CITTADINANZATTIVA: QUELLE NOTE STONATE AL PONTE DELLA MUSICA

Cittadinanzattiva Flaminio ha inviato una lettera a vari assessori comunali e municipali, nonché al presidente del Municipio II, Gerace, a proposito dell’area sottostante al Ponte della Musica, segnalando il degrado, chiedendo informazioni e avanzando, a sua volta, proposte in merito. Ne pubblichiamo di seguito il testo.

Il Ponte della Musica è stato inaugurato ormai da diversi anni, mentre i lavori dell’area sottostante il lato est (prospiciente Piazza Gentile da Fabriano), in cui ci risulta che fosse prevista la realizzazione di un’arena per concerti all’aperto, non sono mai stati completati. E in questo periodo di totale incuria da parte dell’amministrazione, le strutture parzialmente costruite sono state vandalizzate da persone che vi accedono facilmente durante la notte, trasformando uno spazio che doveva diventare un pezzo di pregio della riqualificazione del Flaminio nell’ennesimo angolo di degrado e immondizia della Capitale, oltre che nell’ennesima “incompiuta” a spese pubbliche. L’area è anche diventata luogo di esercizio per ragazzi con lo skateboard, che tuttavia non sono responsabili dei danneggiamenti delle strutture, dei murales e dei mucchi di bottiglie e vetri rotti sparsi in tutta la superficie, né della distruzione delle balaustre lungo le scale di accesso e verso il fiume, che ne fanno un luogo anche pericoloso per chi vi accede. Cittadinanzattiva Flaminio chiede quindi di conoscere quale sia il progetto dell’amministrazione per questo spazio pubblico e per quali motivi non sia stato completato. Continue reading

AL TEATRO OLIMPICO IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA DANZA

Al Teatro Olimpico, il 5 e 6 maggio, Aterballetto presenta: “Don Q.- Don Quixote de la Mancha”, coreografia Eugenio Scigliano, “Rossini Cards”, coreografia Mauro Bigonzetti. Archetipo di una particolare natura umana – quella del ‘dreamer’- e proprio per questo elevato a mito, capace di attraversare epoche e culture, incarnazione di uno stato dello spirito e della mente meravigliosamente ‘a-normali’, Don Chisciotte è stato più volte frequentato dal teatro di danza. Il coreografo interessato a evocare, attraverso la metafora del movimento, una condizione che fa delle azioni il frutto talvolta bizzarro di un mondo interiore acceso di sogni e ideali, trova nell’Hidalgo di Cervantes la sintesi perfetta e la fonte inesauribile di ispirazione. Così fa Eugenio Scigliano nel suo progetto per Aterballetto: si riflette nel personaggio e ne traduce lo spaesamento umano e la necessità di non abdicare ai propri ideali anche se la realtà congiura per soffocarli. Continue reading

TEATRO TIRSO DE MOLINA, IN SCENA “MA LA SANITÀ?” DI TARANTO

Al Teatro Tirso de Molina di via Tirso, dal 29 aprile al 10 maggio, va in scena “Ma la sanità?” di e con Nino Taranto. Ambientato in una medicheria di un ospedale romano, siamo all’inizio del turno di notte. Il primo ad apparire è Salvatore, infermiere che come al solito è in ritardo per il proprio turno tant’è che se la prende con l’orologio che corre troppo promettendogli di cambiarlo con uno cinese. Salvatore è un traffichino vende orologi che rimedia in modo losco ma soprattutto vende tutto quello che è vendibile poiché per mantenere la ex moglie e due figli non gli basta lo stipendio. Poi entra Michelina la caposala di cui Salvatore è innamorato ma non corrisposto che lo rimbrotta per l’ennesimo ritardo e la mancanza di rispetto per il turno precedente. Continue reading

GOETHE INSTITUT, APPUNTAMENTO CON I FILM SUGLI EROI

Giovedì 30 aprile, ore 20:30, al Goethe Institut di via Savoia penultimo appuntamento con “Helden wie wir/Eroi come noi. Vite straordinarie nel cinema tedesco” (ingresso libero). Il film della serata è “Underdogs”, Germania 2009, per la regia di Jan Hinrik Drev, con Thomas Sarbacher, Clelia Sarto, Prof. Hark Bohm, Ingo Naujoks, Kida Khodr Ramadan. Versione originale con sottotitoli in italiano. Mosk, detenuto solitario e violento, viene inserito contro la propria volontà in un programma speciale di risocializzazione: insieme ad altri compagni di carcere e sotto la direzione di un addestratore cinofilo professionista, deve collaborare ad educare sei cuccioli di labrador, futuri cani guida per non vedenti. Mosk respinge qualsiasi contatto fisico ed emotivo con i cuccioli e non vuole assolutamente farsi coinvolgere. Ciò nonostante, la sua corazza inizierà a sgretolarsi… Un film gradevole che tratta in maniera originale il senso di responsabilità e fiducia reciproca.

