AL MAXXI I PROGETTI DI PIER LUIGI NERVI LEGATI ALLO SPORT

opera di nerviIl pensiero progettuale e costruttivo di Pier Luigi Nervi nelle opere realizzate per il mondo dello sport. In mostra l’ampio patrimonio di disegni, fotografie, documenti e modelli di oltre 60 progetti di impianti sportivi provenienti in gran parte dall’Archivio Nervi nelle collezioni del Maxxi Architettura. Un’occasione unica per seguire lo sviluppo del metodo progettuale e costruttivo dell’ingegnere, dalle prime opere, come lo Stadio Berta di Firenze, agli edifici per le Olimpiadi di Roma del 1960, sino alle ultime grandi realizzazioni internazionali, come il progetto per il Kuwait Sports Centre. Elaborazioni grafiche tridimensionali e modelli costruttivi, realizzati dal La-Mo e dal palazzetto dello sportLaMoViDa dell’Università di Bologna, arricchiscono una sezione dedicata ai progetti per gli stadi in Italia e all’estero. In mostra anche uno speciale modello in plexiglass del Palazzetto dello Sport realizzato da due studenti dell’Isia, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (Roma), Aureliano Capri e Elettra Renzi, per rendere evidente il sistema di scarico a terra delle forze pensato da Nervi per l’edificio. Questo modello costituisce l’elemento centrale di una serie di visite guidate dedicate all’opera di Nervi che comprendono anche un percorso “tattile” pensato per persone cieche e ipovedenti. Realizzato in collaborazione con il Centro Regionale Sant’Alessio, il percorso prevede una passeggiata intorno al Palazzetto dello Sport per conoscere la struttura realizzata, e una visita in mostra coadiuvata dal modello e da tavole tattili.

MACRO DI VIA NIZZA: “IO È UN ALTRO”, RASSEGNA DI FILM E VIDEO

“Io è un Altro” è il titolo della rassegna di film e video, selezionati da Marco Fabiano e Annamaria Licciardello in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, che si svolge presso la Sala Cinema del Macro di via Nizza dall’11 febbraio al 5 maggio 2016, all’interno della mostra EgosuperEgoalterEgo. Volto e Corpo Contemporaneo dell’Arte. In programma una selezione di film e video in cui gli artisti, fra gli anni Sessanta e Ottanta, hanno indagato sul tema del volto e del corpo umano. MACRO_rassegnafilmL’iniziativa si è avvalsa della collaborazione di: Archivio Nazionale Cinema d’Impresa; Associazione Culturale Alberto Grifi; Archivio Franco Angeli; Archivio Mario Schifano; Archivio Paolo Bologna. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Calendario proiezioni . Non a caso, la rassegna si tiene in contemporanea alla mostra EgosuperEgoalterEgo, che prosegue fino all’8 maggio 2016 negli spazi museali del Macro di via Nizza. L’esposizione cerca di approfondire e ripercorrere l’iter di quella che storicamente è definita come “pittura di genere”, con riferimento appunto all’autoritratto e al ritratto, fino al selfie che in poco tempo è diventato una nuova forma di espressione e comunicazione del sé. Continue reading

AUDITORIUM: A LEZIONI DI STORIA VIZI E VIRTÙ DEI “ROMANI” DE ROMA

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Prosegue all’Auditorium Parco della Musica Lezioni di Storia, X ciclo di appuntamenti con i grandi temi e i grandi personaggi storici, quest’anno sul tema “Romani”. Romani sono tutti coloro che, ben al di là della nascita, sono stati identificati e si sono essi stessi identificati in un luogo straordinario, contribuendo a crearne l’immaginario. Personaggi popolari, amati e odiati dai loro concittadini, espressione dei vizi e delle virtù della capitale disegnano e raccontano una identità resa mutevole dai secoli eppure sempre riconoscibile. I nove incontri con altrettanti storici sono introdotti dallo scrittore Paolo Di Paolo. Domenica 21 febbraio è Alessandro Barbero a parlare di Giuseppe Gioacchino Belli e dei suoi sonetti romaneschi; a marzo Andrea Giardina affronta il tema: Mussolini che ha basato la sua propaganda su valori e stereotipi della romanità. Tocca, poi, ad Alberto Melloni raccontare di Pio XII, il papa che identifica Roma e il papato come baluardo della civiltà. Giulio Andreotti, il simbolo del potere nell’Italia del dopoguerra, è il protagonista della lezione di Simona Colarizi mentre chiude l’appuntamento con le Lezioni di Storia una romana contemporanea, verace e passionale, Anna Magnani, nel racconto di Vittorio Vidotto.

