PARIOLI: MASSIMO FERRERO CONDANNATO PER ABUSI EDILIZI

Era convinto di aver acquistato l’appartamento dei sogni, ai Parioli. Ma ormai a Massimo Ferrero, patron della Sampdoria, sembrerà forse crederà di aver comprato «la casa stregata». Ieri la procura ha chiesto che «er viperetta» venga condannato a nove mesi di carcere con l’accusa di abusi edilizi compiuti nella sua abitazione in via Torquato Taramelli. Il produttore cinematografico, secondo il pubblico ministero, la casa di ferrero ai parioliavrebbe tentato di installare nell’attico una jacuzzi, di rifare i pavimenti e demolire i tramezzi, infischiandosene del divieto di ristrutturazione imposto dal direttore dell’Unità organizzativa tecnica del II Municipio nel 2011. Il rischio della condanna è però solo l’ultimo dei problemi del presidente sorto in questi anni in merito all’appartamento. Lo scorso 26 settembre il giudice per l’udienza preliminare, su richiesta della procura, ha sequestrato l’immobile per ragioni fiscali. L’accusa contesta dal pubblico ministero Antonino Di Maio a Ferrero è di non aver versato un milione e duecento mila euro d’imposte. Il sequestro dello scorso autunno ha avuto un precedente. Continue reading

SCOMPARE ETTORE SCOLA: CAMERA ARDENTE ALLA CASA DEL CINEMA

ettore-scolaSi intitola Ridendo e scherzando il film con cui Ettore Scola ha detto addio al cinema e al suo pubblico. Un documentario con cui le sue figlie, Paola e Silvia, lo hanno restituito nella sua complessità di regista, artista e padre. E ridendo e scherzando il regista, morto oggi all’età di 84 anni nel reparto di cardiochirurgia del Policlinico di Roma, ha attraversato più di cinquant’anni di cinema e storia italiana. Con lui se ne va l’ultimo grande maestro della commedia italiana. Con il suo cinema ha raccontato l’Italia che si riscattava dal fascismo e cercava di dimenticare la guerra, con un linguaggio profondo ma lieve ha saputo tratteggiare tutti i tipi di italiani, dagli intellettuali di sinistra che si davano convegno sulle “terrazze” ai commercianti in competizione sleale, ha dato voce al radiocronista licenziato e mandato al confino perché omosessuale e alla casalinga schiacciata dalla prepotenza del marito fascista, i genitori che passavano la notte davanti alle scuole e i militanti comunisti in crisi di identità e di fedeltà. Una carriera e una vita nel segno dell’impegno civile, politico e sociale che lo portò tra l’altro a far parte del governo ombra del Partito Comunista Italiano, nel 1989, con la delega ai Beni Culturali. La camera ardente si aprirà dalle 10.30 di domani, 21 gennaio, alla Casa del Cinema di Roma. Fonte: la Repubblica

VILLA ADA, UN DEGRADO SENZA SOLUZIONE

villa adaTronchi abbandonati e rami accatastati senza rete di protezione. Il cartello con la delibera di chiusura che non c’è più. Il degrado si è portato via la sicurezza per le centinaia di persone, tra podisti, atleti e cittadini con cani e bambini che frequentano Villa Ada nella zona del laghetto, vicino alla collinetta dell’«Insugherata». Proprio qui lo scorso agosto erano caduti due alberi di trenta metri e l’assessorato all’Ambiente guidato da Estella Marino, aveva stabilito la chiusura dell’area per monitoraggio e potature di alberi pericolati. Ma dopo la caduta del sindaco Ignazio Marino, tutto è stato abbandonato. «Non possiamo intervenire se non ci dicono che fare» dichiarano dal Servizio Giardini che si ALBERI-VILLA-ADAtrova proprio all’interno della Villa e che dipende dall’Assessorato all’Ambiente. Ma l’evidente situazione di pericolo è sotto gli occhi di tutti coloro che conoscono la zona e hanno un minimo di cura delle cose. La zona della «Sughereta», 6-7 ettari di verde che parte da via Don Luigi di Liegro fino a viale Dubcek, parte del percorso battuto dai «Leprotti» di Villa Ada, era stata dichiarata «Area interrotta: pericolo caduta alberi» dall’ex assessora Estella Marino che dopo la caduta dei due grossi alberi aveva subito effettuato un sopralluogo e stabilito: «C’è un problema strutturale» aggiungendo che «i pini erano giunti a fine vita con un apparato radicale ridotto». L’assessora aveva assicurato il controllo degli alberi rimasti in piedi, ma se l’area era rimasta transennata forse era insicura. E adesso che è senza reti di protezione e abbandonata, lo è ancora di più.

