PIAZZALE MANILA: MUORE UN PINO

Questa mattina alle 9:03, raccontano i testimoni, un grosso pino si è abbattuto sulla fontana del giardino di piazzale Manila. E lo ha fatto quasi in silenzio se non fosse stato, alla fine, per il rumore provocato dalla distruzione della fontana. Un signore e il suo cane sono sfuggiti per miracolo. Il vicino Treebar e il parco giochi (che doveva essere inaugrato oggi pomeriggio) non sono stati toccati. Una vera fortuna che nessun altro passasse di lì in quel momento. La Polizia di Roma Capitale è intervenuta per recintare la zona.

JAMES BOND SUL LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA

Nuovo set per James Bond, sempre a due passi dal fiume Tevere. Dopo il rinvio di 24 ore a causa del lungo temporale che si è abbattuto su Roma, questa notte è stata girata un’altra scena al cardiopalma del film “Spectre”: protagonista la Aston Martin dell’agente segreto che si è lanciata a tutta velocità sulla scalinata del lungotevere Arnaldo Da Brescia per poi frenare sgommando sui gradini. La produzione, visto l’aumento del livello del Tevere, ha infatti deciso di ripiegare sullo Scalo De Pinedo, all’asciutto, sotto il monumento a Giacomo Matteotti.

UNA PASSEGGIATA AL GIARDINO DEL LAGO DI VILLA BORGHESE

Sabato 7 marzo alle 10:30 i soci Amuse sono invitati dal Servizio Giardini di Roma Capitale a una rilassante passeggiata nel Giardino del lago, la parte di Villa Borghese sistemata nel Settecento dal principe Marcantonio IV Borghese, alla scoperta della sua storia e degli splendidi alberi e arredi che lo connotano. In questa passeggiata il socio può portare degli ospiti: basta specificare l’indirizzo mail dell’ospite in fase di prenotazione (vedi su Roma2Pass nella colonna accanto). Appuntamento all’ingresso principale del Giardino del Lago, su viale Pietro Canonica.

TEATRO OLIMPICO: IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA DANZA

Festival Internazionale della Danza 2015 dell’Accademia Filarmonica Romana e del Teatro Olimpico, dal 10 al 22 marzo. La zamba, il tango, il malambo e lo zapateado, vivace e incalzante ritmo punteggiato dalle calzature battenti dei ballerini, portano con loro lo spirito della terra latino americana e ci trascinano in un viaggio fantastico. Il corpo comincia a narrarci una storia senza parole, trasformata in movimento e impressa nei corpi eleganti dei ballerini. Come sulla riva di un fiume immaginario mai uguale a se stesso, questa “Fiesta” farà scoprire affascinanti paesaggi attraverso le danze argentine. Tutto è legato alla terra, origine storia e destino di ogni popolo. I corpi cercano il ritmo, le mani e i piedi cercano il ritmo. E la terra si sente coinvolta. Un dialogo iniziato molto tempo fa, un miracolo di cui ancora oggi possiamo essere spettatori. Con musiche dal vivo e una compagnia di danzatori carismatici e dall’impeccabile tecnica, guidati da Nestor Pastorive.

I VANDALI NON RISPARMIANO NEANCHE VILLA PAGANINI

Abbiamo appena pubblicato le foto della balaustra di piazzale Winston Churchill, devastata da ignoti teppisti (ma le telecamere dell’Accademia Britannica potrebbero dare un mano), che dobbiamo render conto di un altro atto vandalico ai danni di una fontana di Villa Paganini, come testimonia la foto riportata da 2Municipio.net. Ma non basta: a ciò si aggiunge il degrado in cui versa la villa. I corsi d’acqua, in stile giapponese, sono irrimediabilmente asciutti e ciò aggiunge degrado su degrado in un parco che non tanto tempo fa era diventato un piccolo gioiello del quartiere.

BIBLIOTECA EUROPEA, APPUNTAMENTO CON ‘VOCABOLARIA’

Mercoledì 11 marzo, alle 17:30, la Biblioteca Europea presenta “Vocabolaria, dire la differenza”, un progetto dell’associazione Piano F per sovvertire gli stereotipi e combattere il sessismo nella lingua italiana. Si tratta di un pieghevole con quattordici “voci” che analizzano altrettanti casi di sessismo nella nostra lingua, proponendo soluzioni alternative. Il progetto è stato realizzato da Cristina Biasini, Carlotta Cerquetti, Giorgia Serughetti con il finanziamento della Regione Lazio. Interverranno, insieme alle autrici, Cecilia D’Elia (consulente per la tutela diritti di genere della Regione Lazio), Francesca Caferri (La Repubblica), Gioacchino de Chirico (CdA Biblioteche di Roma).

E VILLA MASSIMO QUANDO TORNERÀ PUBBLICA E APERTA?

di Elena Improta

Consigliere Municipio II

Solo a Roma può succedere che si commettano abusi edilizi in un parco pubblico e per questo il parco non sia più pubblico per un anno e mezzo. Solo in questa Roma. Dove i governi comunale e municipale fanno a gara a chi è più accidioso e inefficiente. Perché Villa Massimo non riesce a tornare pubblica, nonostante l’impegno dei comitati di quartiere e l’indignazione di migliaia di persone? Continue reading

SONO STATI DUE GIORNI DI MALTEMPO INTENSO. ROMA IN TILT

Violenti temporali su Roma dal pomeriggio di mercoledì e tutta ieri. Il picco delle precipitazioni si è avuto nella notte tra mercoledì e giovedì con 50-60 centimetri di pioggia, ma la pioggia è proseguita intensa anche nella giornata di ieri concedendo una tregua verso l’ora di pranzo. E sono numerose le strade allagate e i rami degli alberi caduti in città che hanno reso ancora più difficile la circolazione. Il traffico è andato in tilt in diverse zone, complice la scelta della maggior parte dei romani di prendere l’auto per gli spostamenti a causa del nubifragio. Anche le temperature sono state in calo. Nelle foto via Flaminia allagata.

TEPPISTI DISTRUGGONO LA BALAUSTRA DI PIAZZALE CHURCHILL

Era stata appena restaurata. Ma la bellezza e il nuovo biancore della balaustra di piazzale Winston Churchill di fronte l’Accademia Britannica a Villa Borghese hanno resistito appena due mesi: inaugurata alla fine di dicembre, nella notte fra il 3 e il 4 marzo un gruppo di teppisti l’ha di nuovo intenzionalmente abbattuta. E così dopo che per anni, esattamente dal 2010, studenti e professori dell’accademia britannica e della facoltà di architettura a Valle Giulia avevano invocato il suo restauro, sembra che per quest’opera dei primi del ‘900 il destino sia amaro. L’artistico parapetto in travertino, era stato, infatti, realizzato nel 1911, e delimita la balconata panoramica situata tra la Facoltà di Architettura e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna; crollata nel 2010 e dimenticata per anni in totale abbandono la balaustra era stata fatta restaurare lo scorso dicembre dal gruppo britannico Terravision per celebrare il 140° anniversario della nascita di Sir Winston Churchill. Inaugurazione in pompa magna alla presenza dell’ambasciatore britannico a Roma Christopher Prentice, del presidente del II municipio Giuseppe Gerace e di Phil Reed direttore delle «Churchill War Rooms», il complesso di bunker sotterranei che ospitava il comando strategico del governo inglese durante la seconda guerra mondiale. Adesso tutto da rifare. A dare l’annuncio l’Accademia britannica le cui telecamere di sorveglianza hanno ripreso l’azione dei vandali e i filmati sono stati consegnati agli investigatori. Continue reading