VILLA ADA RIAPRE A GIUGNO, PAROLA DI ASSESSORE

«Riaprite Villa Ada». Mille firme sono state raccolte in un solo giorno, il 25 aprile, dai cittadini di zona preoccupati per l’abbandono di una parte della villa storica. Lì dove tre mesi fa, dopo le abbondanti piogge, caddero gli alberi sulle giostre dei bambini, i tronchi spezzati sono scheletri di degrado. «Il maxi-albero che ha buttato già la casetta dello scivolo è ancora lì e mette paura» denuncia Silvia Arbicone, del comitato di Villa Ada. «La zona è recintata e chiusa per sicurezza, questo lo capiamo, ma i cassonetti dei rifiuti che sono all’interno non sono mai stati svuotati ed è pieno di topi». «Incontreremo i cittadini entro dieci giorni». assicura l’assessore all’Ambiente Estella Marino. Che spiega: «La zona è recitata per motivi di sicurezza perché dal monitoraggio effettuato su 300 alberi, un terzo sono pericolosi e ce ne sono circa 60 da rimuovere». Continue reading

ADESCAVA BAMBINI A VILLA BORGHESE: RINVIATO A GIUDIZIO

Il prato ondeggiante di Villa Borghese trasformato per un pomeriggio in un terreno di caccia. Le prede sono i bambini che corrono dietro un pallone. Il cacciatore è un lupo di nome George, un indiano di 60 anni, avvelenato da mille demoni interni. L’orco vede all’improvviso uno dei piccoli allontanarsi dal gruppo. Lo raggiunge, lo ferma, gli mette una mano sulla bocca, lo vuole portare via con sé. Il piccolo reagisce, urla, un passante vede la scena e corre a soccorrere il bambino. Una prontezza che impedisce al lupo di nome George di portare a termine la sua caccia. Ora l’indiano è stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza privata aggravata. Continue reading

PIAZZA ISTRIA, UN GIARDINO FIORITO IN RICORDO DI LUCA

Sono passate più di due settimane. I ragazzi hanno piantato begonie, garofani, margherite, rose, ciclamini, petunie, bouganville, red victory, hanno piantato giovani alberi nella grande aiuola al centro della piazza, lasciata un po’ a se stessa come tutto il verde pubblico del Comune di Roma. I ragazzi hanno messo i lumini rossi a formare un cuore, sotto il grande striscione bianco c’è la cuffia di Luca, sopra c’è una giraffina gonfiabile. Le birre vuote (marca “Desperados”) sono perfettamente allineate sul terreno, alcuni vasi servono per le cicche («Buttare qui», c’è scritto, a proposito del verde lasciato a se stesso). Tanti cartelli, con frasi a pennarello: «A tutti i momenti persi e mai più ritornati, ai fratelli sparsi, a quelli che se ne so’ annati fregati dalle sfighe in cui so’ capitati o dalle droghe che gli hanno sfigurato i connotati». Continue reading

VERANO NON SOLO PER VIP

Cambiano le regole per le sepolture al cimitero monumentale di Roma, il Verano. L’Assemblea capitolina ha infatti riscritto, dopo più di dieci anni, il regolamento per la concessione trentennale dei loculi. Approvata – con 20 voti favorevoli e uno contrario – la delibera prevede che più di mille tombe del Verano, che ospita in totale circa un milione di defunti, a breve torneranno nelle disponibilità del Comune e verranno messi a bando pubblico – e, con un emendamento di commissione, non più all’asta – con un 15% che verrà destinato a “persone di chiara fama” o decedute in circostanze che abbiano commosso l’opinione pubblica. Il resto accessibili a tutto il bacino della città e non solo ai residenti in zona. Continue reading

ECCO LA SAPIENZA BY NIGHT, CON “BIBLIOTECHE H24″

Notte prima degli esami? Alla Sapienza. Da oggi trascorrere ore al calar del buio, chini sui libri, è possibile anche nello storico ateneo romano, il primo a Roma ad aprire le sue porte h24. Se ad alcuni studenti può sembrare un vero e proprio incubo, per la maggioranza è invece un’opportunità da cogliere al volo. E per soddisfare le esigenze di chi riesce a concentrarsi meglio solo oltre il tramonto o magari non ha tempo di studiare durante il giorno, l’università ha deciso di offrire uno spazio di studio ‘in notturna’ per i suoi allievi. Sono 142 le postazioni messe a disposizione tra Scienze della Terra e Diritto privato, dotate di wi-fi e terminal con la consultazione dei cataloghi digitali. Continue reading