MUSEO CANONICA: APERTO IL “DEPOSITO DELLE SCULTURE”

museo CanonicaIl Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, uno degli otto musei gratuiti di Roma Capitale, ha aperto al pubblico il “Deposito delle sculture”. Esposte circa ottanta opere originali provenienti in gran parte dalla Collezione Borghese, prima collocate ad ornamento del parco della storica Villa. Tra il 1986 e il 1999, per ragioni di sicurezza, le sculture sono state rimosse, sostituite da copie e ricoverate parte in un deposito all’interno del Museo Pietro Canonica e parte nel giardino inferiore del museo. Nel 2009, in occasione di un complesso restauro del locale adibito a deposito, i tecnici della Sovrintendenza Capitolina hanno progettato un recupero architettonico che permettesse allo stesso tempo una corretta conservazione delle opere e la realizzazione di uno spazio fruibile anche per il pubblico. Le sculture originali possono ora essere ammirate sia nella nuova area espositiva, costituita da uno spazio aperto dove sono rimaste opere per dimensioni non trasferibili all’interno, sia in uno spazio chiuso, in un allestimento estremamente razionale che permette di ricoverare quante più opere possibili.

“PEKKÉ 2. LA VENDETTA”: CARMINE FARACO A VILLA ADA

carmine-faraco“La domanda non è chi è, la domanda è: pecché?”. Questo il motto tormentone del comico napoletano Carmine Faraco, che stasera sarà di scena a Villa Ada per la kermesse “I love comico” (ore 21:30). Il noto artista, proveniente dalle trasmissioni tv Zelig e Colorado Cafè, metterà a disposizione degli spettatori la sua simpatia e la sua mole di risate assicurate, in uno spettacolo imperdibile e senza repliche.

PARIOLI: OPERATORE CROCE ROSSA RUBA SOLDI A UNA DEFUNTA

Un operatore della Croce rossa è stato arrestato per furto mentre stava effettuando un intervento con l’ambulanza ai Parioli, in via Barnaba Tortolini, per il decesso di un’anziana di 80 anni. L’uomo, un 33enne incensurato, sposato e con un figlio, una volta nell’appartamento ha aperto un cassetto del comodino vicino al letto dell’anziana, dove ha trovato banconote per oltre 2.000 euro che ha infilato nella tasca del camice. Il via tortolinigesto è stato però notato da una agente di una pattuglia del commissariato di Polizia Villa Glori a sua volta giunta nell’appartamento dell’anziana, che gli ha intimato di tirare fuori quanto aveva infilato in tasca. Vistosi scoperto, l’operatore è corso fuori dalla casa, raggiungendo l’ambulanza dove ha tentato disperatamente di nascondere i soldi. Ma anche questa volta gli agenti sono riusciti a vederlo e dopo aver recuperato il denaro l’hanno ammanettato. La Croce rossa ha deciso di sospendere “dal lavoro con effetto immediato l’intero equipaggio dell’ambulanza”. Continue reading

IL BLITZ DELLA POLIZIA A VIA MUSA

via musaAlla fine è stato sgomberato lo studentato occupato «Degage!», al civico 10 di via Antonio Musa, nella zona di Villa Torlonia. Lo stabile era abitato da universitari e lavoratori precari dal 6 aprile 2013. Quel giorno di due anni fa gli attivisti dei Blocchi precari metropolitani avevano dato l’assalto a diversi immobili sfitti. Stranieri, studenti, disoccupati: un «esercito» composto da circa 700 persone aveva occupato 13 palazzi disabitati srotolando striscioni di protesta. Fra questi anche lo stabile di via Musa, con l’ intenzione di creare alloggi per gli universitari. Il progetto era stato chiamato «Degage!», come il grido («Vattene!») dei tunisini che cacciarono Ben Ali all’inizio della primavera araba. Al termine dello sgombero circa venti studenti sono stati denunciati sgombero_studentato_via_musaper occupazione abusiva dalla polizia. Due di loro, un brasiliano e un marocchino, non in regola con i documenti, rischiano l’espulsione. Un ragazzo, affetto da gravi disturbi di emicrania, si è sentito male durante il blitz ed è stato ricoverato al Policlinico. Via Galeno è stata chiusa al traffico. «Abbiamo fatto le procedure di identificazione e ora stiamo aspettando gli altri», ha raccontato Alessia, studentessa fuori sede che viveva dentro l’edificio di via Musa dal 2013. Continue reading

