CITTA’ DELLA SCIENZA: SELEZIONATI I FINALISTI

Il sindaco di Roma Ignazio Marino e Marco Sangiorgio Direttore Generale CDP Investimenti Sgr hanno annunciato i finalisti del concorso internazionale per il masterplan dell’area di via Guido Reni.
Il concorso è stato bandito il 23 dicembre scorso da CDP Investimenti Sgr d’intesa con l’Amministrazione Comunale, per affrontare la rigenerazione e lo sviluppo di una parte significativa della città, già oggetto di un intenso processo di trasformazione.
Sono state presentate 246 candidature, provenienti da 20 paesi, in maggioranza Europei, con gruppi anche da Stati Uniti, Medio Oriente e Australia.
I sei finalisti propongono particolarità specifiche per la trasformazione dell’area in un mosaico di suggestioni che invitano alla discussione sulla pianificazione operata fino a questo punto, e soprattutto confrontano diversi atteggiamenti sulla sopravvivenza e durata degli edifici industriali militari.
I finalisti avranno tempo fino a metà giugno 2015 per l’elaborazione del masterplan.

I finalisti:
Juan Navarro Baldeweg (Madrid)
Studio 015 / Paola Viganò (Milano)
Caruso St John Architects (Londra)
KCAP Architects&Planners (Amsterdam)
Labics – Paredes Pedrosa Arquitectos (Roma-Madrid)
Ian+ (Roma)

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2015

La ventitreesima edizione delle Giornate FAI di Primavera avrà luogo sabato 21 e domenica 22 marzo 2015 con l’apertura straordinaria di 780 beni in 340 località di tutta Italia. A Roma saranno diversi i luoghi che sarà possibile visitare e tra questi Palazzo Chigi (richiesta prenotazione sul sito del FAI), Il palazzo della BNL in via Veneto, il palazzo Koch in via Nazionale, la sede RAI di via Asiago e il Foro Italico (visita anticipata martedi 10 marzo da Roma2pass per i soci Amuse). Tutte le visite sono a “offerta libera”. I soci del FAI godranno di visite esclusive, di corsie preferenziali e di eventi speciali.

Per maggiori informazioni visitare il sito del FAI dedicato all’evento.

LIBRERIA ASSAGGI, PER ‘LA SCIENZA SI RACCONTA’ FILM SU PARISI

Giovedì 12 marzo alla libreria Assaggi di via degli Etruschi “Giorgio Parisi e la fisica della complessità” (2013), un film di Gian Luca Bianco e Eugenio Alberti Schatz, montaggio di Luca Vasco. Con la partecipazione di Mirco Rubegni (tromba). Saranno presenti Giorgio Parisi, Gian Luca Bianco e Eugenio Alberti Schatz. Il film è parte del progetto Sidereus, la scienza si racconta, una serie di film-ritratto essenziali e senza filtri per ascoltare dalla voce dei protagonisti della scienza italiana le grandi scoperte, il percorso di ricerca e la visione della vita. I risultati che hanno reso noto Giorgio Parisi a livello internazionale riguardano principalmente i sistemi disordinati ed i vetri di spin (anche noti come spin glass), una classe di modelli della meccanica statistica di cui lo stesso Parisi ha fornito numerose applicazioni in teoria dell’ottimizzazione, biologia ed immunologia. Notevoli anche i suoi contributi nel campo della fisica delle particelle elementari, in particolare di cromodinamica quantistica.

UNA PIAZZA IN VIA PO

Avevamo visto sedie, divani, poltrone, ma il letto ci mancava: doghe in legno, pieghevole, una piazza-una piazza e mezzo. Sta ancora lì, in via Po, in attesa che l’Ama volenterosa se ne faccia carico.

CONCORSO DI FOTOGRAFIA SOCIALE “LA MIA CITTÀ SOLIDALE”

Sono aperte fino al 30 aprile le iscrizioni – gratuite  – per partecipare alla seconda edizione de La mia città solidale, concorso di fotografia sociale promosso da Roma Capitale – Assessorato Politiche sociali, salute, casa ed emergenza abitativa e Fondazione Roma Solidale onlus, in collaborazione con Anmil – Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro. Il concorso, giunto alla sua seconda edizione, nasce con lo scopo di svelare e dare rappresentazione artistica alle Città dentro le Città. Le tante città che abitiamo e “ci abitano” esprimono diversità e gesti di ordinaria solidarietà: in questo senso, il concorso si propone di rappresentare storie, persone, vita quotidiana di una città solidale, positiva, vitale, che non si nasconde alle criticità e non nega le emergenze sociali, ma che sa rappresentarsi anche nell’altro, nell’altrove, ovunque ci sia una relazione. Continue reading

“LIBRI COME”, LA CARICA DEI 111 ALL’AUDITORIUM

Centoundici appuntamenti tra conferenze, presentazioni di nuove uscite, reading, dialoghi, lezioni, laboratori e un unico filo conduttore: la scuola. Si presenta così la sesta edizione di “Libri come”, la grande Festa del Libro e della lettura di Roma, in programma da 12 al 15 marzo negli spazi dall’Auditorium Parco della Musica. Con talenti di nuova generazione, ma anche big della letteratura internazionale e maestri della narrativa italiana, come Umberto Eco, Andrea Camilleri, Daniel Pennac, Luís Sepúlveda, Francesco Piccolo e Sandro Veronesi, la kermesse si preannuncia da record. Durante questa edizione il mondo della scuola sarà raccontato sia attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti che con il contributo di scrittori, artisti e altre personalità del mondo della cultura, dell’editoria, dell’informazione e dello spettacolo, spesso impegnati in vere e proprie lezioni. Tra i “maestri” che saliranno in cattedra Stefano Bartezzaghi (enigmistica), Melania Mazzucco (arte), Marco Santagata e Alfonso Berardinelli (letteratura) e Walter Siti (poesia).