TEATRO PARIOLI, IN SCENA FINO AL 21 FEBBRAIO “DIPARTITA FINALE”

Al Teatro Parioli, dall’11 al 21 febbraio, Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai, Franco Branciaroli, Maurizio Donadoni in “Dipartita Finale”. Dopo l’apprezzata edizione di Finale di Partita di Beckett del 2006, Franco Branciaroli da autore firma, con questo Dipartita Finale, un testo ascrivibile alla stessa atmosfera dell’assurdo. È la storia di tre clochard, Pol, Pot e il Supino, comicamente alle prese con le questioni ultime, cui li costringe Toto, travestimento della morte. Oltre allo stesso Branciaroli, ad interpretarlo ci sarà un cast esemplare di attori: Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai e Maurizio dipartita-finaleDonadoni, presentati in locandina in ordine anagrafico. Insieme a loro sul palco anche Sebastiano Bottari. E il fine metafisico, quello di un mondo affossato nell’assenza di valori e che affida la propria longevità alla scienza, in assenza di una fede nell’immortalità, è perseguito con strumenti irresistibilmente divertenti. “È una parodia, un western, un gioco da ubriachi sulla condizione umana dei nostri tempi – spiega Branciaroli -, con tre barboni che giacciono in una baracca sulle rive di un fiume, forse del Tevere, e con la morte, nei panni di Totò menagramo, che li va a trovare impugnando la falce”. Il finale, a sorpresa, è lieto per tre quarti.

ALLA CASA DEL CINEMA L’ARCHIVIO FOTOGRAFICO DI TROMBADORI

NICOLINI TROMBADORI E FELLINIProtagonista della Resistenza romana, giornalista e critico d’arte, Antonello Trombadori (1917-1993) annotò un diario fotografico tra il 1949 e il 1955 che si presenta come documento di vita civile ed intensa esperienza culturale vissuta tra cinema, arte, letteratura e propaganda politica. Nel libro curato dal figlio, il critico d’arte Duccio Trombadori – Album di famiglia. Gli anni Cinquanta nelle fotografie di AntonelloTrombadori, Manfredi Edizioni, 2015 – scorrono le immagini del soggiorno di Picasso e Pablo Neruda in Italia, di Luchino Visconti, Giuseppe De Santis, Sergio NERUDA NELLO STUDIO DI GUTTUSOAmidei ed altri interpreti del cinema neorealista, assieme a quelle di Alberto Moravia, Carlo Levi, Elsa Morante, Libero De Libero e Vasco Pratolini, oltre ai pittori Renato Guttuso, Mario Mafai, Giulio Turcato, Pietro Consagra e Leoncillo, ripresi tra Roma e Venezia accanto a Fernand Léger, Giorgio Morandi, Giuseppe Ungaretti, Mino Maccari ed altri. L’archivio di Antonello Trombadori è arricchito dalle immagini di uomini e donne che durante la guerra e subito dopo la Liberazione dettero impulso politico e giornalistico alla formazione del PCI, il ‘partito nuovò ideato da Togliatti come fattore costituente della democrazia repubblicana: da Amendola a Pajetta, da Alicata a Zangrandi, da Davide Lajolo a Massimo Caprara, da Marcella Ferrara a Lù Leone e Maria Antonietta Macciocchi. Continue reading