MACRO: “DALL’OGGI AL DOMANI. 24 ORE NELL’ARTE CONTEMPORANEA”

MACRO“Dall’oggi al domani. 24 ore nell’arte contemporanea” è la mostra che si tiene dal 30 aprile al 2 ottobre al Museo Macro di via Nizza. Una grande mostra, curata da Antonella Sbrilli, docente presso la Sapienza Università di Roma, e da Maria Grazia Tolomeo, curatore di arte contemporanea, che vuole offrire un percorso sul tema del tempo quotidiano, dell’oggi come motivo ispiratore del lavoro di artisti internazionali, che vanno – per citarne solo alcuni – da Boetti a On Kawara, da Baruchello a Sophie Calle, senza tralasciare i precedenti storici, da Previati a Balla, a Cambellotti.

‘ROMA ARTE APERTA’ ALL’EX DOGANA DI SAN LORENZO

ROMA ARTE APERTA 1Un contenitore di artisti affermati e di nomi della nuova generazione dell’arte contemporanea, senza barriere e libero dai soliti schemi. L’ex-Dogana a San Lorenzo diventa sede espositiva per “Roma Arte Aperta” – fino al 15 maggio – ospitando i nuovi linguaggi della mostra “Il paradiso inclinato” dal quale prenderanno vita una serie di eventi a tema. Non solo: ci saranno ROMA ARTE APERTAproiezioni cinematografiche, interventi musicali, ma anche laboratori didattici per i bambini e la possibilità di visitare gli studi degli artisti in una serie di giornate a porte aperte. Grandi maestri – Alighiero Boetti, Pietro Ruffo, Edoardo Tresoldi e Luigi Ontani, tra gli altri – ma anche interventi site specific di giovani promesse. Insieme sulla linea di confine dell’Ex-Dogana di Roma, con lo scopo di progettare insieme il futuro dell’arte. I primi due giorni si accompagnano al “Nowhere Festival”, ideale accompagnamento musicale delle opere.

FINALMENTE IN PORTO LA BATTAGLIA DI ALESSANDRO RICCI PER VIA RIETI

ricciVIA VELLETRIC’è voluta tutta la tenacia di un consigliere municipale, Alessandro Ricci (alle prossime elezioni candidato per il Comune di Roma), perché finalmente la vicenda di via Rieti avesse una soluzione positiva. Questa la storia: da mesi e mesi la traversa tra via Salaria e via Velletri era (è) chiusa al traffico per la presenza di voragini sull’asfalto. Grande disagio per automobilisti e pedoni, senza parlare dei residenti, costretti anche a non vedersi erogare per un po’ di tempo addirittura l’acqua corrente. Ebbene, Ricci in Municipio ha tempestato il parlamentino di via Dire Daua di odg e documenti, affinché fosse risolto il problema. Adesso finalmente è apparso sulla strada martoriata un cartello affisso dall’Ufficio tecnico municipale che annuncia l’inizio (e, speriamo, la rapida conclusione) dei lavori per riaprire via Rieti. Attendiamo buone nuove.

TRE CONCERTI DI FEDERICO COLLI AL PARCO DELLA MUSICA

COLLIDebutta a Santa Cecilia il giovane pianista italiano Federico Colli, brillante vincitore del Concorso di Leeds e rapidamente affermatosi come uno dei pianisti più interessanti della sua generazione. Lo ascoltiamo nel celebre Concerto per pianoforte n. 3 di Rachmaninoff. La Sinfonietta di Janáček può costituire una scoperta sensazionale anche per il frequentatore assiduo delle sale da concerto. Raramente eseguita per via dell’imponente organico – sono previste ben 14 trombe per un totale di 25 ottoni – si rivela brano di potente suggestione calato in una cifra linguistica del tutto originale e personalissima. Continue reading

‘LA NOTTE DEL NU FOLK’ ALL’AUDITORIUM

_Notte-Nu-FolkStasera all’Auditorium, la Notte del Nu Folk vede in scena due tra i più importanti ensemble italiani di musica folk: Indaco Project e I Musicanti del piccolo borgo. L’Indaco Project nasce dall’incontro di Mario Pio Mancini, storico fondatore degli “Indaco” ed esponente di spicco della world music italiana, con altri tre straordinari polistrumentisti noti nel panorama etno folk italiano: Mauro Bassano, Felice Zaccheo e Gianmichele Montanaro. La loro idea è quella di arrangiare alcuni pezzi degli “Indaco” in maniera acustica e lavorare su nuove composizioni che spaziano tra la world music e la musica folk. Un invito a viaggiare e danzare tra i sapori e i profumi mediterranei. I Musicanti del Piccolo Borgo, una delle formazioni di punta della musica popolare italiana centro-meridionale, festeggiano quest’anno il loro quarantesimo compleanno. Continue reading

RICORDATE ALLA SAPIENZA LE VITTIME DI TARRAGONA

LA SAPIENZA«Quello che l’Erasmus mi ha lasciato è una forte gratitudine verso quelli che credono e hanno creduto nell’Europa e in questo bellissimo progetto che dimostra che, se solo lo si vuole e si è capaci di sognarlo, l’Europa può davvero essere unita, senza frontiere». Esordisce così, Benedetta Cerasoli, studentessa di medicina all’università di Roma La Sapienza che, grazie al programma Erasmus, è stata per un anno a Parigi. Benedetta era lì durante il sanguinoso attentato al Bataclan e gli attacchi terroristici in tutta Parigi. Ieri la studentessa ha letto il suo messaggio nel rettorato de La Sapienza, durante il convegno «Generazione Erasmus. Un valore per l’Europa» che ha ricordato le vittime dell’incidente del pullman del 20 marzo a Tarragona. Qui una parte della sua lettera, quasi un manifesto della «generazione Erasmus». Fonte: Corriere della Sera

SIMPOSIO INTERNAZIONALE SULLA LETTERATURA GIAPPONESE

untitledDalle radici ai rami fioriti della letteratura giapponese, nelle parole di chi l’ha studiata, tradotta e trasmessa al pubblico italiano e straniero. Alla presenza delle Loro Altezze Imperiali il Principe e la Principessa Akishino, si aprono i lavori del simposio internazionale “From the roots to the flowering branches of Japanese literature”,  in due giornate, il 12 maggio presso il Palazzo del Rettorato alla Sapienza Università di Roma – ospite d’eccezione lo scrittore Abe Kazushige – e il 13 maggio presso l’Istituto Giapponese di Cultura in via Gramsci. Donald Keene, la cui partecipazione era stata originariamente prevista, sarà presente con un videomessaggio. Per partecipare all’evento del 12/05 è necessario compilare il form di cui al link sottostante: http://goo.gl/forms/651w2ppHEc