QUANDO SI FANNO ANNUNCI CHE NON SARANNO MAI REALIZZATI

Era il mese d’agosto del 2013, quando il sindaco Marino, eletto da due mesi, annunciava di pensare anche ai cittadini a quattro zampe, facendo brevettare delle ciotole ad hoc perché anche loro potessero abbeverarsi comodamente alle tipiche fontanelle romane. E in effetti i primi cinque “nasoni” furono installati in via dei Cerchi, a piazza Santa Anastasia, a piazza Locatelli, a piazza Cairoli, a piazza Monticelli e a piazza San Paolo. Accessibili a tutti i cani e ai gatti, dai più piccoli ai più ingombranti, da quelli a passeggio con la famiglia a quelli solitari per le strade della città. L’obiettivo era comunque quello di coprire tutti i quartieri di Roma. Falso! Da allora non si è più vista una ciotola, almeno nel Municipio II. Certo, direte voi, con tutti i problemi che ha la città! Ugualmente, sarebbe meglio risparmiarseli questi annunci di cui poi non si vedrà mai la concreta realizzazione.

STASERA CONCERTO DI RAMIN BAHRAMI AL PARCO DELLA MUSICA

Recital di Ramin Bahrami, alle ore 20.30, nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium. Oggi dire Ramin Bahrami significa dire Bach. Il giovane pianista ha trovato nel Kantor il suo compositore d’elezione, studiato con accanimento sin dall’infanzia prima della fuga con la famiglia dall’Iran degli Ayatollah e divenuto per questo paradigma di liberta nell’animo del giovane pianista. Seguendo il modello di Glenn Gould, ma non per questo divenendone un clone, Bahrami prosegue la sua esplorazione delle composizioni per tastiera del grande sassone e in questa occasione ci propone un recital che alterna Arie e Suites del genio di Eisenach al virtuosismo delle Sonate di Domenico Scarlatti.

MADOFF DEI PARIOLI: SFILATA DI VIP AL PROCESSO CONTRO LANDE

Convocati in simultanea dal Tribunale di Roma, il senatore, il regista e il centrocampista si sono appena incrociati. Paolo Guzzanti, Enrico Vanzina e Stefano Desideri, vittime del cosiddetto «Madoff dei Parioli» Gianfranco Lande (provato dalla detenzione), hanno testimoniato, tutti in qualità di parte civile, al processo per esercizio abusivo dell’attività e truffa della Eim limited, la società del broker che negli anni Duemila, promettendo tassi di rendimento variabili dal 7% in su, aveva attratto investimenti di centinaia di clienti. Non tutti vip, si capisce. «In questa vicenda mi sono trovato protagonista di una delle mie storie. Insomma ho fatto la figura del fesso…» ha detto di se il regista di «Sapore di mare» (anno 1983). «Vittima due volte, sono stato definito ‘pregiudicato’ dai giornali che hanno ripescato vicende tributarie archiviate pur di definirmi evasore…». Continue reading

ISTITUTO GIAPPONESE, IN MOSTRA GLI OKIAGARI KOBOSHI

Hanno conquistato personaggi famosi come lo chef Giancarlo Vissani e la danzatrice Carla Fracci, ma anche designer e stilisti come Kenzo. Sono gli Okiagari Koboshi, statuine benauguranti che raffigurano piccoli monaci sempre-in-piedi, antichi giocattoli della regione giapponese di Aizu, diventati una vera mania. E ora oltre 150 statuine sono in mostra all’Istituto giapponese di cultura di via Gramsci, a partire da oggi (ore 18.30), con la presenza dello stilista Kenzo Takada, testimonial dell’iniziativa, che presenterà il monaco sempre-in-piedi decorato da lui. L’idea, al via nel 2013, è stata di chiamare a raccolta decine di vip per decorare la propria statuina, come segnale di speranza per la gente della regione di Tohoku, nel 2011 colpita dal sisma e dal disastro nucleare di Fukushima. Alla chiamata solidale hanno risposto attori come Alain Delon e Jean Reno, gli chef Dominique Bouchet e Paul Bocuse, gli stilisti Jean-Paul Gaultier e Jean-Charles de Castelbajac e decine di altri personaggi del mondo dello spettacolo e della moda. E dal 15 aprile, subito dopo la presentazione al Romics 2015 (festival del fumetto alla Nuova Fiera di Roma, dal 9 al 12 aprile) la mostra dell’Istituto si arricchisce di altri 150 pezzi, con le statuine decorate da illustratori e mangaka internazionali, come quella raffigurante Lupin, il celebre ladro dei manga giapponesi. Istituto Giapponese di Cultura, via Antonio Gramsci 74, da mercoledì 11 marzo a martedì 24 aprile, ingresso libero, infotel: 06 322 4794.