LE INIZIATIVE PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA SINDROME DI DOWN

L’Aipd Roma, in occasione della giornata mondiale della sindrome di Down, che si celebra il 21 marzo, ha organizzato un evento di inclusione sociale e sportiva dal titolo “Play Day”. La conferenza stampa di presentazione si terrà venerdì 20 marzo, alle ore 11.30, presso lo Sport Club Acquaniene, in viale della Moschea, 130. Valentina Grippo, presidente della Commissione Turismo di Roma Capitale, Anna Contardi, presidente dell’European Down SyndromeAssociation, Vittorio Cannata, membro del Direttivo Aipd Nazionale e Giampaolo Celani, presidente Aipd Roma introdurranno le due giornate di Roma.Madrina dell’evento Lavinia Bonessio, campionessa italiana di Pentathlon moderno.

FESTA DI PRIMAVERA AL BIOPARCO SABATO E DOMENICA

Al Bioparco di Roma si festeggia l’arrivo della Primavera sabato 21 e domenica 22 marzo con due giornate di festa. In compagnia di operatori ludici e didattici si potrà partecipare a divertenti attività per tutta la famiglia. Presso la Sala dei pavoni dalle ore 10.30 alle 16.30 si svolgeranno le seguenti attività: Aiuto! Mi si è ingigantito il prato. Un percorso ludico-didattico suddiviso in tre tappe alla scoperta degli animali e delle piante che vivono nei nostri prati. Vola a pranzo. Laboratorio manuale per realizzare mangiatorie creative con materiale di riciclo e preparare un prelibato pasto per gli uccelli dei nostri giardini. Speciale A TuxTu con gli animali a tema ‘la stagione dell’amore’. Un’appassionante attività per osservare da vicino pitone reale, pogona, gerbillo e molti altri animali per scoprirne le particolari strategie riproduttive legate al periodo primaverile. Trucca bimbi per i bambini per trasformarsi in farfalla, bruco o coccinella o…nel proprio animale preferito! E per tutto il giorno: spettacoli con i clown, magia, giocoleria, bolle di sapone giganti e un regalo speciale per tutti i bambini! Inoltre…Visite guidate su ‘Il risveglio della Natura’. Quando si riproducono gli animali? C’è una stagione degli amori? In compagnia di esperti naturalisti si sveleranno queste e molte altre curiosità.

SERGIO CAPUTO ALL’AUDITORIUM

Dopo aver celebrato il trentennale della sua carriera, Sergio Caputo volta pagina e ritorna Live con il suo nuovo album dal titolo “Pop Jazz and Love” – il primo album di brani inediti degli ultimi 20 anni – e uno show che comprende i suoi successi di sempre più alcune anteprime del suo nuovo lavoro, che sarà disponibile per la prima volta proprio all’Auditorium. Una serata imperdibile per i suoi fan vecchi e nuovi, e una formazione in quintetto di musicisti di primo piano. Dopo lo show Sergio Caputo firmerà cd, autografi e accetterà foto col suo pubblico. Stasera, ore 21, all’Auditorium.

A VIA PAVIA PER PARLARE DE “IL PROFUMO DELLA LETTERATURA”

Alla libreria “l’altracittà” di via Pavia, venerdì 20 marzo, alle ore 18:30, primo incontro del caffè letterario profumato, a cura di Elena Cobez. Si parlerà del libro “Il profumo della letteratura” e sarà un momento di incontro tra appassionati di aromi e profumi (ingresso libero). Il testo esplora varie epoche e varie suggestioni, offrendo un panorama ampio della cultura degli odori nel mondo. Leggendo in particolare le pagine che narrano la cultura olfattiva del Giappone, si coglie un concetto di rara bellezza, che distingue “fragranza” e “profumo”: il primo come caratteristica personale, elemento spirituale innato, che costituisce la persona stessa, e il secondo, odore che può essere creato, vestito, riprodotto – qualcosa che si può “costruire”. Troviamo qui la differenza tra “essere” e “fare”: comporre profumi, o essere una fragranza? Ed è possibile essere una fragranza e comporre profumi che la esprimano? Sì, è possibile: ma la creazione deve porre le sue basi nell’anima. “L’aroma dell’incenso contenuto nelle numerose casse di fattura cinese si accompagnava all’indicibile fragranza della sua persona, e fra i fiori del suo giardino il profumo dei susini sfiorati per un attimo dalle sue maniche e bagnati di gocce di pioggia di primavera era tale che molti avrebbero voluto farlo proprio”.

SCUOLA SINOPOLI, QUANDO S’INSEGNA ALLA LUCE DEL SOLE

Aumentano le scuole romane che risparmiano sulla bolletta elettrica grazie alla luce del sole. Entro giugno in dieci scuole della Capitale verranno istallati gli impianti fotovoltaici. Terminato l’iter amministrativo, nei prossimi giorni partiranno i lavori, la cui conclusione è prevista entro giugno 2015. Le dieci scuole su cui verranno installati gli impianti fotovoltaici sono: Scuola Elementare Buonarroti, in Via Cornelia; Scuola Materna Arvalia, via Monte delle Capre; Scuola Materna Santi Severino, via Santi Severino; Scuola G. Sinopoli, via P. Mascagni ; Istituto Comprensivo I. Montanelli, viale Divisione Torino; Scuola Elementare E. De Filippo, via Marco Dino Rossi; Scuola Infanzia Comunale Il Pino Biricchino, via Beppe Fenoglio; Istituto Comprensivo, via Renato Fucini; Scuola Elementare “D. Purificato”, via Della Fonte Meravigliosa; Scuola media “D.Purificato”, via Della Fonte Meravigliosa.

LA SAPIENZA/2. SE IL ‘PEZZO DI CARTA’ DIVENTA UN AEROPLANINO

Ha fatto tappa all’università La Sapienza di Roma, facoltà di Economia, la “Red Bull Paper Wings 2015″. Una mattina di sfide e selezioni a colpi di aeroplanini di carta per la competizione internazionale che vedrà in gara migliaia di piloti autodidattiti proveniente da 80 paesi del mondo nella finale dei mondiali prevista per maggio nel leggendario Hangar – 7 di Salisburgo sede dei Flying Bulls, storico team di esperti specializzato nel restauro e nella rimessa in uso di velivoli storici di grande valore. Una giuria ha valutato il tempo di volo, la distanza e le capacità acrobatiche degli aerei nati dall’ingegno nel piegare la carta, dalla creatività e da qualche conoscenza aeronautica di base. L’attuale record da battere è di 50,37 metri di volo e di 10:68 secondi di permanenza in aria del velivolo di carta.

LA SAPIENZA/1. MUSEO DI REPERTI DAL SUD DEL MEDITERRANEO

Un museo del Vicino Oriente, dell’Egitto e del Mediterraneo nelle nuove sale espositive del Rettorato ha riunito per la prima volta le collezioni tratte dai principali scavi in cui hanno lavorato negli ultimi 50 anni gli archeologi della Sapienza. Una vetrina per ogni Paese, ma un linguaggio comune per i circa 4.000 pezzi, tra piccoli e grandi, che restituiscono il formarsi della nostra civiltà. Riuniti i reperti dall’Iran, dall’Iraq, dalla Turchia, dalla Siria, dalla Palestina, dalla Giordania e dall’Egitto. Ma anche dal Sudan settentrionale, dalla Tunisia, dall’Algeria, dal Marocco, per arrivare a Malta e Cipro, cui si devono aggiungere la Sicilia e la Sardegna.