TANTI BIG DELLA POLITICA ALLA CERIMONIA LAICA PER ETTORE SCOLA

LA CERIMONIAMATTARELLA VELTRONIRENZI ALLA CASA DEL CINEMAL’amico Giuliano Montaldo l’ha chiamato scherzando “il re di Roma”, e in effetti l’addio a Ettore Scola è stato tanto monumentale quanto scherzoso. Una festa piena di commozione e ironia, tra lacrime e battute degne di un suo film, quella svoltasi ieri pomeriggio accanto alla Casa del Cinema. Non si è mai interrotto il flusso di artisti, cittadini, prima nella sala Deluxe, poi nell’arena all’aperto. Sono intervenuti numerosi big della politica: il presidente della Repubblica, Mattarella, il premier Renzi, Veltroni, Landini, Casini, D’Alema e tanti altri.

IL TALENTO DI SERENA BRANCALE, STASERA, AL PARCO DELLA MUSICA

serena_brancaleSe per tanti la musica di qualità si racchiude in uno specifico genere musicale per Serena Brancale rappresenta un meltin’pot di generi, suoni e idee. Con questa visione, i suoi territori sonori spaziano dal jazz al soul, dal funk al r&b, passando attraverso ballate e canzoni d’autore, senza mai dimenticare i moderni suoni dell’elettronica che sfiorano intensi momenti di ispirazione. La giovanissima cantante e autrice barese è una delle voci più talentuose emerse nell’ultimo periodo in Italia. Serena è riuscita a conquistare il pubblico più raffinato come quello del jazz ma anche il grande pubblico, come è accaduto al Festival di Sanremo 2015. Con la sua composizione “Galleggiare” oltre a “rapire” il pubblico meno abituato a sonorità più ricercate ha ottenuto notevoli apprezzamenti da parte di grandi artisti italiani e di importanti critici musicali. Serena ha dimostrato che nelle sue corde vocali non c’è solo una straordinaria vocazione verso il jazz e i suoi dintorni ma anche una forte inclinazione verso altri confini sonori che riesce a “manipolare” con grande disinvoltura attraverso sue inedite composizioni decisamente ispirate. La sua duttilità vocale dal timbro pieno di “negritudine” e la sua continua voglia di ricerca riescono ad abbattere le barriere dei generi musicali. Stasera, ore 21, all’Auditorium.

GIORNO DELLA MEMORIA, OMAGGIO A TOSCANINI ALL’AUDITORIUM

L'ALBERO PIANTATO ALL'AUDITORIUM IN MEMORIA DI TOSCANINI

Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, all’Auditorium Parco della Musica ritorna lo straordinario concerto diretto da Arturo Toscanini ottant’anni fa, il 26 dicembre 1936 a Tel Aviv per inaugurare la Palestine Orchestra, la prima orchestra ebraica del mondo. Ottant’anni dopo, tocca al maestro Yoel Levi e alla Filarmonica Arturo Toscanini rendere omaggio a quei musicisti, riproponendo lo stesso programma di quella storica serata. La storia della Palestine Orchestra, che sarà raccontata dall’attore Umberto Orsini, è uno straordinario esempio di coraggio e determinazione: creata da uno dei più celebri virtuosi degli anni ’30, Bronislaw Huberman, permise a 70 musicisti ebrei, e alle loro famiglie, di avere salva la vita scampando dall’orrore delle leggi razziali e delle persecuzioni. Continue reading

SMOG: ANCHE OGGI RESTANO FERMI I VEICOLI PIÙ INQUINANTI

smogIl commissario di Roma, Francesco Paolo Tronca, ha ritenuto necessario disporre anche oggi il blocco dei veicoli inquinanti. Dalle 7.30 alle 20.30, nella fascia verde, non potranno circolare motoveicoli e ciclomotori a due, tre e quattro ruote a 2 e 4 tempi Euro 0 e Euro 1, e le microcar diesel Euro 0 e Euro 1. La disposizione del Campidoglio prevede inoltre che sull’intero territorio comunale la temperatura per il riscaldamento di case e uffici non superi il valore massimo di 18 gradi, ad eccezione di ospedali, cliniche e scuole.

