VIA LIVENZA, MOTO PERPETUE SUL MARCIAPIEDE

VIA LIVENZASe si eccettua il week end, per tutti I giorni della settimana i marciapiedi di via Livenza sono così come si vede dalla foto e anche peggio: due file di moto parcheggiate tranquillamente, senza problemi. Del resto, in tanti anni, non abbiamo mai visto una multa e quindi cosa di meglio che continuare a lasciare lì il veicolo, per tutta la giornata?

RECITAL DEL PIANISTA PLETNEV AL PARCO DELLA MUSICA

PLETNEVMercoledì 13 gennaio, alle 20:30, all’Auditorium (Sala Santa Cecilia) per la stagione da camera dell’Accademia, recital del grande pianista russo Mikhail Pletnev. Il poliedrico slavo (è anche affermato direttore d’orchestra, compositore e fondatore di compagini sinfoniche), nato nel ’57 ad Arkhangelsk, è considerato una sorta di esecutore “assoluto”, unendo strepitoso virtuosismo a un intenso, profondo lavoro di scavo nell’analisi delle partiture e nell’interpretazione che ne deriva. Carattere ombroso e intollerante della banalità, fin dal 1978 Pletnev ha bruciato le tappe sul doppio fronte del podio e della tastiera, accumulando consensi e riconoscimenti: tra vittorie ai concorsi pianistici, Grammy Award e altri premi discografici, onorificenze in patria e fuori… un curriculum impressionante. Qui a Santa Cecilia suona Bach (Preludio e Fuga BWV 543 in la minore, in trascrizione pianistica), Grieg (Sonata op. 7, Ballata op. 24) e tre Sonate di Mozart (K 311 in re maggiore, K 457 in do minore, K 533 in fa maggiore).

FRANCESCA REGGIANI SHOW AL TEATRO OLIMPICO

REGGIANIGraffiante, ironica ed eclettica. Autrice di battute fulminee e brucianti, con ritratti feroci e veritieri ma anche riflessioni acute, tenere e, allo stesso tempo, molto scomode. Tutto in tourbillon di emozioni e umorismo. Ecco il nuovo spettacolo di Francesca Reggiani al suo debutto nazionale “Tutto quello che le donne (non) dicono” da stasera in scena al Teatro Olimpico. Tanti i nuovi personaggi elaborati dalla brillante attrice comica: da Giorgia Meloni a Maria Elena Boschi. “Giorgia Meloni me piace da morì – racconta Francesca Reggiani in romano verace – è senza dubbio la mia preferita, insieme alla ministra Maria Elena Boschi. Insieme a loro due farà una riflessione, assolutamente in positivo, del cambiamento della politica italiana, con tutte queste nuove donne al comando”. Continue reading

VERANO, LA PRESUNTA BUFALA DELLE TOMBE MESSE ALL’ASTA

Il bando del Campidoglio che ha permesso a decine di famiglie di seppellire i propri cari nel cimitero più importante della città, mettendo all’asta loculi e manufatti sepolcrali del Verano fino ad allora riservati solo a vip e personaggi noti, potrebbe rivelarsi un boomerang per l’amministrazione capitolina. A sollevare il caso, Claudia Tulimiero verano Melis, che sognava di collocare la salma del marito, illustre professore di Anatomia Patologica della Sapienza deceduto nel 2010, all’interno del cimitero monumentale. Dopo aver ricevuto risposte negative per 5 anni, alcuni mesi fa la donna era convinta di aver vinto la battaglia: ha partecipato a una delle aste pubbliche bandite dal Comune. Ora, però, sostiene di essere stata truffata. Ha pagato 245 mila euro aggiudicandosi una cappella che nella relazione stilata dalla sezione Cimiteri Capitolini dell’Ama era definita «in stato di conservazione discreto» e, invece, si è ritrovata proprietaria di un immobile fatiscente, da abbattere e ricostruire. Ora, la donna, vedova del professor Marco Melis, attraverso l’avvocato Giuseppe Cavallaro ha inviato all’Ama una richiesta di risarcimento danni e, in caso di mancato riscontro, sta valutando l’ipotesi di sporgere denuncia per truffa. La municipalizzata, in risposta, ha avviato un istruttoria «per dovuti accertamenti». Il provvedimento comunale risale al settembre 2014. Il bando prevedeva l’assegnazione di concessioni della durata di 75 anni, per un valore complessivo di base asta di oltre 3,7 milioni di euro.

FLAMINIO, FURTO IN CASA DELL’AVVOCATO DI AMANDA KNOX

AVVOCATO DELLA VEDOVAFurto in casa di Carlo della Vedova, noto penalista, difensore, tra gli altri, di Amanda Knox. Alcune persone, approfittando del fatto che l’avvocato fosse fuori città, si sono introdotte nel suo appartamento nei pressi di piazzale Flaminio rubando argenteria, orologi e preziosi. A dare l’allarme è stato un vicino di casa che ha notato il portoncino dell’abitazione manomesso. Sulla vicenda, che risale alla scorsa settimana, indagano i poliziotti del commissariato Villa Glori.

