VILLA NEMORENSE: SCANDALO AL SOLE

PARCO NEMORENSENon sappiamo se sia per mancanza di gusto estetico. O di rubinetti. Ma tant’è. A Villa Nemorense, la fontana dello scultore Francesco Coccia (autore, tra le altre cose, del Monumento alle Fosse Ardeatine) è stata deturpata da un rubinetto che neanche nell’orto più sgarrupato dalle parti del Raccordo Anulare. Insomma, è come aver messo un vaso da notte sulla testa del David di Michelangelo, oppure un plaid rappezzato sulla Paolina Borghese del Canova. Sappiamo dell’esistenza di un Ufficio Servizi Giardini, ci manca quello Fontane rubinetti & pompe da innaffio. In mancanza di un pronto intervento, che risarcisca la fontana e il suo autore, ci rivolgiamo al presidente del Municipio Gerace, perché provveda tramite idraulico di fiducia, guanti, pappagallo e chiavi inglesi…

FORUM AUSTRIACO, INCONTRO CON L’AUTORE: DORON RABINOVICI

DORON RABINOVICIIl 3 novembre, alle ore 20, nella sede del Forum Austriaco – in viale Bruno Buozzi 113  “Doron Rabinovici. incontro con l’autore”. Legge l’attore Gianluigi Fogacci. Modera
Francesco Fiorentino, professore di Letteratura tedesca all’Università Roma Tre.
“Doron Rabinovici è un intellettuale di riferimento in Austria per i diritti di tutte le minoranze”, così l’edizione Giuntina presenta l’autore austriaco ai lettori italiani. A destare l’interesse della casa editrice italiana deve essere stato il buon risultato ottenuto da Doron Rabinovici al Deutscher Buchpreis (il Premio del Libro Tedesco) del 2010, rientrando nella sestina dei finalisti con il suo ultimo romanzo, Andernorts (Altrove). Un romanzo, che, come sottolinea Michela Bürger Koftis nella postfazione, ha convinto pienamente la critica. “Per il modo in cui l’identità ebraica viene percepita all’interno della comunità ebraica e al di fuori di essa. Per la ‘comicità della disperazione’ e la spinta a inaspettate letture della cultura della Memoria, dei dibattiti sull’antisemitismo e sul conflitto in Medio Oriente, nonché per l’estetica e la comicità che richiamano i film di Woody Allen e dei fratelli Coen.”. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

QUELLA VICENDA UN PO’ COSÌ DELLA ONLUS DI VIA DEI VOLSCI

VIA DEI VOLSCINon solo le cene con la carta di credito del Comune. I guai giudiziari di Ignazio Marino in realtà sono iniziati già a giugno scorso quando l’ex sindaco di Roma è stato indagato nell’ambito dell’inchiesta su presunte irregolarità nei pagamenti a due collaboratori della Onlus Imagine. È questa un’associazione umanitaria, che opera in Honduras e Congo, fondata nel 2005 anche dal sindaco di Roma. L’orientamento della procura di Roma è quello di archiviare la vicenda (sulla quale ha tenuto stretto riserbo in questi mesi), che durante la passata campagna elettorale è stata usata dagli avversari politici di Marino. Il pm titolare del fascicolo, Pantaleo Polifemo, ha iscritto in totale quattro persone nel registro degli indagati. I reati contestati a vario titolo “ciascuna nelle rispettive qualifiche” sono concorso in truffa, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Al centro dell’inchiesta ci sono tre assegni staccati dall’Onlus Imagine, due intestati a persone fittizie e uno a un informatico che si sarebbe intascato anche gli altri due, tramite una girata. La colpa di Marino, al quale sarebbe contestato il concorso in truffa, sarebbe quella di aver firmato gli assegni per persone inesistenti per permettere al lavoratore di ricevere uno stipendio maggiore. Reato del quale il sindaco ritiene di essere stato indotto: non sapeva, afferma, che quegli assegni fossero per persone che invece non lavoravano per la Fondazione. Continue reading

