TUTTI PRONTI? OGGI PARTONO I SALDI (FINO AL 15 FEBBRAIO)

la rinascente via salariaI saldi invernali, cioè le vendite a prezzo scontato dei capi d’abbigliamento (ma anche di altri prodotti, come quelli di elettronica), iniziano oggi, 5 gennaio. Il Lazio sarà anche la prima regione a terminare i saldi, che finiranno il prossimo 15 febbraio. E sono i primissimi giorni quelli che offrono le merci più ghiotte: presto, allora, si parte!

LE PROPOSTE DEL BIOPARCO PER IL GIORNO DELLA BEFANA

bioparco-befana-romaLa scopa magica della Befana atterrerà anche al Bioparco di Roma. Tante le iniziative ludico-didattiche pensate per allietare grandi e piccini: dalla preparazione di calze speciali a base di bambù, allo spettacolo teatrale dei clown, dall’incontro-scontro con furetti, rospi e insetti raccapriccianti a quello con la maestosa Sofia, l’elefante asiatico della riserva naturale. “Anche durante la giornata della Befana – sottolinea il presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Federico Coccìa – il Bioparco persegue l’obiettivo, attraverso attività interattive di ‘a tu per tu con la natura’, di far conoscere da vicino alle famiglie la biologia e il comportamento degli animali. I bambini diventano così i protagonisti di un processo di partecipazione e di sensibilizzazione nei confronti della natura che permette un avvicinamento alla diversità e ricchezza delle forme di vita animale per sviluppare in tutti una maggiore cultura del rispetto”.

E A PIAZZA BOLOGNA IL GUANO LA FA DA PADRONE

PIAZZA BOLOGNA 2PIAZZA BOLOGNAA causa del mix di pioggia  e guano – denuncia Gianluca Margiotta – i giardini di piazza Bologna sono letteralmente inagibili; i marciapiedi che costeggiano la rotatoria scivolosi ed inoltre tutta l’ area intorno alla piazza puzza in maniera terrificante… Vorrei invitare a fare un giro in questo degrado tutti i componenti della maggioranza municipale e comunale.

PROTESTA PER IL PARCO DI VILLA MASSIMO CHIUSO DA TRE ANNI

VILLA MASSIMOEmanuele Iannuzzi su Facebook ricorda quanto segue: “Il 13 gennaio saranno tre anni esatti dalla chiusura del parco di Villa Massimo. Trentasei mesi, centocinquantasei settimane, in cui i cittadini del nostro quartiere sono stati ingiustamente privati di un fondamentale spazio di aggregazione e socialità. In occasione del triste anniversario della chiusura, il Comitato per la riapertura di Villa Massimo promuoverà per mercoledì 13 gennaio una giornata di sensibilizzazione ed informazione rivolta alla cittadinanza ed ai mezzi di comunicazione per rinnovare l’appello alle autorità competenti ed a tutti i soggetti coinvolti a riaprire al più presto l’intera area e restituirla ai suoi legittimi fruitori. Rilanciamo inoltre l’appello a firmare la petizione popolare per la riapertura urgente del parco. Le famiglie con bambini ed anziani del nostro territorio, per il capriccio di pochi e l’incapacità e l’inerzia di troppi, sono stati derubati di uno storico spazio pubblico che per oltre settant’anni aveva rappresentato un punto di incontro, svago e benessere. Tre anni di ingiustizia e di vergogna, che gridano vendetta”.

UNA TESTIMONIANZA SUL DEGRADO DI VIA ALESSANDRIA

VIA ALESSANDRIA BISScrive Lorenzo Camillo su Facebook: “Via Alessandria, una delle vie più degradate e trascurate di Roma. I marciapiedi sono pieni di insidie e trappole per gli anziani e per i distratti, con buche ovunque. Le fosse ai piedi degli alberi prive di protezioni, sono ricettacoli per immondizia e pericoli per le caviglie. Mancano molti scivoli ai marciapiedi e ci sono i graffiti che avanzano. Per non parlare della sporcizia, cicche di sigarette ed escrementi di cani. E dei mendicanti “falsi”, Rom e ragazzotti sani e muscolosi, fermi da VIA ALESSANDRIAanni davanti ai bar e alimentari ad importunare la gente. Dove stanno i controllori? I vigili sono sempre assenti, così come il Comune che trascura un quartiere di alta presenza di locali notturni, avventori e turisti. Che figura misera che fa la Città di Roma! Attiviamoci per convincere il Comune a curarsi del nostro quartiere”. La denuncia è corredata dalle foto che pubblichiamo.