“NON SOLO BIANCO E NERO” AL PARCO DELLA MUSICA

Martedì 9 settembre all’Auditorium, Teatro Studio, ore 21, lo spettacolo “Non solo bianco e nero”. Da un’idea di Valerio Gallo Curcio, raccontata da Gennaro Jaccarino e Lapo Mantelli, con Orchestra Game di Alberto Giraldi e il Quartetto 4Tet di Daniele Cordisco. Il concetto di contaminazione estremamente vario e complesso viene affrontato in questo spettacolo anche attraverso la presenza di elementi scenici non esclusivamente musicali che cercheranno di spiegare, insieme ai brani proposti, le ragioni creative degli autori. Solista, per entrambi i gruppi, la giovane e splendida voce di Viviana Ullo. Conosciuta e apprezzata artista del panorama jazzistico italiano, reduce dalle recenti performance musicali del Caffeina JazzUp Festival di Viterbo del quale ha, tra l’altro, cantato la sigla “Be Strong”. Sarà inoltre presente, con un’amichevole e preziosa partecipazione, Fabrizio De Rossi Re, compositore conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per la realizzazione di musica sinfonica e lirica. Continue reading

ACADEMIA BELGICA, IN ARRIVO DUE INTERESSANTI CONVEGNI

A settembre, l’Academia Belgica di Roma riprende le sue attività ospitando due convegni internazionali organizzati nell’ambito del 75° anniversario dell’istituto. Dal 17 al 19 settembre “L’Ottocento e il latino”. Negli ultimi decenni alcuni ricercatori hanno messo in luce il ruolo preponderante – e spesso sottovalutato – svolto dalla lingua latina in Europa dall’Antichità fino ai nostri giorni. Da questo punto di vista l’Ottocento costituisce una svolta. Il convegno intende prendere in esame i legami che uniscono il XIX secolo alla lingua latina. L’altro convegno, dal 22 al 24 settembre è “Ostia Antica. Nuovi studi e confronto delle ricerche nei quartieri occidentali”. Continue reading

AL GLOBE THEATRE “PENE D’AMOR PERDUTE”

Dall’11 al 18 settembre, alle ore 21, il Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese ospita un nuovo allestimento di “Pene d’amor perdute”, con la regia, la traduzione e l’adattamento di Alvaro Piccardi. È la storia del re di Navarra e di tre amici che, alla ricerca di eternità, giurano solennemente di dedicarsi solo a studio e contemplazione per 3 lunghi anni. Un proposito che viene meno con l’entrata in scena della principessa di Francia accompagnata da tre amiche. La commedia vive dentro lo spazio di questa sfida e del suo fallimento e si manifesta attraverso un linguaggio fatto di schermaglie, giochi di parole, rebus inestricabili, virtuosismi verbali. Nello spettacolo esploderanno tutti gli elementi di questa comicità, insieme ai toni più sofisticati della commedia d’amore, per sottolineare le amarezze del conflitto amoroso, frutto della difficoltà dell’incontro fra i due sessi.