LA SAPIENZA: CONCERTO DI ANTONIO BALLISTA IN ONORE DI ERIK SATIE

BALLISTA E WINDSORCentocinquanta anni fa, nel 1866, nasceva Erik Satie, musicista ironico, stravagante, esoterico, sconcertante, insomma geniale. Adorato sempre da alcuni e ignorato a lungo da molti, è stato una figura chiave della musica del primo Novecento o un isolato comprimario? Satie è stato di volta in volta osannato come un genio che volava al di sopra delle mode e degli “ismi” o denigrato come bizzarra e eccentrica macchietta. Un’occasione per conoscere – o per approfondire – questo personaggio sfuggente ed enigmatico è il concerto alla Iuc di martedì 16 febbraio alle 20:30 nell’Aula Magna della Sapienza, con Antonio Ballista (pianista e direttore), Lorna Windsor (soprano) e I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, ovvero il gruppo dei solisti dell’orchestra fiorentina, una delle più antiche e prestigiose tra le italiane. L’irriverente e paradossale Satie, piuttosto che farsi contaminare dal conformismo e dall’accademismo preferì guadagnarsi da vivere suonando il pianoforte nei locali notturni. I suoi pezzi, spesso di brevità fulminante, sembravano quasi degli scherzi o delle battute di spirito, ma in realtà precorrevano la modernità, inventando l’aleatorietà e anticipando le poetiche del surrealismo, del dadaismo e dell’arte povera.

POLICLINICO UMBERTO: IN 4 SALVATI DALLA CAMERA IPERBARICA

camera_iperbaricaUn malore improvviso, poi l’aggravarsi della situazione si è esteso a tutta la famiglia con padre madre e figli che hanno cominciato ad accusare i sintomi di intossicazione con difficoltà di respirazione. Il padre ha quindi caricato tutti sull’auto portando la famiglia da Zagarolo all’ospedale Sandro Pertini dove, visto il precipitare della situazione di salute del nucleo familiare di cittadini cinesi, i medici hanno deciso il trasporto d’urgenza al Policlinico Umberto I dove i quattro sono stati salvati dopo essere stati disintossicati attraverso l’utilizzo della camera iperbarica.

LUNGOTEVERE FLAMINIO, INIZIATI I LAVORI AL PALAZZO CROLLATO

LUNGOTEVERE FLAMINIO PRIMA E DOPO IL CROLLOTrascorsi 20 giorni dal cedimento dei tre piani del palazzo crollato sul lungotevere Flaminio, iniziano i lavori di messa in sicurezza. Dopo il via libera della procura di Roma, che la scorsa settimana ha autorizzato «l’accesso alle aree necessarie per l’istallazione del cantiere di realizzazione delle sole opere di presidio statico e per la rimozione delle macerie», periti, tecnici e operai sono già a lavoro. Giovedì scorso infatti, i piani sottostanti a quelli interessati dal crollo sono stati puntellati. Poi gli operai hanno utilizzato una benna meccanica, un macchinario per il sollevamento, il trasporto, il carico e scarico di materiali. L’utilizzo di tali strumenti è infatti necessario per iniziare a rimuovere i residui delle strutture in cemento armato, dei materiali e degli arredi. I piani interessati dal crollo resteranno sotto sequestro per permettere ai periti nominati dal tribunale di effettuare rilievi e analisi. Fonte: il Tempo

FORUM AUSTRIACO: WOLFGANG SELIGO JAZZ TRIO IN CONCERTO

il trioAl Forum Austriaco di Cultura, in viale Bruno Buozzi 113, il 18 febbraio alle ore 20 concerto del Wolfgang Seligo Jazz Trio. Un jazz moderno e innovativo, incentrato sulla musicalità. Melodie ricche di sfumature, che non hanno nulla da invidiare alla complessità della sperimentazione d’avanguardia e che dimostrano come si possano raggiungere risultati interessanti concentrandosi su schemi intelligibili e accessibili ai più. Questa è la musica di Wolfgang Seligo, compositore austriaco di solida formazione musicale, che vede il jazz come un terreno di gioco aperto, che lascia libero sfogo alla creatività. L’approccio del jazzista di Vienna oltrepassa così i presunti confini musicali del genere, dando luogo a composizioni multiformi, ricche di influssi esterni. Brani fedeli a un’idea di base, costruiti per esprimere un concetto, o sviluppare un tema. Non arrangiamenti di temi conosciuti, bensì musiche di propria ispirazione, le cui armonie a tinte jazzistiche sono talora connesse a tonalità di altre epoche. Ingresso libero.