LA SAPIENZA, IN CONCERTO I QUARTETTI DI BEETHOVEN

Quartetto+di+CremonaSabato 13 febbraio alle 17:30 per i concerti della Iuc nell’Aula Magna della Sapienza, una nuova tappa di “Esplorando Beethoven”, il ciclo di concerti che il Quartetto di Cremona ha iniziato due anni fa e concluderà l’anno prossimo. Questa volta sono in programma i Quartetti in sol maggiore op. 18 n. 2 e in fa maggiore op. 59 n. 1. Nei giorni scorsi il Quartetto di Cremona è stato segnalato come Music Chamber Choice of the Month dal Bbc Magazine, il più importante mensile musicale inglese, il cui critico Michael Tanner ha scritto: “Questo è il più emozionante nuovo disco di un quartetto d’archi che mi sia capitato di ascoltare da molto tempo in qua”, “esecuzione stupenda”. I diciassette Quartetti di Ludwig van Beethoven sono capolavori paragonabili alle nove Sinfonie e costituiscono la vetta della musica da camera di tutti i tempi. Il loro ascolto è un viaggio nella personalità di uno dei più grandi geni della musica di tutti i tempi ed è un’esperienza ineludibile, che tutti devono fare e anche ripetere, perché ogni ascolto consente di capire più profondamente questi capolavori e di scoprirne nuovi aspetti.

SENTENZA: IL BAR PANAMINO DEVE ESSERE ABBATTUTO

CHIOSCO PANAMINOIl bar Panamino di via Panama, nel quartiere Parioli, con tutte le sue estensioni in vetro e ferro e i suoi manufatti abusivi va demolito. E le spese della lite in cui le società che gestiscono il bar — Eolie srl e Panamino Srl — hanno trascinato Roma Capitale, dovranno essere risarcite al comune nella misura di tremila euro. Il Consiglio di Stato ha così due giorni fa, con questa sentenza, chiuso un contenzioso che andava avanti da anni. In via Panama, infatti, all’altezza di largo del Bangladesh, a inizi Novecento c’era un chiosco in legno. Che negli anni si era trasformato fino a diventare, nel 2002, «un nuovo manufatto di circa 90 metri quadri con struttura in ferro, tamponato lateralmente con infissi in ferro e vetri e copertura di tetto a più falde», come BAR PANAMINOstabiliva la convenzione stipulata con il Comune di Roma, proprietario del terreno. In realtà il Panamino oggi è una struttura di centinaia di metri quadri, che si è allargata a spese del parco che lo ospita, parco Rabin, l’area per cani di Villa Ada. Altroché 90 metri quadri insomma (che già erano troppi): zone gazebo, una struttura ristorante, una zona “salotto”, servizi igienici. Il tutto a spese di un’area «di notevole interesse pubblico». Nel 2012 il Comune intima la demolizione delle parti abusive. In quello stesso anno le due società che gestiscono il bar presentano ricorso al Tar sostenendo di avere i “titoli edilizi”. Continue reading

UFFICIO POSTALE DI VIA ALESSANDRIA, RAPINA VA A VUOTO

Poste via AlessandriaDei lunghi attimi di terrore. È quanto hanno vissuto ieri mattina alle 11 dipendenti e utenti dell’ufficio postale di via Alessandria. A creare il panico due rapinatori armati di pistola, penetrati nei locali posti al civico 59 della strada con il volto travisato da caschi e scaldacollo. Poi le minacce: “Questa è una rapina, dateci i soldi”. Un colpo veloce che non ha però fruttato quanto sperato con i due malviventi, messi in fuga dall’allarme e scappati a mani vuote dopo pochi minuti. Un tentativo di rapina nel quale, oltre alla paura, non si sono registrati feriti. Continue reading

SI GETTA DAL PONTE DELLA MUSICA PER UNA DELUSIONE AMOROSA

ponte dalle musicaL’amore non ha età, si dice. E pure che morto un papa se ne fa un altro. Ma certe delusioni possono far affondare, non solo metaforicamente. Ieri mattina Laura, 73 anni, non ha resistito, chissà la soglia del dolore dov’era arrivata. Ha scritto un biglietto, solo un «Addio, Francesco», ha accostato, lasciato la Lancia Y accesa, la chiave inserita e si è gettata nel Tevere, all’altezza del Ponte della Musica, a lungotevere Flaminio, proprio nei pressi del palazzo parzialmente crollato di recente. Per fortuna una pattuglia di motociclisti della polizia di Roma capitale, gruppo Gpit, era lì, in servizio di pattugliamento: i due agenti, un uomo e una donna, in quel momento proprio in piazza Gentile da Fabriano, di fronte al Ponte della Musica, hanno sentito le grida di aiuto di una donna che faceva jogging sull’argine opposto del fiume e che ha visto Laura buttarsi in acqua. I due vigili si sono affacciati, hanno visto una persona in acqua, hanno attraversato di corsa il ponte scendendo sull’argine.

IL MUNICIPIO HA AVVIATO UN SERVIZIO NOTARILE PER I RESIDENTI

VIA FLAMINIA 122Ha preso il via il 4 febbraio presso i locali del Consiglio Notarile in via Flaminia 122, il servizio di consulenza gratuita per tutti i cittadini residenti nel II Municipio. Si tratta di uno Sportello settimanale, aperto tutti i giovedì, con la finalità di avvicinare il mondo dei notai a quello dei cittadini dando loro risposte concrete alla soluzione dei problemi, chiarimenti sulle normative spesso troppo complesse  e un orientamento sulla scelta del tipo di professionalità (notaio, avvocato, commercialista). Continue reading

DEGRADO SENZA FINE PER LO STADIO FLAMINIO A RISCHIO COLLASSO

DEGRADO STADIO FLAMINIOGiunge voce che allo Stadio Flaminio il degrado diffuso possa creare il rischio di collasso per le curve e le palestre. I periti del tribunale lanciano l’allarme anche per la piscina e gli spogliatoi. A questo punto è stato abbandonato il campo da gioco. Rilevate dagli stessi periti anche manomissioni degli impianti. Lo stadio, lasciato all’incuria totale, non riesce a trovare un giusto utilizzo ed una STADIO FLAMINIO E DINTORNIgestione virtuosa. Progettato dal famoso architetto Nervi e inaugurato nel 1959, negli ultimi anni ha visto fallire tutti i programmi di ristrutturazione. Qualche tempo fa si era profilato l’interesse di un privato per un’area contigua e si era valutato di fare un progetto unitario che comprendesse anche il Flaminio. Ma dopo la verifica economica il privato si è tirato indietro perché non c’era il margine necessario.

VIA BARI: AL TEATRO ITALIA I MOMIX CON ‘OPUS CACTUS’

MOMIXUn grande successo dei Momix torna a quindici anni dal debutto a incantare nuovamente il pubblico della capitale per l’inaugurazione della sesta edizione del Festival Internazionale della Danza di Roma della Filarmonica Romana e Teatro Olimpico: dal 10 al 21 febbraio al Teatro Italia (via Bari 18) arriva Opus Cactus uno dei maggiori successi firmati da Moses Pendleton, uno spettacolo che, scandito da ritmi tribali, rituali col fuoco e danze iniziatiche provenienti dai più remoti luoghi della terra, ci proietta dal deserto dell’Arizona a tutte le più importanti superfici desertiche, rendendo un tributo a queste aree misteriose ed affascinanti. Continue reading