IGNAZIO MARINO SCEGLIE L’AUDITORIUM PER L’ULTIMO ATTO

MARINO ALL'AUDITORIUM“Mai utilizzato denaro pubblico per fini privati, semmai denaro privato per fini pubblici”. Lo ha ribadito il sindaco di Roma, Ignazio Marino in conferenza stampa all’Auditorium Parco della Musica di Roma, ieri, dove ha nuovamente respinto le accuse per le quali è indagato dalla Procura di Roma, nella vicenda delle note spese e per il caso “Image Onlus”.”Le questioni che riguardano la magistratura devono essere risolte dalla magistratura. Questo vale anche per la politica, e mi chiedo perché se un sindaco è così ostinato a voler andare in consiglio e spiegare ogni aspetto della questione ai romani, la politica in ogni modo e con ogni strumento, compreso quello delle dimissioni di massa, eviti una spiegazione pubblica”. Marino non intende esprimersi sulle ragioni di queste dimissioni: “Non so il perché. Ma se c’è tale fortissima ostinazione a chiamare i consiglieri per spingerli a sottrarsi al confronto col sindaco, voi giornalisti me lo potrete spiegare”.

ZUCCHE PER TUTTI, OGGI, AL BIOPARCO

bioparco 1bioparco 2bioparco 4 bioparco 5bioparco 6bioparcoTra zucche stregate e sapori autunnali, Halloween arriva anche al Bioparco (viale del Giardino Zoologico 20, tel. 06-3608211). Per la giornata di oggi, infatti, i bambini avranno la possibilità di preparare insieme ai guardiani un pasto speciale per i lemuri. Sofia, l’elefante asiatico, riceverà dai piccoli delle appetitosi porzioni di zucca, così come i macachi del Giappone (ore 11), gli scimpanzé (ore 12.30), gli orsi (14) e gli ippopotami anfibi (14.30). E tra la composizione di un “piatto” e l’altro, non mancheranno comici spettacoli e momenti per il trucca-bimbi mostruoso.

LA CHITARRA DI JACK SAVORETTI AL PARCO DELLA MUSICA

«È l’album delle cicatrici» (così l’ha descritto l’artista), della maturazione, di un’accurata ricerca acustica che si sposa con la sua voce ruvida e struggente da songwriter d’altri tempi. Jack Savoretti torna a Roma, sabato 31 ottobre all’Auditorium, con «Written in scars», riedito con il titolo «Written in scars new edition». Alle 18 incontrerà i fan a via Cola di Rienzo 173. Cinque brani contenuti nella nuova versione («Written in scars», «Back to me», «Fight ‘till the end», «Home», «Broken glass») sono stati registrati live a SAVORETTIRoma durante l’ultimo tour, ed è un segno forte del legame fra l’italo-inglese e il Paese di origine di un ramo della famiglia: suo padre, genovese, emigrò giovane nel Regno Unito. Suo nonno fu un partigiano. «È la malinconia a legarmi all’Italia — ha dichiarato —. E poi amo il cibo, l’arte. Sognavo di diventare calciatore». Partirà da quel nodo più intimo sabato lo spettinato e fascinoso ragazzo (ma è già padre di due bimbi) che con un azzardo qualcuno ha ribattezzato «il nuovo Bob Dylan». Il viaggio musicale proseguirà con le atmosfere seventies di «Back where I belong», la ballad «Catapult», i remix in chiave disco di «Jack in a box» e «The other side of love» realizzati dal dj danese Alexander Brown. E non mancherà l’omaggio a Dylan, «Nobody ‘cept you». Continue reading

AUDITORIUM, SUL PODIO LA BACCHETTA DI TEMIRKANOV

yuri_temirkanovData straordinaria per il ritorno, stasera all’Auditorium,  di uno dei direttori più amati da pubblico e critica: Yuri Temirkanov. Alla guida della “sua” orchestra, la Filarmonica di San Pietroburgo, il direttore russo propone due classici come l’incandescente Sinfonia n. 2 di Rachmaninoff e Shéhérazade di Rimskij-Korsakov, caleidoscopica partitura piena di colori, profumi, melodie esotiche e di tutti gli ingredienti musicali più adatti a rendere le atmosfere dell’Oriente delle Mille e una Notte