VERANO/2. DEGRADO E SPORCIZIA NEL CIMITERO MONUMENTALE

imageSituazione fuori controllo al cimitero del Verano. Qui riposano grandi artisti e personalità del passato, come i fratelli De Filippo, Aldo Fabrizi, Gabriella Ferri, Trilussa il patriota Goffredo Mameli o il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. Ma i visitatori da qualche mese trovano brutte sorprese al loro arrivo a San Lorenzo. Innanzitutto la sporcizia. Gli aghi di pino ormai invadono qualsiasi tipo di strada o passaggio permetta di raggiungere i settori d’interesse e, insieme alle pigne e alle altre foglie che cadono dagli alberi mettono in difficoltà soprattutto le persone anziane. Ai bordi delle strade principale, i cassonetti sono pieni di immondizia, mentre anche all’ingresso degli edifici che contengono i loculi la sporcizia è palpabile. Continue reading

CONSIGLIO MUNICIPALE, SI PARLA DEL DEBITO FUORI BILANCIO

IL CONSIGLIO MUNICIPALEConvocato presso l’aula Consiliare “Matteo Bonetti”, in via Dire Daua, il Consiglio municipale alle ore 10 del 27 agosto 2015, in diretta streaming. All’odg del giorno i seguenti argomenti: proposta n. 71 di Deliberazione di Consiglio Municipale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Capitolina previo esame da parte della Giunta Capitolina (D.I.174/2012) avente per oggetto:” riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ex art. 194 comma 1 lett. E) del D. L.gs.n. 267/2000 Tuel nei limiti delle accertate necessità per la rimozione dello stato di pregiudizio alla pubblica incolumità per lavori con procedura di somma urgenza per l’esecuzione di interventi di assicurazione, consolidamento e ripristino del muro di confine con la sede stradale nel plesso scolastico “Villaggio Olimpico – G. Ronconi” di via Venezuela, 33 – Municipio II. Importo € 91.519,30 – Cig 58882376E2- cod. Ibu 3024”; Continue reading

“MEDITERRANEAN DARKNESS” AL MACRO DI VIA NIZZA

FRANCAVIGLIA_MACRO_d0“Mediterranean Darkness” è il titolo della mostra fotografica, curata da Marco Delogu, che il Museo d’Arte Contemporanea di Roma ospita nei mesi estivi. L’autore è Francesco Francaviglia, fotografo vincitore tra l’altro del premio Fiaf 2014 ed ospite lo scorso autunno della Galleria degli Uffizi di Firenze che, per la prima volta, ha esposto una personale di fotografia. Dopo “Le Donne del Digiuno”, dedicata alla memoria delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio, il nuovo lavoro di Francaviglia raccoglie una serie di ritratti di “Gente di Palestina, Migranti e Donne del Digiuno”, per raccontare le contraddizioni dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo, testimone di atrocità e, al tempo stesso, luogo di salvezza. Franca Imbergamo, Sostituto Procuratore Nazionale, introduce così la mostra: Continue reading

LO SGOMBERO DI UN PALAZZO OCCUPATO IN VIA ANTONIO MUSA

lo stabile di via musaSarà sgomberato stamattina il palazzo dello studentato occupato al civico 10 di via Antonio Musa, nella zona di Villa Torlonia, non lontano dal policlinico Umberto I. Lo stabile, di proprietà della Regione Lazio, è abitato da universitari e lavoratori precari dal 6 aprile 2013. Quel giorno gli attivisti dei Movimenti per la casa avevano dato l’assalto agli immobili sfitti. Stranieri, studenti, disoccupati: un «esercito» composto da circa 700 persone aveva occupato 13 palazzi disabitati srotolando striscioni di protesta. Fra questi anche lo stabile di via Musa, con l’ intenzione creare alloggi per gli universitari. Il progetto era stato chiamato Degage!, come il grido («Vattene!») dei tunisini che cacciarono Ben Ali all’inizio della primavera araba.