GNAM: IN MOSTRA 400 SCATTI SUI SET DI MICHELANGELO ANTONIONI

LA MOSTRA SU ANTONIONINel salotto di Giovanni Pontano, che ha il volto di Marcello Mastroianni, ci sono tanti libri. E, tra i libri, quadri e sculture di Campigli e Sironi. Nello studio campeggia invece una Natura morta di Morandi: una bottiglia e un bicchiere sopra una tavola, immersi in colori deprimenti, ocra verdastri, grigio sporchi, marron opachi, tracce di blu polveroso. Giovanni Pontano è il protagonista del film «La notte» di Michelangelo Antonioni, che insieme a «L’eclisse» e a «L’avventura», compone la famosa trilogia degli anni Sessanta. Giovanni, impersonato da Marcello Mastroianni, è uno scrittore in crisi, al quale viene offerta la possibilità di raccontare l’ascesa di un industriale e della sua fabbrica. Rifiuta, e con MONICA VITTI IN UNO SCATTO DELLA MOSTRAquesto rifiuto rischia di aggravare i suoi problemi economici ma può intravede la speranza di risolvere quelli sentimentali con la moglie. «La teoria jamesiana del punto di vista limitato». La sintonia fra Antonioni e Morandi risale ad almeno cinque anni prima della realizzazione del film, come documenta una lettera del regista al pittore, datata Roma 9 novembre 1955: «Caro Professore, ho visto due giorni fa una sua mostra alla Medusa in via del Babuino. Non è una grossa mostra ma è quanto basta per riceverne, a mio avviso, una forte impressione. Di fronte a una raccolta di suoi quadri si ha, a tutta prima, la sensazione che sia stata applicata alla perfezione la teoria jamesiana del “punto di vista limitato”». Continue reading

SCIOPERO DEL TRASPORTO PUBBLICO DIFFERITO AL 26 GENNAIO

SCIOPERO BUSÈ stato differito al 26 gennaio lo sciopero del sindacato dei macchinisti Orsa previsto per mercoledì 13 gennaio. È quanto si legge in un tweet Atac. Regolare, dunque, il servizio di bus, metropolitane e ferrovie ex concesse di Roma. Avrà anche un orario diverso da quello che era stato annunciato per il 13 gennaio: non scatterà dalle 8.30 della mattina, ma dalle 10.30 fino alle 14.30.

ALLA SAPIENZA ARRIVA IL NETWORK ‘PORTA FUTURO UNIVERSITY’

PORTA FUTURO“Un servizio per i giovani studenti universitari e per chi cerca lavoro”. E stato inaugurato dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dal vicepresidente e assessore alla Formazione Massimiliano Smeriglio il “Porta futuro città universitaria” della Sapienza, il rimo dei sette centri che costituiranno il network Porta Futuro University, un progetto della Regione Lazio per mettere a disposizione di tutti i servizi per persone e imprese per l’empowerment e lo sviluppo dell’occupabilità. Con Zingaretti e Smeriglio, il rettore della Sapienza Eugenio Gaudio e il commissario di Laziodisu Carmelo Ursino. La struttura di via De Lollis 22 aprirà al pubblico il 27 gennaio, ed stata realizzata nella ex zona mensa. Comprende 19 postazioni modulabili per accoglienza, imprese, orientamento e consultazione software. Continue reading

“PIETRA D’INCIAMPO” A VIA PO 42: VI ABITAVA ARRIGO TEDESCHI

LA PIETRA D'INCIAMPO DEDICATA A TEDESCHIUndici sampietrini con una targa d’ottone lucente per non dimenticare l’orrore della Shoah. E per ricordare chi fu strappato dalla sua abitazione e deportato nei campi di concentramento. Roma ricorda ancora una volta i suoi cittadini vittime dell’orrore dei lager nazisti. Ieri mattina in via Po, nel quartiere Salario e a due passi da Villa Borghese, è stata installata una delle undici nuove pietre d’inciampo dell’artista tedesco Gunter Demnig. Proprio davanti l’ingresso dell’edificio, al numero civico 42, dove abitava Arrigo Tedeschi, classe 1887, arrestato il 16 ottobre 1943, deportato ad Auschwitz ed assassinato dopo pochi giorni, il 23 ottobre. Nella capitale sono state posizionate, dal 2010, 226 pietre d’inciampo e oggi l’artista tedesco torna ‘al lavoro’ nella Città Eterna per la sua settima volta. Continue reading

QUARTIERE FLAMINIO: INDAGINI SU UN EPISODIO DI KNOCKOUT

QUARTIERE FLAMINIOIncubo knockout game a Roma. Gli investigatori della polizia di Stato, partendo da una descrizione e dal filmato di una telecamera di sicurezza, hanno dovuto lavorare alcuni mesi per individuare ed identificare gli autori di un episodio avvenuto nel quartiere Flaminio ai danni di un professionista: l’uomo, mentre camminava verso piazza del Popolo, aveva incrociato quattro ragazzi, uno dei quali, improvvisamente, gli aveva sferrato un pugno in pieno volto continuando a camminare come se nulla fosse. Pochi metri dopo, sotto l’occhio discreto della telecamera di sorveglianza, lo stesso ragazzo ha mimato il gesto del pugno tra le risate degli altri compagni. I ragazzi, tutti nordafricani, sono minorenni; in particolare colui che ha dato materialmente il colpo non ha ancora compiuto i 14 anni. Gli agenti del commissariato Villa Glori, diretto dal dottor Ermanno Baldelli, raccolti tutti gli elementi, hanno inviato una dettagliata informativa alla Procura Minori.