L’ASTRONAUTA COLLINS, NATO A VIA TEVERE, COMPIE OGGI 85 ANNI

rmcollins[1]Michael Collins, uno dei tre astronauti del famoso allunaggio del luglio 1969, è nato il 31 ottobre 1930, al numero 16 di via Tevere, dato che il padre aveva in quel momento un impiego militare all’ambasciata statunitense in Italia. Michael fu selezionato dalla Nasa, come astronauta, nel 1963 e partecipò alla missione Apollo 11 nel 1969, la prima a portare un equipaggio sulla Luna. Collins era il pilota del Modulo di Comando e di Servizio (Csm) che orbitava attorno alla Luna, mentre Neil Armstrong (morto da qualche anno) e Buzz Aldrin scesero sulla superficie lunare. Perciò Collins non pose mai piede sulla Luna – e quindi l’iscrizione della targa che ne parla come ‘primo uomo sulla luna’, al di là dell’enfasi, non è esatta – ma il suo nome è legato indissolubilmente alla missione. Come per gli altri membri dell’equipaggio dell’Apollo 11, un piccolo cratere vicino al luogo dell’allunaggio porta il suo nome. A Michael Collins, gli Epo, gruppo rock, ha dedicato una canzone contenuta nell’album “Silenzio/Assenso”, dal titolo omonimo “Collins”.

IL TEATRO KEIROS SI FA IN DUE

31-OTTOBRE-2015--bim-y-n-viv31-OTTOBRE-2015-y-vivIl Teatro Keiros di via Padova, oggi, si fa in due. Nel pomeriggio, alle ore 16:30, per i più piccoli “In una notte di temporale…” spettacolo di narrazione e musica ispirato al Kamishibai (età consigliata 4 – 10 anni). Di che si tratta? Di “Teatro in Cartella”, parole, immagini e musica per conoscere una storia poetica, visionaria da ascoltare e osservare. “In una notte di temporale…” di Yuichi Kimura, è una storia delicata e profonda sulla diversità e l’amicizia narrata con il Kamishibai, teatro d’immagine di origine giapponese. In serata, invece, alle ore 21, concerto: un viaggio tra le più belle canzoni della tradizione italiana e napoletana, dalla metà dell’Ottocento agli anni ’50  del Novecento. La soprano Chiara Mazzon, accompagnata al pianoforte dalle note del maestro Luciano Michelini, interpreta con passione ed eleganza le musiche di autori come Eduardo Di Capua, Eugenio De Curtis, Renato Rascel… che hanno reso famosa la canzone italiana nel mondo.

LA CASA DEL CINEMA RICORDA PIER PAOLO PASOLINI

-Pier_Paolo_PasoliniA partire da sabato 31 ottobre la Casa del Cinema di Roma, in collaborazione con l’Archivio Pier Paolo Pasolini di Ciampino e la Ripley’s Film, ricorda Pier Paolo Pasolini a 40 anni da una morte, sentita ancora come una ferita profonda e come uno dei più tragici misteri italiani degli anni ‘70. Il ciclo di appuntamenti “Pasolini-Cerami: il professore e l’allievo”, curato da Enzo Lavagnini, direttore dell’Archivio Pasolini di Ciampino, si incentra sulla lezione pasoliniana e sull’eredità lasciata allo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami, uno dei suoi allievi più appassionati e geniali. Sabato 31 ottobre sono in programma due appuntamenti: Teorema di Pier Paolo Pasolini, ore 17.00, e Figlio mio infinitamente caro, di Valentino Orsini, sceneggiato da Vincenzo Cerami, ore 19.30. Martedì 2 novembre – ore 18.00 – in collaborazione con Ripley’s Film, viene proposta una delle testimonianze più rare e intense sulla figura e sull’opera del poeta di Casarsa: Pasolini prossimo nostro, diretto da Giuseppe Bertolucci nel 2006. Si tratta di un film invisibile e appassionato che il regista ha consegnato alla cultura italiana, per ricordare un uomo e un artista che per la famiglia Bertolucci (a cominciare da Bernardo) era soprattutto un amico. Ingresso gratuito.

