto di una costante ricerca di nuove sonorità e con i suoi testi, ha conquistato il pubblico di tutta Europa.
Hitstory segna un nuovo corso artistico della cantautrice di Siena: gli arrangiamenti sono molto più scarni e la straordinaria voce di Gianna è sempre più centrale per introdurci a un nuovo universo creativo, per presentarci il sound dello stil novo. «Ho deciso di raccontare la mia storia “da viva”. Spesso queste operazioni si fanno “da morta”. E perché? La mia è una bella storia e la voglio poter raccontare io, da viva». Continue reading