“BUCHE KILLER”: ANCHE PARIOLI E NOMENTANO NEL MIRINO DEL PM

VIA PINCIANASaranno passati al vaglio i capitolati di appalto, gli affidamenti di urgenza e quelli a licitazione privata. La procura per scoprire perché le strade in città sono colabrodo, nonostante i milioni di euro spesi in manutenzione, ha deciso di partire dalle carte. Il pm Maria Bice Barborini, titolare dell’inchiesta sulle «buche killer», ha disposto l’acquisizione degli atti con i quali municipi e Campidoglio, a partire dal gennaio 2014, hanno affidato i lavori di ripristino a ditte private. I primi solleciti sono già stati inviati agli uffici tecnici dei nove municipi considerati più a rischio: Centro storico, Ostia, Eur, Cassia, Parioli, Torri, Aurelio, Nomentano e Tiburtino. Il pm ha chiesto i nomi delle ditte e le modalità delle procedure di affidamento.

OGGI POMERIGGIO YOGA ALLA LIMONAIA DI VILLA TORLONIA

Oggi pomeriggio nuova lezione di yoga a Villa Torlonia. L’appuntamento è aperto a tutti ed è a offerta libera. Ci si vede all’entrata della Limonaia di Villa Torlonia, in via Spallanzani 1, alle ore 18:15. Occorre avere un abito comodo, con un telo o tappetino. Le lezioni sono organizzate da Laura Taddei e Roberta De Leonardis.

VILLA TORLONIA

TUTTE LE COMBINAZIONI LUMINOSE DI MONK AL MACRO DI VIA NIZZA

jonathan_monk_largeFino al 13 settembre, al Macro di via Nizza, Jonathan Monk in mostra con “All the possible combinations of twelve lights lighting (one at a time)”. Jonathan Monk (Leicester, UK, 1969) ha parcheggiato la sua Vespa all’interno del museo, con le luci accese. Il faro di testa, quello di coda, le frecce, le luci dei freni e quelle sul cruscotto si accendono e si spengono in un ordine apparentemente casuale. La sequenza in realtà è stata organizzata dall’artista secondo un ritmo preciso, fino ad ottenere 479.001.600 di possibili combinazioni: un numero che si potrebbe esaurire in oltre quindici anni di attività delle luci.

LA ‘PRIMA’ DI PAOLA MINACCIONI AI GIARDINI DELLA FILARMONICA

minaccioniLa stramba sociologa vagamente alticcia, l’adolescente tecnodipendente che sul web si fa chiamare Cosa38kisskiss, la sgangherata valletta rumena Katinka. Sono solo alcuni degli irresistibili personaggi che Paola Minaccioni – dopo averli creati in teatro e portati con successo radio e tv – intreccia nel nuovo spettacolo “Voi siete qui”, in prima nazionale stasera ai Giardini della Filarmonica per la rassegna “I solisti del teatro” e in replica giovedì 20 agosto al Gay Village. “Non è una semplice carrellata di personaggi – ci tiene a precisare l’attrice romana – ma una commedia in giallo ambientata in una casa sovraffollata dove si ritrovano caricature umane che non c’entrano nulla l’una con l’altra, legate in vario modo dalla crisi economica”. Nasce così una grottesca famiglia italiana, dall’equilibrio improbabile, rotto all’improvviso dalla scomparsa dell’anziano Mario, unico componente maschile. La signora Wanda sembra l’unica realmente preoccupata, mentre il restante turbinio di personaggi sembra intento solo ad apparire davanti alla telecamera di una goffa giornalista televisiva, allertata da una vicina pettegola. Continue reading

“I LOVE COMICO”, STASERA TOCCA A GIORGIO MONTANINI

Stasera, 12 agosto, all’interno della manifestazione romana “I love comico”, Giorgio Montanini, uno dei pochi rappresentati della stand up comedy in Italia, sarà in scena con Nemico Pubblico. Dopo il successo dell’omonima trasmissione su Rai3, il comico marchigiano sale sul palco di Villa Ada per dare vita al suo spettacolo satirico rigorosamente vietato ai minori. Nemico Pubblico è un monologo satirico che mette in evidenza le contraddizioni della nostra società penetrandola in profondità come un bisturi e sollecitandone i nervi scoperti. Viviamo in un Paese in cui nessuno si assume Giorgio Montanini 1la responsabilità di ciò che accade; l’origine dei mali è da ricercarsi nella tanto vituperata “casta”; ma se, come diceva George Carlin “La classe politica è il massimo che una società possa esprimere” forse bisognerebbe chiedersi se la colpa non sia della società stessa. La satira da duemila anni sferza il potere con gioiosissima ferocia, così come fa Nemico Pubblico. Questo monologo, però, non prende di mira il classico potere costituito, quanto quello rappresentato dall’ipocrisia della società, della gente, del vicino di casa, la nostra. Un monologo che non fa sconti, che abbatte gli steccati e mette in dubbio le nostre certezze è percepito come un Nemico. E perché il pubblico, in quanto tale e uomo comune, è il nemico di se stesso. Chi fa satira non è migliore di quello che denuncia, non sale su di un piedistallo per puntare il dito e pontificare, ma si sporca le mani. Per questo, in Nemico Pubblico, il comedian prende sotto braccio gli spettatori e, insieme, affrontano un viaggio alla ricerca di quel marco che ci è scivolato dentro e che è l’unica cosa che ci rende tutti uguali