CONTESTATO IL PROTOCOLLO SUL LAVORO FIRMATO ALLA SAPIENZA

Momenti di agitazione all’università Sapienza. Nell’aula magna dell’Ateneo è stato presentato il protocollo d’intesa tra Miur, ufficio scolastico regionale del Lazio e Sapienza sull’alternanza scuola-lavoro prevista dalla riforma sulla Buona scuola del Governo Renzi. Mentre il Magnifico Rettore, Eugenio Gaudio, esponeva alla platea di giovani-lavorostudenti liceali, insegnanti e presidi gli obiettivi del protocollo, un gruppo di universitari della facoltà di Fisica ha fatto irruzione sul palco mostrando uno striscione con su scritto «Alternanza scuola-lavoro? Lavoro gratis per lo Stato». Dalla sala si sono alzati molti applausi e per qualche minuto la presentazione dell’accordo è stata interrotta. Il rettore Gaudio ha tenuto a precisa come si sarebbe data la parola ai manifestanti. «Con la violenza non si entra in Europa – ha detto il Rettore – fatemi finire e poi potrete parlare». I giovani universitari, sedendosi al tavolo dei relatori, hanno poi enunciato le loro contrarietà in merito all’obbligo, sancito dalla legge di riforma 107, per gli studenti delle superiori di effettuare, a partire da quest’anno e prima del diploma, un periodo di formazione all’interno di aziende pubbliche e private. Continue reading

FLAMINIO: CROLLO DOVUTO A FATTORE UMANO, DICE LA PROCURA

VIGILI DAVANTI AL PALAZZOHanno visto sbriciolarsi davanti agli occhi le loro abitazioni, tre piani di un palazzo sul lungotevere Flaminio. Si sono salvati per pochi istanti, sono riusciti a mettersi al riparo in strada mentre i muri dell’edificio al civico 70 hanno cominciato a scricchiolare. Strage sfiorata a Roma e notte di paura per i residenti del palazzo all’incrocio con piazza Gentile da Fabriano: il quinto, sesto e settimo piano dello stabile a pochi metri dallo stadio Olimpico sono crollati, probabilmente a causa dei lavori in corso in diversi appartamenti dell’edificio. Così, all’improvviso, alcuni condomini I DANNIsono rimasti senza casa. Ma sono tutti salvi grazie all’allarme lanciato da un’inquilina che ha sentito dei rumori sospetti nella notte e chiamato i soccorsi. I tempi di rientro in casa “non saranno rapidissimi”, fa sapere il direttore della Protezione civile di Roma Capitale Cristina D’Angelo. E la procura della Capitale ha aperto un fascicolo di inchiesta: disastro colposo, l’ipotesi di reato. Attorno a mezzanotte i vigili del fuoco, allertati da una inquilina dell’ultimo piano che sentendo dei rumori temeva ci fossero dei ladri, sono dovuti intervenire. Hanno notato delle crepe sulle pareti e sulla facciata del palazzo e sgomberato l’intero edificio, mentre a terra piovevano i primi calcinacci. Poi dopo le 3, il crollo del quinto, sesto e settimo LUNGOTEVERE FLAMINIOpiano: “Poteva essere una strage”, ha detto uno dei soccorritori. All’interno dell’edificio c’erano quattro persone: tre vigili del fuoco e un carabiniere rientrati su indicazione di uno degli inquilini per prendere delle medicine per un disabile. “Abbiamo sentito degli scricchiolii – racconta il funzionario dei pompieri, Giulio Capuano, uno dei quattro – Ho urlato ‘scappiamo, scappiamo’ e poi ho sentito un rumore sordo. Siamo riusciti a uscire appena in tempo investiti da una nuvola di polvere”. Soltanto lo sgombero immediato e veloce dell’edificio al civico 70 e molta fortuna hanno ridotto a zero il conto delle vittime e dei feriti, mentre resta pericolante una grossa porzione della struttura. “Non possiamo escludere nuovi crolli”, hanno spiegato i pompieri. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. L’ipotesi di reato è disastro colposo. Un consulente dovrà verificare la situazione dello stabile. Il pm Antonella Nespola, coordinata dal procuratore aggiunto Roberto Cucchiari, incaricherà un esperto, forse un ingegnere, che dovrà analizzare la documentazione fornita dai vigili del fuoco e dalla polizia municipale. Il lavoro dei magistrati punterà a stabilire se a provocare le lesioni e il crollo degli ultimi piani del palazzo possano essere stati i lavori di ristrutturazione al quinto e sesto piano. Continue reading