“A TU PER TU CON LA NATURA” IN MOSTRA AL MUSEO DI ZOOLOGIA

a-tu-per-tu-con-la-natura-mostra-personale-di-simone-sbaraglia-00505202-001Giovedì 7 luglio alle 18, al Museo Civico di Zoologia in via Aldrovandi 18 (Sala Balena), inaugurazione della mostra fotografica A tu per tu con la natura, di Simone Sbaraglia. Colori, forme, sguardi, panorami mozzafiato: sono gli ingredienti alla base delle immagini scattate da Sbaraglia, “il fotografo che guarda gli animali negli occhi”. Un fotonaturalista che lavora interagendo direttamente con il soggetto, avvicinandosi, instaurando un rapporto “a tu per tu”. Spesso l’intento appare quello d’una fusione totale: l’istante in cui si produce diviene così una sorta di messaggio cosmico di amore, equilibrio, armonia. Fino al 18 settembre.

LIBRERIA KOOB, SI DISCUTE DEL ROMANZO “RISO NERO”

riso-neroPresso la libreria Koob di via Poletti, giovedì 7 luglio, alle 18:30, presentazione di Riso nero, di Sherwood Anderson, Cliquot editore. Traduzione di Marina Pirulli, prefazione di Stefano Gallerani. Intervengono Stefano Gallerani (Il Manifesto) e Luca Briasco (americanista, editor Einaudi). Nell’America degli anni Venti Bruce Dudley lascia la moglie e il mestiere di giornalista per cercare un’identità più vera. Si mette in viaggio, discendendo il Mississippi come un moderno Huckleberry Finn, per poi raggiungere la cittadina di Old Harbor, nella valle del fiume Ohio, dove da bambino aveva vissuto con la famiglia. Lì trova lavoro come operaio in una fabbrica di ruote. Sembra che quell’inquietudine esistenziale che lo accompagna abbia lasciato spazio a una ferma serenità, ma l’incontro con una donna lo costringe a rimettere tutto in discussione. Scritto con il fresco e vibrante stile dei modernisti europei, Riso nero è un romanzo del 1925 sulla ricerca della libertà individuale, sul rapporto fra bianchi e neri, sulla critica alle castranti convenzioni sociali – temi già percorsi da Anderson nelle raccolte di racconti per cui è maggiormente celebre – e, in ultima analisi, sulla perdita dell’innocenza, mito caro ai più grandi romanzieri americani. Cliquot lo ripropone in una nuova traduzione dopo quella di Cesare Pavese del 1932.

GOETHE INSTITUT, ULTIMO APPUNTAMENTO CON ‘ARTESCIENZA’

GOETHE INSTITUTL’ultimo appuntamento della prima parte della rassegna internazionale di arte, scienza e cultura contemporanea Artescienza è venerdì 8 luglio con “4-4-2. Viaggi in Italia tra letteratura, poesia e musica”, un originale progetto che vede affiancarsi al Crm e al Goethe Institut anche il British Council e l’Instituto Cervantes. Teatro e musica si incontreranno per ricordare i quattrocento anni della morte di Shakespeare e Cervantes e i 200 anni dalla pubblicazione del Viaggio in Italia di Goethe: un incontro immaginario fra tre giganti della letteratura di tutti i tempi che verrà interpretato da Manuela Cherubini (che cura anche la drammaturgia e la regia), Marco Quaglia (attore), Anna Clementi (attrice della voce) accompagnati dalla musica in prima assoluta di Marco De Martino e Giuseppe Desiato con rielaborazioni di brani del repertorio barocco, moderno e contemporaneo eseguiti da Tiziano Capponi, Ivan Liuzzo (percussioni) e Francesco Ziello (pianoforte).

E L’11 LUGLIO ARRIVA LO SCIOPERO DEL TRASPORTO PUBBLICO

SCIOPERO BUSL’Agenzia per la Mobilità informa: lunedì 11 luglio trasporto pubblico a rischio per gli scioperi di 24 ore che interesseranno Atac e le linee periferiche gestite da Roma Tpl. Rispettate le fasce di garanzia, con servizio regolare fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. In Atac la protesta, indetta da Ugl, riguarda bus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle. Quella proclamata in Roma Tpl da Cgil, Cisl e Uil mette a rischio i bus periferici. Altre informazioni e aggiornamenti su muoversiaroma.it.

