STADIO FLAMINIO, IL GIOIELLO IN ROVINA FRA ERBACCE E RUGGINE

Trascurato, desolato, triste. Ringhiere mangiate dalla ruggine, erba alta e secca, seggiolini vetusti, coperti dalla polvere e da colori ormai opachi, negli spazi lasciati liberi dall’erba sulle tribune. È l’atmosfera spettrale e di degrado che aleggia all’interno dello stadio Flaminio. Campo da calcio, palestre, piscina, uffici. Tutto inutilizzato, abbandonato a se stesso e destinato, andando avanti di questo passo, a morte certa. Al momento vive, o meglio sopravvive, in un limbo di incertezza tra Comune, Coni e Figc. Continue reading

MAXXI, RIPRENDE LA RASSEGNA DI CINEMA “XXI SECOLO”

Dopo la pausa estiva e fino al 10 ottobre, riparte al Maxxi la rassegna di film a cura di Luciano Sovena, “XXI Secolo”, in occasione del 90° anniversario di Istituto Luce-Cinecittà. Dodici giovani autori, dodici film che per motivi diversi hanno attirato l’attenzione dei festival, della critica e del pubblico, dodici storie che delineano un ritratto inedito della società italiana. Proiezioni ma anche incontri con i migliori talenti degli ultimi anni da Alessandro Rak a Guido Lombardi, da Emma Dante fino a Saverio Costanzo e tanti altri, che oltre a mostrare i il loro film di esordio, ragionano con i loro colleghi e con il pubblico in diretta e senza intermediazioni di alcun genere. Continue reading

ROTONDA DI PIAZZA ISTRIA: QUEL CARTELLONE CHE NON QUADRA

In piazza Istria il Comune e il Municipio stanno svolgendo importanti lavori; si è allargato il marciapiede ma il cartellone, che stava al bordo, ora si trova in mezzo, rendendo vano l’abbellimento fatto con i soldi dei cittadini. La cosa assurda è che la legge è dalla parte del cartellone: insomma, anche se costruisci una bella piazza, belle aiuole il cartellone te lo devi tenere. C’è da dubitare che Roma si libererà mai di questo oltraggio continuo. (Alessandro Ricci)

SPAVENTO PER UN TRAM CHE DERAGLIA IN VIA ALDROVANDI

Ieri, nel tardo pomeriggio, un tram della linea 3 è deragliato in via Aldrovandi. Fortunatamente, in quel momento, non incrociava nessun altro tram in direzione opposta. In tal caso, le conseguenze sarebbero state ben più gravi di quanto è accaduto: solo spavento e disagio per il traffico, fino al ripristino della normalità

BULLISMO, SALUTI ROMANI E RAZZISMO AL LICEO CHATEAUBRIAND

Bulli, razzismo e saluti romani al liceo Chateaubriand di Roma (via di Villa Patrizi), una delle istituzioni francesi all’estero più prestigiose, frequentata da rampolli di famiglie ricche e famose: è quanto denuncia la moglie dell’ex console di Parigi nella capitale, il cui figlio di 13 anni è stato vittima di violenze da parte di compagni poco più grandi e ha dovuto cambiare scuola. Un istituto da 5mila euro l’anno di retta, frequentato da figli di diplomatici, professionisti, artisti, giornalisti, intellettuali e imprenditori. E tra gli ex alunni figurano cognomi come Comencini, Vanzina, Eco e il ministro Marianna Madia. Ma la moglie dell’ex console francese a Roma ha voluto denunciare le vessazioni subito dal figlio. “A febbraio mio figlio, che aveva 12 anni e da tempo tornava spesso con segni di contusioni, ha avuto dolori fortissimi all’addome e l’abbiamo portato in ospedale – racconta la madre, fino a poche settimane fa dipendente del consolato francese – Era l’effetto di una tensione psicologica prolungata e fortissima. Continue reading

LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO PARIOLI-DE FILIPPO

Otto spettacoli che spaziano da Pirandello a Shakespeare, dai De Filippo a Cechov a Brancati: la nuova stagione 2014-2015 del Teatro Parioli-Peppino De Filippo di Roma porta in scena una stagione molto eterogenea e ricca di proposte interessanti. “È quel che cerco di realizzare: un teatro ricco di emozioni e onesto” spiega De Filippo, grande erede della tradizione del teatro napoletano che nella nuova stagione è protagonista in scena con due commedie, La lettera di mammà di Peppino De Filippo, spassosa vicenda di due nobili spiantati che cercano di sistemarsi sposando due ricche parvenu borghesi e Quarant’anni, ma non li dimostra, bellissimo testo scritto da Peppino e Titina De Filippo. Continue reading