VIA SIACCI: DOMENICA LABORATORIO FOTOGRAFICO PER I BAMBINI

untitledIl 2016 è arrivato e continuano i laboratori di fotografia per bambini “Per divertirsi basta un click”. Stavolta tocca ai paesaggi. Il paesaggio è sempre a portata di clic, pronto per essere fotografato; montagna, mare, campagna, tutto ciò che c’è intorno. Si impara, così, a capire cosa incanta del paesaggio e si prova a metterlo in risalto nella foto. Appuntamento: domenica 17 gennaio 2016 ore 17.30718.30, presso lo Studio Parioli Fotografia, via Francesco Siacci 2/C. Per partecipare è necessario confermare l’iscrizione via mail o telefono: per info, kids@pariolifotografia.it – 348 0430312 – 340 3945161.

I MANETTI BROS INCONTRANO IL PUBBLICO DELLA CASA DEL CINEMA

manetti_brossDomenica di festa alla Casa del Cinema per i Manetti Bros, il duo più irriverente, indipendente e di successo del cinema e della televisione italiana. In occasione della “personale” che il Festival Arcipelago e la Casa del Cinema dedicano a Marco e Antonio Manetti, l’appuntamento di domenica 17 (penultimo giorno della rassegna) si veste di giallo con l’incontro senza rete con i due registi, i loro collaboratori, amici e personaggi. Al termine della proiezione di Piano 17 (in programma alle ore 16) e prima della presentazione del loro ultimo successo cinematografico (Song ‘e Napule in programma alle ore 18.30), i Manetti Bros promettono rivelazioni in anteprima, racconti inediti, dietro le quinte di una storia artistica che non ha eguali nel panorama del giovane cinema italiano. Continue reading

LE OMBRE LUNGHE DEL MASSACRO DEL CIRCEO

Colasanti VIA POLALa procura della Repubblica di Roma ha disposto la riesumazione della salma di Andrea Ghira, sepolto come Maximo Testa De Andres nel cimitero di Melilla (Spagna). Lo rende noto la trasmissione di Raitre “Chi l’ha Visto?”. “La sua sepoltura venne alla luce nel 2005 al culmine di una inchiesta del programma di Raitre sulla lunga latitanza dell’unico dei tre massacratori del Circeo, sempre sfuggito al carcere”. “Oltre al legale della famiglia di Rosaria Lopez, avvocato Stefano Chiriatti, autore dell’esposto accolto dai ROSARIA LOPEZVIA POLAmagistrati – dice ‘Chi l’ha visto?’- sono in Spagna la sua consulente genetica Marina Baldi e i professori Giuseppe Novelli e Giovanni Arcudi designati dalla procura”. Come si ricorderà, il 29 settembre 1975, dopo il massacro avvenuto al Circeo per mano di Andrea Ghira, appunto, Gianni Guido e Angelo Izzo, il cadavere di Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, che si era finta morta, furono lasciate dentro una 127 Fiat in via Pola, nel quartiere Trieste. Donatella Colasanti, sopravvissuta per miracolo e in preda a choc, approfittò dell’assenza dei ragazzi per richiamare l’attenzione gridando e venendo udita da un metronotte, in servizio. Subito dopo la volante Cigno dei Carabinieri fece partire un messaggio-radio cifrato: “Cigno, cigno… c’è un gatto che miagola dentro una 127 in viale Pola…”.

CORSO D’ITALIA, ANTIQUARIATO DI STRADA

antiquariato a corso d'italiaAntiquariato di strada. È quello che abbiamo visto stamattina a corso d’Italia. Chincaglierie e soprammobili. Ma c’era una cosa che ci ha colpiti, perché se fosse vera dovrebbe interessare la Guardia di Finanza piuttosto che un poco avveduto acquirente. Si trattava di una statuetta in pietra che faceva presumere lontane origini secolari, magari proveniente da Ostia antica o, chi può dirlo, addirittura da Pompei…

LA SCOMPARSA DI FRANCO CITTI

ACCATTONE VERANOÈ morto l’attore Franco Citti, 80 anni. Malato da tempo, si è spento nella sua abitazione. A dare la notizia è stato l’amico Ninetto Davoli. Scoperto da Pier Paolo Pasolini che lo volle protagonista di Accattone nel 1961, Citti da allora diventò un franco cittivolto simbolo del suo cinema, recitando per Pasolini anche in Mamma Roma, Porcile e il Decameron. Nella sua lunga carriera, Citti, nato in borgata, è stato diretto pure dal fratello Sergio e ha recitato in teatro con Carmelo Bene. Noi lo ricordiamo proprio nell ‘Accattone, film girato per lo più sulla Casilina e al Pigneto. Ma la scena che riportiamo avviene nel Municipio II, davanti al Verano, dove Accattone in cerca di un qualsiasi espediente per racimolare denaro viene deriso da Scucchia.