NASCE ‘ALERTINO’, APP PER LA COMUNICAZIONE TRA AUTOMOBILISTI

ALERTINOUn divieto di sosta temporaneo segnalato all’ultimo, un mezzo che viaggia con una lampadina bruciata, un’auto in doppia fila, un guidatore disattento che parcheggia lasciando un finestrino aperto o le luci accese. Sono solo alcune delle situazioni in cui occorrerebbe rintracciare in modo veloce e diretto il proprietario di un’auto. Attualmente però la comunicazione tra automobilisti è ancora affidata a gesti, colpi di clacson o biglietti lasciati sul parabrezza: modalità poco efficaci che possono anche risultare fastidiose. In aiuto degli utenti al volante arriva Alertino, una nuova app disponibile sia per Android che per iOS, pensata per rivoluzionare il modo di comunicare tra automobilisti. Grazie all’ampia diffusione degli smartphone, ogni guidatore ha con sé uno strumento collegato ad Internet in grado di ricevere messaggi istantanei. Partendo da questa constatazione, gli ideatori di Alertino hanno deciso di fornire al popolo delle quattro ruote uno strumento veloce ed efficace per inviare un messaggio ad un altro conducente. Continue reading

WEEK END DI CORSE E CORTEI, ECCO LE DEVIAZIONI DEI BUS

ROMA DALL'ALTOSabato 31 ottobre, dalle 15, corteo da piazza Esquilino a piazza Santi Apostoli. Circa 2mila persone sfileranno su via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia e via Cesare Battisti. L’iniziativa, a sostegno delle popolazioni curde nella lotta all’Isis, è indetta dai Cobas, Senza Confine e dal Centro “La strada”. Possibili deviazioni e rallentamenti per 34 linee del tpl: C3, H, 16, 30, 40, 44, 46, 51, 60, 62, 63, 64, 70, 71, 75, 80, 81, 83, 85, 87, 118, 160, 170, 360, 492, 590, 628, 649, 714, 715, 716, 780, 781, 916. Sempre sabato, dalle 21 alle 22, si svolgerà il flash mob “progetto Filippide” rivolto ai soggetti con patologie autistiche. Continue reading

UN SABATO DI FESTA E SPETTACOLI AL MERCATO NOMENTANO

locandina 31 ottobreSabato 31 ottobre, dalle 10 alle  13 e dalle 16 alle 18, con il patrocinio dell’ assessorato  alle Attività Produttive del Municipio, si svolgerà la Festa di Ognissanti al Mercato Nomentano. La manifestazione è rivolta in primo luogo ai bambini del quartiere e vuole essere un’occasione per valorizzare le tradizioni laziali legate alla festività di Ognissanti. Durante la mattina sarà organizzata un’attività di animazione, affinché i bambini, attraverso il gioco, possano imparare ad apprezzare il mercato come piazza di ritrovo, dove incontrasi e scoprire cibi sempre genuini e le eccellenze del territorio.

DOLCETTO O SCHERZETTO? LETTURE PER BAMBINI A VIA PAVIA

L'ALTRACITTA'A via Pavia, dalle ore 16 alle 17 di sabato,  L’Altracitta’ dei piccoli lettori: dolcetto o scherzetto. Storie in penombra per farsi paura.. ma solo un po’. Letture coraggiose in attesa della notte di Halloween con bambini per bambini 6-8 anni. Con Carla Ghisalberti (prenotazione entro la mattina, 8 euro. Con succo e biscotti).

TEATRO 7: “MISTERO BUFFO” DI FO RIPROPOSTO DA UGO DIGHERO

locandina-mistero-buffoFino all’ 8 novembre, al Teatro 7 di via Benevento, “Mistero Buffo” di Dario Fo. Ugo Dighero ripropone in chiave personale ‘Il primo miracolo di Gesù bambino’ e ‘La parpàja topola’, dando vita a una galoppata teatrale dal ritmo mozzafiato che promette risate a non finire. Il tutto avvalendosi del linguaggio utilizzato da Dario Fo, un miscuglio di dialetti della zona padana nel quale troviamo spesso termini arcaici e sconfinamenti nel grammelot, una creazione originale che si basa sulla conoscenza approfondita delle tecniche elaborate dagli antichi giullari.