FENICOTTERO ROSA FUGGE DAL BIOPARCO E ARRIVA A VIA SIACCI

VIA SIACCI IL FENICOTTEROUn fenicottero rosa a passeggio per le strade di Roma. A qualcuno sarà sembrato di trovarsi all’improvviso in una scena del film “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, quando uno stormo di uccelli dal piumaggio pastello fa la sua comparsa sul terrazzo, vista Colosseo, di Jep Gambardella. Tutto vero invece. Ieri sera il fenicottero ha fatto la sua apparizione in via Siacci nel quartiere Parioli. In tanti sono scesi in strada per vederlo, fotografarlo o scattare un selfie con il volatile. I cittadini hanno poi avvisato la polizia di Roma capitale che è intervenuta con due pattuglie del II gruppo diretto da Massimo Sozi. Gli agenti hanno prima provato a tranquillizzare il fenicottero che si aggirava sperduto tentando di prendere il volo. Poi nell’attesa degli operatori del Bioparco di Villa Borghese da cui l’uccello era fuggito hanno dovuto bloccarlo delicatamente nonostante l’uccello si difendesse a colpi di becco. All’arrivo il fenicottero rosa è stato rifocillato e ora sta bene. Ma potrebbe non essere l’unico fuggitivo: alcuni residenti hanno segnalato altri volatili nella zona, anche se le pattuglie dei vigili non sono riuscite a rintracciarli.

STRISCE BLU: TRA I SERVIZI ATAC.SOSTA ANCHE SOSTASMART

Dopo il debutto di Telepass Pyng, myCicero, EasyPark, ParkAppy, Wolley, Tabnet, Smarticket.it, Atac arricchisce e diversifica le possibilità di pagamento delle strisce blu e dei parcheggi di scambio tramite smartphone o tablet.Da poco infatti è sceso in campo un nuovo operatore, SostaSmart, che permette di pagare la sosta online. Ecco come funziona. Per attivare SostaSmart è sufficiente registrarsi sul portale www.sostasmart.it, atacSosta_d0o direttamente tramite l’App per smartphone e tablet, scaricabile da Apple Store per iOS o da Play Store per Android, ed acquistare un Pacchetto SostaSmart. Tramite l’App, basta quindi inserire l’orario di inizio e di fine parcheggio e la zona di riferimento. Grazie a funzioni di geolocalizzazione evolute, SostaSmart individua infatti con precisione la zona di sosta in cui ci si trova e la relativa tariffa oraria. I Pacchetti SostaSmart sono disponibili da 12,00 – 35,00 – 50,00 – 70,00 euro e sono acquistabili tramite carte di credito (MasterCard, Maestro, Visa, V Pay) e carte prepagate afferenti a questi circuiti. Il vantaggio è sempre lo stesso: il servizio permette di terminare la sosta anticipatamente rispetto all’orario previsto o, in alternativa, prolungarla, permettendo quindi sempre di pagare soltanto gli effettivi minuti di sosta, senza neanche dover caricare del credito su un borsellino elettronico. Continue reading

STASERA A VILLA ADA SBARCA GIANFRANCO D’ANGELO

Gianfranco_D'AngeloStasera  a Villa Ada, per “I love comico” è la volta di Gianfranco D’Angelo. Nel corso degli anni la sua carriera lo ha portato nei teatri di tutto il mondo, dalla versiliana La Capannina allo stadio del ghiaccio di Montreal, ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui quattro Telegatti. Artista versatile, passa dalle telecronache del Giro d’Italia, alla recitazione con Alvaro Vitali, Lino Banfi e Renzo Montagnani in numerosi film della commedia all’italiana degli anni Settanta-Ottanta, fino ad arrivare a Drive In, Striscia la notizia e La sberla, che lo consacreranno tra i grandi attori comici dello spettacolo.

