VIA GUIDO RENI, CINQUE APPUNTAMENTI CON L’ARTE URBANA

citta_della_scienza_via_guido_reni_d0Se la riqualificazione ritarda, l’arte non resta a guardare. Così l’ex Caserma Guido Reni, in attesa di un grande intervento di ristrutturazione e riconversione funzionale, spalanca ancora una volta le sue porte per Outdoor, il festival dedicato alla cultura metropolitana e alle sue tendenze di ultima generazione che da sabato al 29 maggio arriva in versione «Extra». Cinque appuntamenti e una mostra, sempre a cura di Nufactory in collaborazione con Cdp Investimenti proprietaria dell’area, che anticipano la sesta edizione di Outdoor in programma il prossimo autunno. Un’apertura straordinaria, dunque, che riempirà di musica, architettura, moda, fotografia, food&beverage i weekend di via Guido Reni 7. Continue reading

L’ARCHITETTO PORTOGHESI DONA AL MAXXI IL SUO ARCHIVIO

Paolo Portoghesi, architetto

Il Maxxi sta per accogliere l’intero archivio professionale di Paolo Portoghesi, uno degli architetti più conosciuti in Italia e ben noto anche all’estero. Professore emerito alla Sapienza, Portoghesi, 85 anni, si poneva da tempo l’interrogativo su chi dovesse conservare l’enorme testimonianza del suo lavoro, iniziato nel 1962 alla facoltà di Valle Giulia. Migliaia di documenti, progetti, fotografie, scritti, decine di disegni e pitture di prestigiosi architetti, da Armando Brasini a Mario Ridolfi a Aldo Rossi, Carlo Scarpa, Renzo Piano, Fuksas e altri.Un materiale documentario sterminato, che comprende corrispondenza personale di carattere culturale e professionale, manifesti, pellicole, 20 modellini di edifici, 120 pannelli di mostre. In particolare, l’archivio elenca 250 cartelle che raccolgono altrettanti progetti, 230 rotoli di disegni, 25 contenitori di elaborati grafici, centinaia di cd e dvd e oltre 170 mila diapositive. Continue reading

VILLA BORGHESE, ARRIVANO LE SENTINELLE ANTI DEGRADO

villa borghese 2Cinquanta disoccupati per la cura del verde pubblico. Stavolta non a titolo gratuito come fanno tanti cittadini nelle domeniche di retake, ma con un vero contratto di lavoro part-time a tempo determinato.  Le nuove “sentinelle anti-degrado”,  da mercoledì e per i prossimi sei mesi, si occuperanno in pianta stabile della manutenzione ordinaria dei grandi parchi, da Villa Borghese a Villa Ada. Il progetto, nato sulla scorta della sperimentazione avviata a Milano due anni fa, è stato finanziato con 500mila euro nel bilancio comunale 2015 grazie a una delibera presentata all’epoca dai consiglieri di Sel. «In questo modo – spiega Annamaria Cesaretti, già consigliera capitolina e oggi candidata all’aula Giulio Cesare  villa borghese 3nella lista Sinistra per Roma – si riqualificano zone della città, presidiando il territorio e favorendo il reinserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro». Il tutto, ovviamente, coordinato dal Servizio giardini del Comune, che quotidianamente indica ai neo giardinieri le aree e le tipologie di intervento. Gli operatori, iscritti alle liste di disoccupazione, hanno villa borghesepartecipato a un bando della fondazione “Roma Solidale” che ha vagliato i curriculum sulla base di diversi criteri, tra i quali le esperienze pregresse nell’ambito del giardinaggio. I 50 operatori risultati idonei guadagneranno 600 euro al mese. Dopo una settimana di formazione, sono stati divisi in squadre da cinque unità e armati di decespugliatori, tagliaerba, pale e VILLA BORGHESE 5rastrelli sono entrati in azione. Scoprendosi  giardinieri per rispondere alla crisi, dopo una vita spesa a fare altro. Come Roberta Ciarniello, che a 50 anni ha riscoperto l’utilità di quel diploma di giardiniere ottenuto 15 anni fa al termine di un corso promosso dalla Regione Lazio. «Negli ultimi 10 anni avevo lavorato come barista a Ciampino – racconta in un attimo di pausa dal lavoro nel cuore di Villa Borghese – poi improvvisamente l’anno scorso il bar ha chiuso e mi sono ritrovata senza lavoro. Per fortuna ho trovato questo bando: è faticoso, ma il lavoro mi piace. E poi si sta all’aria aperta». Continue reading

ATTENTATI: ANCHE VIA MICHELE MERCATI NEL MIRINO DELL’IS

VIA MICHELE MERCATI AI PARIOLISei arresti per terrorismo jihadista nel triangolo Lecco, Varese, Milano. Si tratta di marocchini con cittadinanza italiana, alcuni dei quali avevano ricevuto il preciso ordine di colpire l’Italia. E’ la prima volta che vengono documentati messaggi personali indirizzati dal Califfato a soggetti presenti sul territorio italiano con l’incitamento a compiere atti di terrorismo contro il nostro Paese. Fino ad oggi, infatti, i proclami erano stati generici e non avevano destinatari definiti. Nel mirino dell’Is l’ambasciata d’Israele a Roma e il Vaticano. Il gip di Milano Manuela Cannavale ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei estremisti islamici (due sono latitanti). L’accusa, per tutti, è di “partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale”.

AUDITORIUM: I SUCCESSI DI MINA IN VERSIONE JAZZ

Il progetto Mina (in Jazz) è un’originale rilettura dei più famosi successi della star cremonese; brani che vengono sapientemente accostati seguendo un percorso puramente emozionale. Sara Schettini, front-line del quintetto, riesce pienamente nell’ambizioso intento di far riecheggiare costantemente la presenza di Mina sul palcoscenico delineando allo stesso tempo in maniera inequivocabile la propria Roma-Jazz-5tetpersonale e originale interpretazione dei brani con grande discrezione e maturità artistica. Ferdinando Coppola, sassofonista dotato di grande sensibilità, oltre che di rara musicalità, conferisce all’intero lavoro un’aura intrisa di grande emotività. Gli arrangiamenti sono affidati a Quintino Protopapa, pianista del quintetto che, con una sezione ritmica in stato di grazia, composta dal prorompente Piero Piciucco al contrabbasso e dal trascinante Stefano Pacioni alla batteria, è riuscito a conferire all’intero progetto caratteristiche di inventiva e originalità, avvalendosi di fraseggi musicali a volte incalzanti, altri appena sussurrati, altri ancora addirittura taciuti. Stasera, ore 21, all’Auditorium.

LUISS: IN 550 PER IL ‘PICCOLO ATLANTE DELLA CORRUZIONE’

LUISSLa legalità sale in cattedra con il progetto del Piccolo Atlante della Corruzione: 550 studenti di 9 scuole superiori del Lazio si sono incontrati nell’aula magna dell’Università Luiss Guido Carli per il primo incontro formativo del progetto didattico ideato e coordinato dall’Associazione Libertà e Giustizia in collaborazione con il Miur, l’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione), l’Anm (Associazione Nazionale Magistrati), l’Università di Pisa e il sito d’informazione Repubblica.it. Un momento di confronto con gli esperti e i tutor che li seguiranno nel loro percorso di legalità: nel corso dell’anno indagheranno il fenomeno della corruzione nei territori dei Municipi d’appartenenza e svolgeranno una vera e propria indagine socio-statistica attraverso un questionario realizzato ad hoc. Continue reading