PRESO IL PROTAGONISTA DI UN EPISODIO AGGHIACCIANTE

Ha aggredito un uomo per strada con un taglierino senza motivo e dopo averlo immobilizzato gli ha tagliato un orecchio. Una violenza inaudita che nasconde un realtà ancora più agghiacciante. L’uomo, un 21enne romano, ha conservato l’orecchio in casa per mesi in un barattolo pieno d’alcol, come fosse un trofeo. Il fatto risale al giugno scorso. Quando gli agenti sono arrivati in via dei Rutoli, a San Lorenzo, per la segnalazione di persona aggredita, hanno soccorso un 35enne italiano, che ha riferito di essere stato colpito con un taglierino da un giovane che nella circostanza, senza apparente motivo, gli aveva asportato il padiglione auricolare. L’uomo, che presentava anche una profonda ferita al collo, è stato immediatamente soccorso dal 118 e accompagnato in ospedale, dove i sanitari l’hanno medicato per una «ferita latero cervicale» e per l’asportazione dell’orecchio. Continue reading

GLOBE THEATRE, GRAN FINALE ALL’INSEGNA DI SHAKESPEARE

Gran finale al Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese. Il 19, 20 e 21 settembre chiude la rassegna diretta da Gigi Proietti con lo “Shakespeare Fest”. Il mattatore romano presenterà questa tre giorni dedicata al poeta inglese, a 450 anni dalla nascita, fra cortometraggi e numeri teatrali ispirati alla sua opera. La festa seguirà le repliche di Pene d’amor perdute (dall’11 settembre) e le ultime rappresentazioni di Molto rumore per nulla (fino al 7 settembre).

“ARRIGO MUSTI. IMPOP”, IN MOSTRA A VILLA TORLONIA

“Impop””, la mostra di Arrigo Musti, a cura di Lorenzo Canova, in corso (fino al 28 settembre) nella suggestiva Dipendenza antistante la Casina delle Civette a Villa Torlonia, è un trionfo di colori, densi di significato, che rappresenta una visionaria chiave di lettura della nostra epoca, un’epoca che riesce ancora a sfornare nuove tendenze artistiche, che non rinunciano a una personale riflessione sulla società, cogliendone inclinazioni e contraddizioni. Il lavoro di Arrigo Musti ha un fil rouge che lo ha sempre contraddistinto, dato dalla visione in chiave sociale dell’arte e del design. Le opere in mostra a Villa Torlonia, prevalentemente, istallazioni site-specific concepite dall’artista per gli spazi della Dipendenza della Casina delle Civette, alludono ad un mondo contemporaneo sempre più globalizzato che, soprattutto nelle società più benestanti, trova nel lusso e nei suoi colorati simboli veri e propri antidepressivi, via di fuga da un pensiero che denuncia una profonda crisi interiore. Il pensiero, che contraddistingue la parte nobile dell’uomo, sembra dunque cedere il passo, alla ricerca di ossessivi e colorati simboli esteriori, dimenticando, ancor più gravemente in Italia, le nostre nobili vestigia del passato.

AL PARCO DELLA MUSICA L’OTTAVA EDIZIONE DI JAMMIN’

Il Parco della Musica diventa porto di approdo per i progetti di musicisti emergenti e nuove proposte con l’ottava edizione di Jammin’, rassegna curata dal Saint Louis College of Music di Roma. Un ciclo di concerti che gli organizzatori hanno immaginato come percorso per sognatori e cercatori di nuovi talenti in ogni ambito musicale, dal jazz alla canzone, dal rock al blues. In ambito jazzistico si muovono i progetti che inaugurano la rassegna il 3 settembre, prima il trio Three for Play e, a seguire, Jazz it Up e Saint Louis Jazz Combo. Il trio, formato da Vittorio Solimene (piano), Roberto Sanguigni (basso) e Alessio Baldelli (batteria) propone un repertorio jazzistico attualizzato alle passioni delle giovani generazioni. Jazz it up è, invece, un quartetto nato proprio all’interno del Saint Louis per iniziativa di alcuni studenti del College con l’obiettivo di incrociare dimensione classica del jazz con le fiammate della musica fusion. Ne fanno parte Simone Colasante (piano), Vincenzo Totta (chitarra), Marco Bruno (basso) e Emanuele Shanti Colucci (batteria). Chiuderà la serata con un particolare omaggio alla musica di Miles Davis per coro e Combo, il Saint Louis Jazz Combo diretto dal maestro Antonio Solimene. Continue reading

MAXXI: UNA LEZIONE PER COMPRENDERE L’ARTE ANTICA

Continuano fino al 21 settembre le lezioni di “The School of Narrative Dance, Roma”, il progetto dell’artista Marinella Senatore, vincitrice del Premio Maxxi 2014. La scuola propone l’avvicinamento a numerosi ambiti professionali con un sistema didattico alternativo, basato sulla condivisione di saperi e mestieri. Ogni settimana una lezione gratuita! Giovedì 4 settembre, ore 16, “L’arte è sempre contemporanea”, lezione di Beatrice Bertini, Arena – Piazza del Maxxi. Un excursus fortemente interattivo affronta la problematica legata alla comprensione delle opere di arte antica, considerate dal grande pubblico facilmente accessibili rispetto a quelle contemporanee. Continue reading