VIALE DEL TINTORETTO, LADRO SI SCHIANTA COL SUV SU 5 AUTO

VIALE DEL TINTORETTOUna fuga rocambolesca, poi l’auto che sbanda e che si schianta contro altre cinque macchine in strada. Poteva finire molto peggio l’inseguimento che ha terrorizzato, ieri pomeriggio, gli abitanti di viale del Tintoretto. Un malvivente, a bordo di un suv Bmw X5 rubato, non si è fermato all’alt dei vigili urbani e ha tentato la fuga. Una corsa disperata che è finita contro altre cinque auto, delle quali alcune transitavano sulla strada e altre erano parcheggiate. Una carambola spaventosa, che per fortuna però non ha fatto vittime né feriti. Il ladro è stato arrestato dagli agenti.

STORIA DAI RISVOLTI DRAMMATICI AL POLICLINICO UMBERTO I

policlinico umberto IDall’euforia più gratificante, all’angoscia più drammatica. A Serban, albanese, giovane padre di una bambina nata prematura, sono toccate in sorte montagne russe emotive. La figlia, venuta al mondo a sei mesi, il 1 luglio scorso, 600 grammi di peso in tutto, era ricoverata in terapia intensiva al Policlinico Umberto I. Condizioni difficili, certo. Eppure, di flebo in flebo, nutrita artificialmente, la neonata respirava, viveva, cominciava piano piano, giorno dopo giorno, a crescere. Da lunedì 3, invece, è ricoverata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, dove le è stato amputato il braccio sinistro. Un intervento che sembra le abbia salvato la vita, in realtà. Perché l’arto era andato in necrosi, forse per un cannula posizionata male, durante il ricovero all’Umberto I. Continue reading

PIAZZALE FLAMINIO, QUANDO GLI AUTOBUS MARCIAVANO IN ORARIO

Roma - bus turistici a piazzale Flaminio, 1936 Foto ARCHIVIO STORICO-FOTOGRAFICO ATAC

Roma – bus turistici a piazzale Flaminio, 1936
Foto ARCHIVIO STORICO-FOTOGRAFICO ATAC

Le foto sono tratte dall’Archivio storico dell’Atac. Quella in alto mostra bus turistici a piazzale Flaminio nel 1936. Quella in basso, autobus a due piani nel 1905.

Roma - autobus a due piani della Societa' Romana Tramways Omnibus,  in sosta a Piazzale Flaminio, 1905 Foto ARCHIVIO STORICO-FOTOGRAFICO ATAC

Roma – autobus a due piani della Societa’ Romana Tramways Omnibus, in sosta a Piazzale Flaminio, 1905
Foto ARCHIVIO STORICO-FOTOGRAFICO ATAC

“MOLTO RUMORE PER NULLA” DA DOMANI AL GLOBE THEATRE

MOLTO RUMORE PER NULLA DAL 5 AGOSTOIl mese di agosto al Silvano Toti Globe Theatre è dedicato ad un grande successo della programmazione del Globe che ha fatto ridere e ballare spettatori di tutte le età: “Molto rumore per nulla”, con la regia di Loredana Scaramella, che torna in scena dal 5 al 30 agosto ore 21.15. È una favola illuminante sul potere della parola, una riflessione brillante e divertente su come una difficoltà possa trasformarsi in un’occasione di crescita personale e collettiva. Un gruppo di soldati al ritorno dalla guerra invade il palazzo, lo spazio delle donne. Benedetto e Beatrice, campioni dei rispettivi schieramenti, continuano ad affrontarsi a colpi di battute ironiche, sotto gli occhi divertiti di tutti. Ma il destino riserba loro una grande prova, prima che venga sancito con un doppio matrimonio il tempo della pace.

CAVEA DELL’AUDITORIUM, QUEST’ANNO RECORD D’INCASSI

AUDITORIUM CAVEAChiude la stagione estiva dei concerti e degli spettacoli nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica. Ed è boom di presenze. Luglio Suona Bene, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Musica per Roma, ha registrato il record assoluto di incassi a partire dalla prima edizione: oltre 5 milioni e mezzo di euro rispetto ai 2 milioni dello scorso anno (+ 280% ). Inoltre è stato raddoppiato il numero degli spettatori: oltre 120mila rispetto ai 60mila del 2014. E tra i grandi appuntamenti proposti, ben 18 sono risultati sold out. “Sono dati davvero positivi – sottolinea l’amministratore delegato di Musica per Roma Carlo Fuortes – che confermano la centralità che l’Auditorium ha acquisito nell’ambito dell’offerta culturale e di spettacolo della nostra città. Si è quasi triplicato il valore degli incassi grazie a una affluenza straordinaria di pubblico che, anno dopo anno, ha assecondato il nostro lavoro, partecipando sempre più numeroso alle serate di Luglio Suona Bene. Tra i grandi eventi di questa edizione ricordiamo l’emozionante unica data italiana di Bjork, così come le splendide esibizioni di Lauryn Hill, Damien Rice, Mark Knopfler”.

L’ARCO OSCURO, IERI E OGGI

L’Arco Oscuro è una cavità ancora oggi visibile in viale delle Belle Arti a Valle Giulia, sulla parete tufacea a sinistra rispetto alla facciata di villa Giulia. Ad una prima occhiata sembra una cappella profonda pochi metri chiusa da una cancellata. In effetti una cappella c’è, la Madonna dell’Arco Oscuro, gestita dalla vicina parrocchia di S.Eugenio. Ma sulla parete sinistra della cappella un’altra cancellata ed una finestrella esterna fanno intuire che c’è qualcosa al di là. Si dice, infatti, che lì iniziasse (ed inizi ancora oggi) una cavità molto profonda sotto Monte Parioli (l’antico mons Sancti Valentini), collegata con le grotte che è possibile scorgere percorrendo viale Tiziano nella parete scoscesa sotto villa Balestra e con il reticolo delle catacombe di S.Valentino, dall’altra parte del colle. Una leggenda vuole che attraverso queste grotte nel 1849, alcuni pastori guidarono i francesi all’inseguimento dei garibaldini in ritirata, permettendogli di aggirare la tenace resistenza della retroguardia garibaldina. I francesi, entrati nell’Arco Oscuro, sbucarono in corrispondenza dell’attuale via Guidobaldo del Monte e presero tra due fuochi i Garibaldini guidati guidata dai fratelli Archibugi ed attestati sulla via Flaminia in prossimità di S.Andrea del Vignola. Nessun garibaldino si arrese e tutti trovarono la morte. Il monumento agi eroici caduti è nel giardino tra via Flaminia e viale Tiziano, vicino a viale Belle Arti. L’Arco Oscuro dava il nome al vicolo dell’Arco Oscuro, un sentiero che da via Flaminia si arrampicava sul monte S.Valentino, l’attuale via Monti Parioli. Fonte: romaduepass