MANIFESTAZIONE DI PROTESTA ALL’AMBASCIATA MESSICANA

Siamo a poco più di 6 mesi dalla tragica notte di Iguala, nello stato di Guerrero in Messico, quando una manifestazione di studenti della Normale Rurale di Ayotzinapa veniva repressa brutalmente da gruppi armati appartenenti alle forze di polizia e a gruppi affiliati al crimine locale. Quella notte tre ragazzi sono stati assassinati e decine di studenti sequestrati: 43 di loro risultano ancora oggi desaparecidos. La protesta da mesi sta infiammando il Messico e il governo Peña Nieto ha risposto con la repressione, coprendo le responsabilità di tutti i poteri dello Stato e sostenendo la versione ufficiale offerta dalla Procuradorìa General di Città del Messico, secondo la quale gli studenti sarebbero stati uccisi dalla sola criminalità in collusione con la polizia locale. Di fronte a questo muro di violenze e falsità, i comitati dei familiari e degli studenti hanno deciso di internazionalizzare la lotta, portando la protesta fuori dai confini messicani. In Italia, ieri, c’è stato un presidio mattutino sotto l’ambasciata del Messico a via Spallanzani e una successiva iniziativa presso la città universitaria.

VILLA TORLONIA: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “FILOSOLFEGGIANDO”

Oggi, alle ore 18, a “La Serra” del Teatro di Villa Torlonia, presentazione del libro “Filosolfeggiando. (S)quinterni di (S)confessioni” di Bruno Aprea. Insieme all’autore interverranno: Claudio Strinati, critico d’arte e musicologo; Rocco Familiari, scrittore e drammaturgo; Massimo Fargnoli, già direttore artistico Orchestra Sinfonica Rai di Napoli; Dinko Fabris, musicologo. Modera: Virginia Foderaro, direttore editoriale Edizioni Opposto. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. “Bruno Aprea è scrittore più sintetico del futurista Achille Campanile che per una tragedia aveva bisogno di due battute: a lui basta una per scrivere una commedia”. Così Walter Pedullà inizia la sua Prefazione allo scritto di un autorevolissimo Direttore d’Orchestra: Bruno Aprea. Si tratta di un’Opera Prima letteraria che della musica conserva l’esperienza, l’ispirazione e la riflessione in racconti di vita (e filosofia) nei quali ritrovarsi, perdersi e sorridere con una forte dose di humour. Continue reading

FAVE, PECORINO E… TANTA MUSICA DOMANI ALL’AUDITORIUM

È dedicata alla celebrazione dei 70 anni della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo l’ottava edizione di “Si canta Maggio” all’Auditorium. La mattina del I Maggio nei giardini pensili del Parco della Musica avrà luogo la mostra mercato di prodotti enogastronomici a cura della Coldiretti con degustazione di fave, pecorino e vino bianco. La festa sarà animata dai solisti del Coro Gabriel di Tempio Pausania, straordinari interpreti dell’antico stile polifonico gallurese. Alle ore 18 in sala Sinopoli “O bella ciao”, grande concerto dedicato ai canti popolari dal Risorgimento alla Resistenza. Durante la Resistenza gli italiani riconobbero se stessi nell’orrore dell’occupazione e nella fiera umanità della guerra partigiana. In quegli anni, per la prima volta nella storia italiana, si mescolarono classi sociali, storie e sensibilità, dialetti nel desiderio di costruire un Paese libero e democratico. Continue reading

VIA MASCAGNI: INAUGURATO IL GIARDINO DEDICATO A UGO FORNO

Inaugurata la targa toponomastica “Giardino Ugo Forno: Medaglia d’Oro al Merito Civile (1932-1944)” apposta nel giardino di via Mascagni all’angolo con via Mancinelli. Alla cerimonia hanno partecipato i ragazzi della media Sinopoli e della elementare Mazzini che hanno rivisitato in modo originale la canzone Bella Ciao. Presenti, insieme alle rappresentanze istituzionali del Municipio, il nipote di Ugo, Fabrizio Forno, il giornalista Lorenzo Grassi e Felice Cipriani autore del libro “Il ragazzo del ponte”. “La grande partecipazione delle istituzioni e della cittadinanza ha dimostrato quanto il piccolo Ughetto sia oggi parte viva del territorio – ha dichiarato il presidente Gerace – e l’entusiasmo dei ragazzi, promotori dell’iniziativa e fortemente appoggiati dal Municipio, rappresenta un valore immenso perché dona la speranza di una società futura che non dimentica”.

MURO TORTO, ARRIVANO I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA

Partiranno la notte del 18 maggio, con le operazioni di pulizia della galleria, i lavori per la messa in sicurezza del Muro Torto. “L’intervento sarà uno dei primi della seconda fase di manutenzione delle strade già programmata”. A comunicarlo è l’assessorato ai Lavori Pubblici di Roma Capitale. Ecco l’elenco degli interventi necessari a garantire la sicurezza: 1) pulizia delle gallerie e del manto stradale; 2) rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale; 3) rifacimento del manto stradale, laddove necessario, in modo particolare nelle curve pericolose, rimettendo in quota i tombini; 4) verifica ed eventuale sostituzione dei guard-rail; 5) quanto all’illuminazione, Acea farà un sopralluogo e predisporrà gli interventi necessari.