MUSEO ANDERSEN, FINO ALL’11 OTTOBRE IN MOSTRA “SINTATTICA”

Al Museo Andersen di via Pasquale Stanislao Mancini è in corso fino all’11 ottobre l’esposizione “Sintattica. Claudioadami / Luigi Battisti / Pasquale Polidori”, a cura di Francesca Gallo. Il Villino Hélène, casa-museo di Hendrik Christian Andersen, viene riletto da interventi site specific con opere d’arte inedite, occasioni per mettere alla prova i sorprendenti nessi che legano passato e presente. Linee sottili e tenaci legano sintattica museo andersentra loro i percorsi di Claudioadami, Luigi Battisti e Pasquale Polidori, tre artisti che hanno deciso, per la prima volta, di raccogliere i loro lavori (recenti e non) all’insegna della sintassi: una parola che indica appunto unione, nesso, dalla radice syn. La linea, d’altronde, è al centro di diverse opere che saranno esposte al Museo Andersen, in dialogo variabile sia con il luogo, sia tra loro. Dalle ossessive trascrizioni grafiche dei testi di Samuel Beckett, che Claudioadami  pratica fin dagli anni Ottanta, annullando qualsiasi intelligibilità della parola nelle righe in cui il nero satura gli interstizi, in una prassi che ha progressivamente catturato la fluidità temporale, scandendola in intervalli di lavoro burocraticamente annotati sulle tele.   Continue reading

ANCORA PER TRE SETTIMANE CAMPUS ESTIVO AL MUSEO EXPLORA

Il Campus ad Explora , il museo per bambini di via Flaminia, è sempre attivo in occasione delle chiusure scolastiche per: elezioni, vacanze estive, natalizie e pasquali. Le attività e la modalità di partecipazione variano in base all’età dei bambini: grandi –  da 6 a 11 anni (devono aver frequentato la I classe della Scuola Primaria e non devono explora-campusaver frequentato la Scuola Primaria di secondo grado ovvero le scuole medie); baby –  da 3 a 6 anni (non hanno ancora frequentato la I classe della Scuola Primaria) previo raggiungimento numero minimo., Il Campus si svolge dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.30, con possibilità di acquistare biglietti giornalieri o settimanali.  Le prossime date: dal 24/08 al 28/08, dal 31/08 al 4/09, dal 7/09 al 11/09.

VERANO, ECCO DOVE È STATO SEPOLTO IL “RE DI ROMA”

verano la tomba di casamonicaQuadrante 116 al Verano, nella zona (nobile) del Bassopiano Pincetto: ecco dov’è sepolto Vittorio Casamonica, dopo i funerali da Padrino nella giornata di giovedì. La tomba è quella degli Spada, altra famiglia di spessore criminale gravitante nella zona di Ostia e imparentata con i Casamonica. Tra corone di fiori e statue, nei loculi che già ospitano altri Casamonica, il corpo di Vittorio è già stato portato nel cimitero romano al termine del trionfale corteo con 200 auto e presto arriveranno anche la foto e la targa del defunto. A poche decine di metri di distanza dai sepolcri di personaggi come Vittorio De Sica, Giuseppe Ungaretti e Eduardo De Filippo.

VILLAGGIO OLIMPICO, APPARSA UNA SCRITTA SUI CASAMONICA

villaggio olimpico“Guardie, vi salutano i Casamonica”: è questa la scritta ritrovata nel pomeriggio al Villaggio Olimpico, sul piedistallo di una statua raffigurante due atleti. Non è chiaro il significato del gesto, successo a poche ore dal funerale hollywoodiano riservato al boss. A dare l’ultimo saluto al capoclan Vittorio Casamonica, nella chiesa di Don Bosco del quartiere Tuscolano, una carrozza con sei cavalli neri e petali di rose lanciati da un elicottero.