CORSO D’ITALIA: FERMATA BUS O ATTRACCO PER I VAPORETTI?

Palazzi e auto che si specchiano nell’acqua; in corso d’Italia una fermata autobus sembra un attracco dei vaporetti. Succede sempre quando piove un po’ di più e non è colpa delle caditoie otturate, dato che non ci sono proprio. In vista dell’Anno Santo sembra che Atac si stia consultando con il comune di Venezia. (Adriano Guidi)

TAGLI, RITAGLI E RISPARMI: IL NUOVO CORSO DEL MUNICIPIO II

Il Municipio II ha avviato una serie di interventi che faranno risparmiare centinaia di migliaia di euro ogni anno all’Amministrazione capitolina. Tra questi, i lavori di ristrutturazione avviati presso la sede del Municipio (apertura di un varco che metterà in comunicazione i locali della sede di via Dire Daua con gli altri uffici presenti nel Municipio) che creeranno nuovi spazi destinati ai dipendenti che lavorano in via Goito. Questa sede, di proprietà capitolina, potrà così accogliere altri Servizi che sono localizzati in edifici in affitto. L’intervento rientra nel programma “Piano Sedi” predisposto dal Dipartimento Patrimonio che prevede servizi più efficienti e riduzione costi. Il Municipio II è il primo tra tutti i Municipi ad avviare concretamente questa operazione di spending review con la diminuzione degli affitti passivi. Continue reading

“QUARANTA… MA NON LI DIMOSTRA” AL TEATRO PARIOLI-DE FILIPPO

Prendiamo in prestito le parole dello stesso Luigi De Filippo, regista e interprete di “Quaranta.. ma non li dimostra”, che andrà in scena dal 9 aprile al 10 maggio al Teatro Parioli:“”Questa commedia di Peppino e Titina De Filippo, andata in scena per la prima volta al Teatro Sannazaro di Napoli nel 1933, la ripropongo con la mia regia al pubblico di oggi, non solo perché la ritengo fra le più significative del repertorio dei fratelli De Filippo allora giovanissimi, ma anche perché racconta il dramma di una donna. E’ poiché il tema è svolto in tono umoristico, è singolare. Continue reading

VILLA TORLONIA, LE CERAMICHE DI MARIA CRISTINA CRESPO

Da Ida Rubinstein a Mata Hari, da Isadora Duncan alla Marchesa Casati e Olga Koklova. Sono le donne icone della Belle Époque celebrate con installazioni in ceramica nella mostra “Il giardino delle muse danzanti, le Dannunziane”, fino al 28 giugno alla Casina delle Civette di Villa Torlonia. Per rappresentare le donne simbolo di un’epoca, l’artista Maria Cristina Crespo si è ispirata ai fiori più amati dagli artisti liberty, come il glicine di Tiffany, la rosa di Mackintosh, la datura di Lalique e il giglio di Mucha. E giovedì 9 aprile nello Studio Arti Floreali (in vicolo della Campanella 34, ore 18.30) sarà presentato il libro “Il giardino delle muse danzanti” (ed. Campanotto), in cui la Crespo sviluppa la propria poetica dannunziana in chiave editoriale.

E AL TEATRO OLIMPICO IL RITORNO DI MASSIMO RANIERI

Torna al Teatro Olimpico, dall’8 al 19 aprile, Massimo Ranieri con “Sogno e son desto”, uno show unico in cui l’artista mescola tutti i suoi successi con quelli dei grandi autori di musica e teatro. Canzoni e monologhi si intrecciano ad un racconto giocoso e provocatorio, un inno alla vita, all’amore e alla speranza. Ancora una volta Ranieri è protagonista indiscusso della scena, generoso nel darsi completamente al pubblico che oggi come ieri lo segue con passione. Attore cantante ballerino e one-man show a tutto tondo, tradizionale ma sempre attuale, pronto a mettere tutto il suo straordinario talento e tutta la sua rigorosa professionalità al servizio dell’Arte. Acclamato dal pubblico per il carisma scenico di attore e performer, è altrettanto amato per la carica emotiva che la sua voce trasmette sulle note di brani senza tempo. Il vero interprete della Musica a Teatro.