PRIMO MAGGIO E CONCERTONE: COSÌ BUS, TRAM E METRO

In città, venerdì 1° maggio, il servizio di trasporto funziona dalle 8,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 21, mentre il metrò (compresa la linea A) fa gli straordinari e resta aperto fino all’1,30. Per motivi di sicurezza, resta chiusa la stazione San Giovanni della linea A; probabile chiusura anche della stazione Manzoni. Sul fronte della viabilità, la zona interdetta al traffico per il concertone è quella compresa tra viale Carlo Felice, piazza di Porta San Giovanni e via Emanuele Filiberto. Nella zona sono previste deviazioni o limitazioni di percorso per alcune linee di bus e tram: 16, 51, 81, 85, 87, 218, 360, 590 e 665. La linea tranviaria 3, invece, è deviata da Porta Maggiore per via Principe Eugenio, per tornare in viale Manzoni utilizzando i binari di via Emanuele Filiberto. I tram, perciò, non effettuano le fermate di piazza San Giovanni, viale Carlo Felice e piazza Santa Croce in Gerusalemme. Nella notte tra venerdì 1 e sabato 2 maggio, sono deviate, invece, le linee n1, n10 e n11.

BIBLIOTECA NAZIONALE: UNA MOSTRA PER CAPIRE BRUNO BARILLI

Quadri, inediti, foto, appunti, costumi, volti, citazioni, luoghi: una mostra colta, di impianto prevalentemente documentario, ma con la capacità — attraverso la ricostruzione delle biografia e dell’opera di uno straordinario protagonista del Novecento italiano — di evocare un’intera epoca. Questo in sintesi il pregio (raro) dell’esposizione «Bruno Barilli. Scrittore artista funambolo», allestita fino al 23 maggio nella Biblioteca nazionale centrale di Roma e ben curata da Paola Montefoschi. Un’operazione realmente culturale (ma niente affatto noiosa) attraverso la quale si tenta di restituire, raccontandola, la complessità del protagonista, un intellettuale irrequieto e «disordinato», eclettico, musicista e critico musicale, tra i fondatori della «Ronda» negli anni immediatamente successivi alla Grande Guerra, scrittore centrifugo e giornalista di talento. La rassegna si inserisce a pieno titolo nel neonato progetto della Nazionale Spazi 900, che ha come obiettivo principale quello di valorizzare i fondi novecenteschi della stessa Biblioteca. Continue reading

ENNESIMO INCIDENTE SULLA CURVA MALEDETTA DEL MURO TORTO

La curva maledetta colpisce ancora. Colpisce sempre quando piove su Roma. Una curva micidiale quando l’asfalto si bagna, che sia agosto o aprile, quella del Muro Torto altezza Porta Pinciana. Diventa come il tratto di una pista di Formula 1: c’è sempre una macchina che finisce in testacoda. Sempre la stessa scena, la stessa dinamica. Eppure quella curva che, provenendo da piazzale Flaminio, si imbocca subito dopo esser transitati sotto piazzale Brasile, è in leggera salita, sembra quasi una parabolica, non si mostra alla vista del guidatore di turno come una curva pericolosa. Sembra innocua, invece, appena tocchi i freni le ruote posteriori scivolano via che è una bellezza, si perde il controllo, ti giri con facilità, si finisce contro il muro o contro il guard rail. Anche ieri è successo a una Citroen: impatto frontale forte, il conducente ferito, l’arrivo dell’ambulanza, i vigili urbani, l’inevitabile fila sul Muro Torto. Ricordiamo che nei giorni scorsi due giovani motociclisti sono morti su questo tratto fatale.

GARA FOTOGRAFICA A SQUADRE PER GLI ALUNNI DELL’ALFIERI

Qualche giorno fa una frotta di ragazzini si aggirava nei viali di Villa Borghese. Ognuno aveva il suo auricolare e, a ogni sosta, c’era chi raccontava loro la storia dei luoghi e richiamava l’attenzione su fontane e fontanelle, statue, curiosità, particolarità botaniche degne di essere dette. Quando gli adulti finivano il loro racconto, alcuni ragazzi si guardavano intorno, qualcuno scattava delle foto, qualcun altro prendeva appunti. Erano gli studenti di due classi della scuola media Alfieri, in una uscita nel verde organizzata dai loro professori con Roma2pass per fargli scoprire la bellezza di Villa Borghese, raccontargli la sua storia ma anche per insegnargli a guardarsi intorno e cercare di capire. La particolare attenzione mostrata dai ragazzi derivava anche dal fatto che ognuno faceva parte di una squadra e tutti quanti stavano partecipando ad un gioco competitivo basato sulla fotografia. Continue reading

ALLE BATTUTE FINALI IL CONCORSO “RENOVATIO URBIS 2015″

Il concorso Renovatio Urbis 2015, giunto alla IX edizione e lanciato dal Rotary Club Parioli e da Amuse, volge alla fase finale: dei cinquantotto iscritti al concorso, in sedici hanno presentato un progetto nei termini richiesti. I vincitori sono stati selezionati dalla commissione giudicante. La premiazione dei vincitori si terrà sabato 9 maggio, con inizio alle ore 11, presso il Teatro della Casa Famiglia “Caritas” a Villa Glori. Il concorso si rivolge a laureandi e giovani laureati delle università romane e a studenti delle scuole superiori e si propone di raccogliere idee progettuali sulla riqualificazione e valorizzazione di specifiche aree urbane. In particolare, quest’anno il concorso si concentra sul “Miglio delle Arti”, il rettilineo che dalla Sala delle Armi al Foro Italico porta al Ponte della Musica, al Maxxi, all’Auditorium e, da lì, alle aree verdi della sommità di Villa Glori, con due obiettivi: da una parte fornire idee e progetti di interventi urbanistici e architettonici tesi a definire le caratteristiche del Miglio, dall’altra formulare proposte, suggerimenti, conoscenze, per consentire ai residenti del quartiere, ai visitatori e agli operatori pubblici e privati, un’inedita e documentata “fruizione interattiva” dei valori e delle attrattive di tale spazio urbano, anche nello spirito di quanto propone l’approccio alle cosìdette “smart city”.