SE NE VA IL POETA E SCRITTORE ZAICHEN, AUTORE DE “LA SUMERA”

zeichenIl 17 aprile Valentino Zeichen, il poeta che viveva in una casupola sulla Flaminia in stato quasi di indigenza, tanto che si era mobilitato tutto il mondo della cultura per fargli ottenere il vitalizio della legge Bacchelli, era stato colpito da un ictus. E ieri mattina è morto nella clinica Santa Lucia, dove stava facendo la riabilitazione dopo l’ictus. Aveva 78 anni, era nato a Fiume nel 1938. Il primo libro di versi Area di rigore, è del 1974, l’ultimo libro uscito, un romanzo, La sumera, del 2015, ambientato nel quartiere Flaminio. Questa la trama: un giorno dopo l’altro, senza grandezze né tragedie, Ivo, Mario e Paolo consumano quel che resta delle loro giovanili inquietudini in la-sumera-una Roma sonnacchiosa e sempre più indifferente. I tre amici si muovono in uno spazio privilegiato, tra la via Flaminia e la Galleria d’Arte Moderna, passando le loro giornate fra minimi spostamenti, pedinamenti di donne, amori impossibili. Sono tre «vecchi ragazzi» scioperati, un po’ come i vitelloni felliniani, che vivono, anzi vivacchiano, nella capitale, «contemporanei al proprio passato». La ricerca di un centro che appare introvabile rivela la fatica di crescere e di cambiare in una realtà alla quale sembra difficile aderire: così il fallimento di Mario diventa lo specchio del fallimento di Ivo e insieme sembrano portare verso un’unica sconfitta, quella di un’intera generazione cresciuta nel segno della marginalità esistenziale. La deriva pare arrestarsi solo davanti a una donna senza nome, che i tre si contenderanno in un balletto quasi moraviano.In questo romanzo poetico e scanzonato, dal fondo potentemente tragico, Valentino Zeichen ricostruisce con dolente ironia l’itinerario degli anni perduti dei protagonisti, che raggiunge talvolta esiti di irresistibile comicità illuminando quel vuoto così caratteristico delle loro vite come dei nostri tempi.

CASA DEL CINEMA, IN MOSTRA “GLI INVISIBILI” FINO AL 10 SETTEMBRE

casa del cinemaQuest’estate la Casa del Cinema di Villa Borghese ospita la creatività dei grandi professionisti “Invisibili” del cinema italiano: gli scenografi e i costumisti. L’evento è stato curato dall’Asc (Associazione scenografi costumisti e arredatori) e si divide in tre parti dedicate la prima ai film della coppia Risi – Gassman, seguita da Grande schermo italiano con i professionisti emergenti della odierna stagione, per finire con I soci dell’Asc che comprende un panorama di scenografi e costumisti che hanno “costriuti” il grande cinema italiano. La mostra si compone di bozzetti originali e foto di scena. Fino al 10 settembre.

FILARMONICA ROMANA, 2 CONCERTI: MUSICA BALCANICA E BRASILIANA

filarmonicaOggi, nella sede della Filarmonica Romana in via Flaminia, Sala Casella, ore 20, lo spettacolo musicale Non solo bossa nova. Zé Galía voce e chitarra, canti e musiche della tradizione brasiliana. Alle ore 21:45, è la volta di Romarabeat. Il Maghreb incontra i Balcani, con Houcine Ataa voce e il coro Taschler Voices. Musica della tradizione rom, balcanica, classici del mondo arabo,  canzoni italiane e brani originali.

CAVEA DELL’AUDITORIUM, STASERA TOCCA A CYNDI LAUPER

Cyndi_LauperStasera alla Cavea dell’Auditorium, ore 21, è la volta di Cyndi Lauper. Con più di cinquanta milioni di dischi venduti in tutto il mondo, un Grammy, un Emmy e un Tony, Cyndi Lauper torna in Italia con il Greatest Hits Tour. Compositrice, musicista, attrice e attivista, l’icona pop degli anni 80, dall’ inconfondibile voce, ripercorrerà i 30 anni della sua incredibile carriera attraverso brani memorabili come “Girls Just Want To Have Fun”, “Time after time “, She Bop” e “True colors”.

VILLA ADA: SUL PALCO CESARE BASILE + IOSONOUNCANE

Ad un anno esatto dall’uscita di Die, senza dubbio uno degli album italiani del 2015, Iosonouncane darà vita stasera a un concerto a Villa Ada in cui risuonerà i brani del suo repertorio con una band di eccezione. Die è un progetto che nasce dalla maturazione artistica di Iosonouncane, dalle decine di concerti in giro per l’Italia, dalle collaborazioni i due artisticon molti musicisti, ma anche dal desiderio di percorrere un diverso percorso creativo rispetto a quello che aveva dato come risultato il premiato debutto. Un lavoro dove si vuole dare uguale importanza ai testi, mai così scarni ed essenziali, e soprattutto alla loro tessitura musicale, vero e proprio obiettivo di Iosonouncane. A quasi due anni di distanza dal precedente, ecco tornare stasera sul palco anche Cesare Basile con un nuovo album di storie e canzoni. Cesare Basile torna a pescare in quel mare oscuro e crudele fatto di storie marginali, di uomini vinti ma vivi , di perdenti assassini senza appartenenza, dove arte e impegno si mischiano tra loro come acqua e cemento, scolpendo nella roccia la poetica drammaticamente nuda e cruda di un musicista che prosegue il proprio viaggio sostenuto da una lucidità visionaria che non ha uguali e che fa di Cesare Basile un classico imprescindibile per chi volesse oggi tracciare una mappa della storia della canzone d’autore Italiana.