QUANDO AUDREY HEPBURN PASSEGGIAVA DALLE NOSTRE PARTI

583_-_06_-_AUDREY_HEPBURN_E_FIGLIO_SEAN_-_1972a villa balestraaudrey con il figlio lucaÈ uscito da qualche giorno un libro del figlio della Hepburn, Luca Dotti, dal titolo “Audrey, mia madre”. Ne esce il ritratto di una persona dalle abitudini normalissime, che amava girare per Roma e cucinare come una casalinga, lontana cento anni luce dal clichè della hepburn villa borghesediva. Adottata da quella stessa città che per prima le aveva dato il successo, con “Vacanze romane”, dal 1968 all’inizio degli Anni Novanta, Audrey ha vissuto per anni nella nostra città e anche dalle parti di Villa Balestra. Sono pochi in effetti, tra i tantissimi fan della star di Hollywood, a sapere che la diva di «Colazione da Tiffany» era diventata una donna di casa, una specialissima massaia romana, così come racconta Luca Dotti nel libro. Abbiamo scovato, per l’occasione, alcuni scatti che la ritraggono nei nostri quartieri e ve li proponiamo.

 

ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA, UNA SERATA DI POESIA E MUSICA

ISTITUTO GIAPPONESEAll’Istituto Giapponese di via Gramsci, l’11 dicembre, alle ore 20, “Suoni diVersi”, poesia e musica dal Giappone. Poesia e musica si incontrano come nel caso di Hagiwara Sakutaro, i cui versi liberi confluiscono nelle note del compositore Akira Miyoshi, o di altre combinazioni di autori e compositori che hanno fatto la storia della letteratura e della musica giapponese. Al piano l’eclettica e pluripremiata Aki Kuroda; la voce, espressiva padrona del lessico musicale contemporaneo, è di Maki Ota.

LIBRERIA KOOB, SI PARLA DI “SUD, TUTTA UN’ALTRA STORIA”

sudAlla libreria Koob di via Poletti, venerdì 4 dicembre, alle ore 18, Antonella Musitano presenta il suo libro “Sud tutta un’altra storia”, Laruffa editore. Un importante tassello nella conoscenza e ricostruzione della verità storica sul processo risorgimentale e gli anni difficili della unificazione italiana che si avvale di un ricco e inedito apparato documentario. L’autrice propone una rilettura delle teorie di Cesare Lombroso, abilmente “usate” dalla borghesia dell’epoca per affermare una ideologia imperialistica e colonizzatrice che giustificasse la conquista militare del Sud, la violenza e la dura repressione con la legge Pica del 1863, che, per le numerose analogie, può essere paragonata alle leggi razziali del 1938. Affronta quindi il problema mai risolto del divario nord-sud, attraverso gli studi e le conclusioni di Francesco Saverio Nitti, di Luigi Einaudi e di altri economisti contemporanei. Non solo il divario nord sud è figlio e problema irrisolto dell’Italia unitaria, ma per uscire dalla crisi attuale bisogna necessariamente ripartire dal Sud.

PORTA PIA: L’INCIDENTE MORTALE CAUSATO DA UN PIRATA?

VIA NOMENTANA 2BIl suo corpo è stato raccolto sul ciglio della strada, accanto al marciapiede, nel lato sinistro di via Nomentana, all’altezza di Porta Pia. Il suo motorino, invece, era danneggiato sul retro. Saranno i rilievi stradali a stabilire la dinamica dell’incidente in cui ha perso la vita Giosafat Scura, 23 anni, studente di Medicina all’università Cattolica. Gli inquirenti, però, su richiesta dei familiari del giovane, hanno immediatamente acquisito i filmati delle cinque telecamere di sorveglianza puntate sul viale. Un sospetto, infatti, è che il ragazzo sia stato tamponato da un pirata della strada, fuggito via invece di soccorrerlo. Un’altra ipotesi, invece, è che il ventitreenne abbia perso il controllo del mezzo per evitare un veicolo che lo ha intralciato durante il tragitto. Continue reading

DEGRADO AL PONTE DELLA MUSICA

ponte della musicaEcco come Roma si prepara al Giubileo. Lo spazio sotto il Ponte della Musica ridotto a a un mega cassonetto a cielo aperto. Tra gli arbusti, proprio sotto la balaustra che affaccia sul fiume un tappeto di bottiglie di plastica, lattine, cartoni e coperte di giacigli abbandonati. E, a due passi, due casette prefabbricate in ottime ponte della musica 1condizioni, forse rimaste lì da quando i lavori del ponte sono stati “ultimati”. Un focherello brucia fuori una di esse, lenzuola e coperte, stese, persone che cucinano. Per non parlare dei primi disegni apparsi sulla bianca navata del ponte e dei cavi, simili a corde di chitarra saltate, che avrebbero dovuto essere le ringhiere della scala che dallo spazio sottostante conduce sul ponte. Fonte: il Messaggero

