BAOBAB 2, C’È CHI DICE NO

BAOBABI volontari annunciano la rinascita del Baobab. E si scatena la rivolta dei cittadini pronti a scendere in piazza per protestare contro l’apertura di un nuovo centro migranti nell’ex Istituto Ittiogenico, una struttura della Regione Lazio dismessa otto anni fa, a pochi metri dalla stazione Tiburtina e dalla struttura di via Cupa, sgomberata a dicembre. «Il Comitato cittadini stazione Tiburtina scenderà in piazza venerdì 22 contro l’apertura di un nuovo centro per migranti nelle strutture dell’ex ittiogenico e invita tutti i cittadini a partecipare», il tamtam partito dalla pagina Facebook del Comitato. L’appuntamento è «alle ore 17.30 a largo Mazzoni, il capolinea dei pullman, davanti alla stazione Tiburtina» spiega il consiglere del II Municipio, Andrea Liburdi, padre dell’iniziativa. Continue reading

POLICLINICO UMBERTO, PROTESTA DEI DIPENDENTI PER IL SALARIO

Policlinico Umberto I, mattinata di caos e tensione ieri. Centinaia di dipendenti hanno assediato la direzione generale, protestando per il taglio del salario accessorio, vale a dire quella parte di stipendio che dovrebbe essere legata ai risultati raggiunti. I vertici dell’Umberto I nei giorni scorsi hanno spiegato che il vecchio accordo, siglato in passato, non rispettava la legge, perché non definiva nel dettaglio i risultati al quale POLICLINICO DIPENDENTI IN ASSEMBLEAsono collegati i benefici riconosciuti ai lavoratori nei salari. Il direttore generale Domenico Alessio ha poi incontrato una delegazione dei sindacati che hanno organizzato la protesta. Secondo quanto affermato dai segretari aziendali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Cobas e Nursid, Alessio si è impegnato a rettificare la delibera contestata. «Un passo indietro che impone di cancellare l’esecutività, dal mese di giugno, del paventato taglio del salario accessorio sugli emolumenti dei lavoratori. Se non arriverà la rettifica della delibera sarà convocata l’assemblea generale dei lavoratori per programmare l’immediata proclamazione dello stato di agitazione e delle ulteriori forme di lotta». Fonte: il Messaggero

RUBAVA NELL’UFFICIO DEI PARIOLI DOVE LAVORAVA: ARRESTATA

viale parioliIeri mattina, in via Nazionale, i Carabinieri della Stazione Roma Parioli hanno rintracciato ed arrestato una 45enne cittadina romana, incensurata, che lavora come addetta alle pulizie per un’impresa, che poco prima, nel corso dell’attività lavorativa presso gli uffici di una società di viale Parioli, si era impossessata di 260 euro in contanti, custoditi all’interno di una scrivania. A far scattare l’allarme è stato l’impiegato derubato che non appena si è accorto dell’ammanco ha allertato il 112. Immediatamente sono scattate le ricerche dei Carabinieri che hanno rintracciato la donna in via Nazionale ancora in possesso della refurtiva, interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario. Dai successivi accertamenti dei militari sono emersi ulteriori elementi di responsabilità a carico della 45enne che in almeno altri tre episodi, nel solo mese di Marzo, sempre all’interno dello stesso ufficio ha rubato complessivamente 2.225 euro in contanti. La donna arrestata dai Carabinieri è stata poi accompagnata in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. Fonte: il Messaggero

I SUONI DEL MEDITERRANEO ALL’AUDITORIUM CON SALETTI

SALETTIStasera all’Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi, ore 21, Stefano Saletti & Banda Ikona presentano il cd “Soundcity. Suoni dalle città di frontiera”, un concerto che diventa un cammino tra le strade del Mediterraneo. Saletti in questi anni ha viaggiato con la sua musica da Lampedusa a Istanbul, da Tangeri a Lisbona a Jaffa, Sarajevo e Ventotene e in questi luoghi ha registrato suoni, rumori, radio, voci, spazi sonori. Partendo da tutto questo materiale ha composto un affresco sonoro che racconta il difficile dialogo tra la sponda nord e sud, i drammi dei migranti, la ricchezza, le speranze, il dolore che attraversano le “strade” del Mediterraneo, cantato, come sempre, in Sabir, la lingua del mare e del possibile dialogo. Il risultato è un affascinante folk world-mediterraneo, meticciato, una miscela ricca di ritmi e melodie, suggestioni e colori.