TUTTO IL DEGRADO DELLE VILLE DEL MUNICIPIO

Le erbacce infestano i giardini di Villa Borghese, i tronchi e i rami spezzati dal maltempo aspettano, da ben tre mesi, di essere portati via da Villa Torlonia, i cumuli di foglie secche svettano sui prati di Villa Paganini. La scarsa manutenzione non colpisce solo le aiuole e gli spartitraffico: anche nei parchi della capitale, frequentati ogni giorno da migliaia di romani e turisti, è emergenza verde. Passeggiando tra gli splendidi viali di Villa Borghese si scopre che il cuore verde di Roma ha smesso di battere a causa dell’incuria e del degrado. In due dei tre giardini segreti della Galleria, ristrutturati negli anni Novanta secondo l’originario assetto seicentesco e ricchi di specie rare ed esotiche, tra rose, lavanda e alberi di limone crescono indisturbate piante infestanti che invadono le aiuole. Il terzo, invece, più che un giardino assomiglia a un deposito: al posto dei fiori e degli arbusti ci sono mucchi di vasi, una catasta di legno, dei tubi. Impossibile non notare un sacco della spazzatura abbandonato all’entrata del Parco dei Daini: lì è la fontana del Sileno a vincere la maglia nera. Continue reading

SE SI SMARRISCE LA FEDE… A VILLA ADA

Quattro avvisi attaccati agli ingressi di Villa Ada raccontano di un enigma e del volto insondabile della città. Un contabile dell’Enel di Monte Sacro ha trovato lungo un viale alberato un anello di matrimonio – una fede d’oro – e da bravo cittadino ha piazzato ben in vista una mezza dozzina di cartelli: «Rinvenuta in villa una fede nuziale. Chi l’ha smarrita mi contatti». Seguono – è ovvio – un numero di telefono cellulare, ma anche l’avvertimento che lo “scrigno” può essere aperto e riscattato solamente da chi ne conosce la formula segreta: «Ovviamente riconsegnerò la fede solo al proprietario. Inutile chiamare se non si conosce l’incisione all’interno». Continue reading

I MOTIVI DI QUELL’AREA DISSESTATA A VILLA BORGHESE

Scrivono gli Amici di Villa Borghese sul loro profilo Facebook: “Ecco il perché delle potature di questi giorni in alto sulla Valle dei cani. Gli sciagurati scavi dell’acquedotto Acea del 2010 hanno dissestato quell’area. Peter Raven, l’illustre botanico sceso al nostro fianco per risparmiare gli Antichi Platani, aveva avvertito: oltre al danno all’apparato radicale degli alberi, sarebbe stato modificato il flusso delle acque piovane. Gli alberi, col tempo, sarebbero morti: non subito, ma nel corso degli anni. Pian piano sarebbero deperiti… si sarebbero infragiliti. Lo aveva avvisato anche Blasi della Sapienza, chiedendo un diverso percorso degli scavi. I loro moniti stanno avverandosi: già poco tempo fa è crollata una quercia monumentale. Ora sono in pericolo un’altra antica quercia e il boschetto intorno. Ma guardate le immagini dal nostro archivio: valgono più di ogni parola. Da sé, spiegano perchè quella parte della Valle sta deperendo”.

ALLA LIBRERIA ASSAGGI PER LEGGERE ROMANZI

Per il terzo anno la libreria Assaggi di via degli Etruschi, a San Lorenzo, in collaborazione con PsicopompoTeatro, presenta la lettura integrale di un romanzo a puntate. Già. Perché le puntate aiutano a navigare in un presente brumoso verso un futuro limaccioso. Quest’anno è stato scelto un grande classico della letteratura italiana: “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, di Carlo Emilio Gadda. Un giallo. C’è tutto: il commissario, il male oscuro, la fascinazione maligna, una realtà demenziale e feroce, turpe e grottesca: il fascismo, la morte, il lenocinio, il furto, le sozzure di bestie e di uomini. Continue reading

TEATRO OLIMPICO, IL FESTIVAL DELLA CANZONE ROMANA

Giunto alla sua XXIV edizione, torna al Teatro Olimpico di Roma il Festival della Canzone Romana, la storica manifestazione nata con l’intento di valorizzare il patrimonio della romanità in musica attraverso un concorso aperto a compositori, autori e interpreti di questo genere musicale. Domenica 28 Settembre, alle ore 18, andrà in scena la finale di questa prestigiosa iniziativa che anche quest’anno ospiterà tre nuovi talenti e numerose colonne storiche del repertorio romano. Continue reading