TERZA LEZIONE-CONCERTO AL TEATRO KEIROS DI VIA PADOVA

03-DICEMBRE-2015-viv-1Tornano le lezioni-concerto al Teatro Keiros di via Padova, con il maestro Aldo D’Angiò. Dopo l’Emozione e il Gioco, tocca al Senso. Domani, alle ore 21. Esplorare la nostra musicalità ci avvicina al senso della musica. Un senso che, partendo dalla consonanza tra vibrazione sonora e vibrazione emotiva, passa attraverso la creazione e fruizione di forme sonore che esprimono simbolicamente tale consonanza per giungere ad un particolare tipo di sintesi conoscitiva: il sentire che comprende. Il senso è il luogo-stato a cui tende la musicalità.

SOLD OUT I CONCERTI DI LUDOVICO EINAUDI ALL’AUDITORIUM

Il maestro è tornato! I primi a salutare il nuovo album di Ludovico Einaudi, con tanti messaggi, sono stati ovviamente i fans attraverso i social netwok. Pur conservando una timidezza inconsueta per un artista del suo calibro (lontanissima sia dall’esuberanza infantile di un Giovanni Allevi, sia dall’approccio estroverso delle popstar), Einaudi è un fenomeno di popolarità che ha da tempo varcato i confini nazionali. Due anni fa, il video EINAUDIdi presentazione del cd “In a time lapse”, realizzato fra le pareti di casa sua, fece registrare immediatamente trentamila contatti. Oggi se ne contano più di un milione e settecentomila. Da record il relativo tour che ha toccato quattro continenti, registrando sold out e standig ovation dall’Olympia di Parigi alla Sidney Opera House in Australia, e che si è concluso lo scorso agosto con un altro pienone alle Terme di Caracalla. Senza neanche riprendere fiato, il compositore e pianista torinese ci riprova con “Elements”, nuovo tour gemello dell’omonima fatica discografica, lanciata sul mercato appena un mese fa. Due le date romane, oggi e giovedì all’Auditorium Parco della Musica: neanche a dirlo, già sold out. Continue reading

VIA GRAMSCI: “FOLLOW THE LINE” DI CHIHARU SHIOTA IN MOSTRA

ISTITUTO GIAPPONESEAll’Istituto Giapponese di Cultura di via Gramsci è in corso la mostra “Follow the line” di Chiharu Shiota: una raccolta di installazioni, disegni e opere recenti dell’artista, arricchita anche da schizzi d’autore e video. Nelle opere di Shiota l’impatto visivo ed emozionale è dirompente, è in “Follow the line” è presente buona parte della gamma dei temi cari all’artista. Così in sculture e dipinti si combattono e compenetrano eros e thanatos, si esplora il senso dello stare al mondo e si scava nella memoria, il tutto espresso in toni ora gotici ora lievi, nell’alternanza del rosso e del nero. Attiva da oltre vent’anni, l’artista del Sol Levante ha conquistato i musei di tutto il mondo, esponendo da Cracovia a Colonia, da Tokyo a Eastbourne. Insieme al ritorno delle visite guidate ai giardini, la mostra è l’evento inaugurale della riapertura al pubblico dell’istituto dopo la prolungata chiusura estiva dovuta a lavori di ristrutturazione. Istituto Giapponese di Cultura, via Gramsci 74, fino al 23 gennaio 2016, ingresso libero, infotel: 06 3224754.

SMOG: TERZO STOP CONSECUTIVO PER I VEICOLI PIÙ INQUINANTI

smogFerme per il terzo giorno consecutivo le auto e le moto più inquinanti. La qualità dell’aria non migliora, nonostante lunedì e martedì fosse stato già disposto il blocco dal Campidoglio. Così martedì pomeriggio, a due settimane dall’annunciato stop definitivo ai veicoli euro 0, l’ennesimo divieto. Gli agenti inquinanti continuano a superare il limite consentito dalla normativa, per questo il commissario Francesco Paolo Tronca ha disposto anche per la giornata di mercoledì 2 dicembre, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della fascia verde. Fermi gli autoveicoli a benzina euro 0, euro 1, e diesel euro 0, euro 1 e euro 2; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi euro 0 e euro 1; microcar diesel euro 0 e euro 1.