GIORNATA DI ORIENTAMENTO PER LA SCELTA DELLE SCUOLE SUPERIORI

LOCANDINAGiovedì 21 gennaio 2016, dalle  9 alle  13 circa, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma si svolgerà l’iniziativa denominata “Mamma ho finito le Medie”, promossa dall’Assessorato alle Politiche Educative e per la famiglia del Municipio II, in collaborazione con il Servizio Informagiovani di Roma Capitale e con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. L’evento è rivolto agli allievi iscritti alle classi III delle Scuole Medie del territorio municipale ed è dedicato all’orientamento e finalizzato a facilitare la scelta del nuovo percorso formativo che i ragazzi intenderanno intraprendere. Nel corso della giornata, i docenti referenti dell’orientamento in entrata degli Istituti Superiori di II° grado presenti nel territorio municipale illustreranno agli studenti delle III Medie le specificità dell’offerta formativa di ciascun Istituto.

LA SAPIENZA, SABATO CONCERTO DEL PIANISTA EMANUELE ARCIULI

arciuli“Five versions of darkness” è il titolo del concerto del pianista Emanuele Arciuli alla Iuc, sabato 23 gennaio alle 17:30, nell’Aula Magna della Sapienza. Questo programma, ideato specialmente per la Iuc, è un viaggio nella notte, come la hanno sentita ed espressa cinque diversi musicisti, a partire dai romantici Schumann e Liszt – perché sono stati i romantici a scoprire il fascino misterioso e inquietante della notte – per arrivare al Novecento di Bartok e ai contemporanei Crumb (che a sua volta coinvolge nel proprio pezzo anche Thelonius Monk) e Sciarrino. Continue reading

E STASERA TRIFONOV NELLA SALA SANTA CECILIA DELL’AUDITORIUM

È russo, è giovane (nato nel 1991), è un ex enfant prodige (ha cominciato a studiare a cinque anni), è una star della tastiera da quando aveva vent’anni, ha suonato e suona con direttori come Gjergjev, Temirkanov, Chung, Thielemann e con orchestre del calibro dei Wiener, della London Symphony, della Staatskapelle, della New York trifonovPhilarmonic. Il pianista Daniil Trifonov è a Santa Cecilia (nell’omonima sala grande dell’Auditorium), stasera alle 20:30 per la stagione da camera. L’anno scorso Trifonov ha eseguito qui all’Auditorium romano gli impervi Studi trascendentali di Liszt, banco di prova per ogni grande virtuoso. Stavolta il programma, non meno impegnativo, sciorina nell’ordine la Ciaccona in re minore di Bach (nella trascrizione di Brahms per pianoforte, per la sola mano sinistra), la Sonata D. 894 di Schubert, le Variazioni su un tema di Paganini di Brahms e la Sonata n. 1 opera 28 di Rachmaninov. Occasione d’oro per una serata pianistica ad ampio ventaglio di epoche e stili; e per godersi le virtù tecniche ed espressive di un giovane, tempestoso, passionale, virtuosissimo pianista slavo.

FREDDO: GLI ACCORGIMENTI PER GLI ANIMALI DEL BIOPARCO

cercocebiPer permettere agli animali di affrontare le giornate in cui il freddo è più intenso, lo staff zoologico del Bioparco di Roma mette in atto degli accorgimenti ad hoc, rivolti in particolari a quelle specie più sensibili alle basse temperature: “in questi giorni animali come lupi, bisonti o cammelli della Battriana non hanno problemi, poiché provengono da zone con inverni particolarmente freddi – spiega il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Federico Coccìa, Medico veterinario – ma molti altri, tra cui primati, elefanti, ippopotami, durante il giorno possono scegliere se rimanere all’interno dei ricoveri riscaldati o uscire nei recinti esterni. Inoltre, i guardiani compiono scimpanzèun attento monitoraggio quotidiano su eventuali sintomi dell’esposizione al freddo – continua Coccìa – e predispongono diete speciali per alcuni animali che consistono in pasti a base di alimenti ad alto contenuto calorico”. Nel caso dei cercocebi (nella prima foto) i guardiani distribuiscono nell’area esterna patate lesse calde, ‘servite’ insieme alle camole, insetti che conferiscono un maggiore apporto proteico. Mentre gli scimpanzé (nella seconda foto) ricevono per colazione orzo, tè, e latte di soia caldi, in cui viene sciolto il miele, e tisane tiepide a base di finocchio o mirtillo. Inoltre, gli impianti di riscaldamento ‘a pavimento’ presenti nel Villaggio degli Scimpanzé e nei ricoveri interni degli oranghi, consentono a queste scimmie antropomorfe di dormire al caldo. L’area delle scimmie più piccole del mondo è invece provvista di un moderno impianto di riscaldamento che si attiva quando la temperatura scende al di sotto di quella programmata (intorno ai 22°).