MALTEMPO: VIA NOMENTANA, ALBERO SI ABBATTE SU AUTO

Sfiorata la tragedia oggi, intorno alle 16, in via Nomentana, all’altezza di via Cagliari, a causa del maltempo che in queste ore si è abbattuto sulla città. Il grosso ramo di un platano è caduto in strada colpendo un’auto in cui viaggiavano quattro persone, tre delle quali fortunatamente illese, tra cui anche una donna incinta. Ferito, invece, il conducente. Tranciato anche il cavo del filobus 90. Ripercussioni in tutta la zona per il traffico. Un altro albero è caduto a breve distanza, in via Sant’Angela Merici: anche in questo caso un ferito. Foto: Ricci

SETTEMBRE RICCO DI INIZIATIVE ALLA LIBRERIA L’ALTRACITTÀ

In arrivo a settembre, alla libreria “l’altracittà” (via Pavia 106, vicino piazzale delle Province), letture ad alta voce (per adulti e bambini), corsi di acquarello e yoga (per adulti), corsi di disegno e yoga (per bambini), presentazioni di libri, racconti in musica, caffè filosofico e psicoaperitivo, laboratori creativi e presentazioni di libri (per bambini), visite guidate, percorsi musicali (per piccolissimi), attività in lingua straniera (per adulti e bambini). E inoltre… corsi di scrittura creativa, possibilità di lezioni individuali di strumenti musicali (per adulti e bambini) supporto allo studio per studenti universitari. Per saperne di più: www.lacittadeilibri.it

L’AUTUNNO “CALDO” DEL MAXXI

Queste le novità dell’autunno al Maxxi: i disegni e le illustrazioni di Aliens Cave; i video e le fotografie di “The Immigrant Songs” (dal 1.10); il progetto rivoluzionario di Hou Hanru, Open Museum Open City (dal 24.10); il glamour di Bellissima. L’Italia dell’Alta Moda 1945–1968 (dal 2.12); uno sguardo a Oriente con United History. Iran 1960–2014 (dall’11.12); le gigantesche installazioni di “Huang Yong Ping. Bâton-Serpent” e le opere dal museo di Seul The Future is now! (il 19.22); le architetture di guerra in “Architecture in Uniform” (19.12). Sono solo alcune delle tante proposte che il Maxxi, Museo nazionale della arti del XXI secolo, piattaforma aperta a ogni linguaggio del nostro tempo, propone per l’autunno che sta per iniziare ai suoi visitatori.

MACRO, PERSONALE DI MAZUMDAR FINO AL 20 SETTEMBRE

Fino al 20 settembre, al Macro di via Nizza, la prima personale in Italia dell’artista franco-indiano Chittrovanu Mazumdar, “And what is left unsaid…”, costruita sulla contrapposizione di due grandi installazioni che aprono il percorso espositivo — in cui i colori dominanti sono rispettivamente il nero dei monoliti interattivi in ferro e il rosso della seconda installazione — che si chiude quindi con una videoinstallazione. Continue reading

MUSEO DELLA SHOAH, VILLA TORLONIA ADDIO

L’obiettivo è l’inaugurazione il 27 gennaio 2015, anniversario della liberazione di Auschwitz (nel 1945, dalle armate sovietiche): manca ancora l’ufficialità ma le intenzioni del Campidoglio sono chiare, addio alla villa del Duce e Museo della Shoah destinato all’Eur, in uno spazio grande il triplo – in fatto di metri quadrati – di quello previsto in Villa Torlonia. Il progetto è rimasto fin qui segreto perché nelle intenzioni dovrebbe essere presentato con una conferenza stampa, ma l’accordo tra le parti – e cioè dei membri del cda della Fondazione (Comune, Provincia, Regione, Comunità ebraica) c’è già: fondamentalmente, benché il progetto di Villa Torlonia abbia superato gli ostacoli più ardui e la commissione debba solamente procedere solamente a decretare il vincitore, la strategia è quella di non aspettare oltre, e di regalare anche alla capitale d’Italia il Museo della Shoah. Continue reading

GESTIONE DI VILLA BORGHESE, UN PROBLEMA DI COMPETENZE

di Alessandro Ricci

Questo è lo scenario per chi da piazzale Brasile voglia raggiungere la fermata della Metro di Villa Borghese dall’ingresso del Galoppatoio; e poi chi esce da quella fermata trova una chiara segnaletica di “standard europeo”. Purtroppo questa situazione è in corso da anni e nessuna amministrazione ci ha mai messo mano. Ora che la palestra lì sotto è fallita la situazione non può che peggiorare e poi c’è il degrado del limitrofo cantiere per le scandalose scuderie delle botticelle. La gestione di Villa Borghese da parte del Gabinetto del sindaco deve cessare al più presto. O si restituisce la competenza al II Municipio o si costituisce un organismo di gestione che coinvolga le associazioni come Italia Nostra e Amici di Villa Borghese che da anni si spendono per la tutela della villa.

LUNGOTEVERE A. DA BRESCIA, IL PARCHEGGIO ‘DIMENTICATO’

Tridente pedonale: adesso tutti invocano un nuovo parcheggio non lontano da piazza del Popolo. E così i riflettori si sono puntati su un parcheggio «quasi» dimenticato come è quello di lungotevere Arnaldo da Brescia. Un cantiere aperto sette anni fa, dove nessuno ha lavorato un solo giorno. Ma «entro metà ottobre sarà presa con l’assessore alla Mobilità Guido Improta una decisione – promette il coordinatore della maggioranza in Campidoglio Fabrizio Panecaldo -. O chiudiamo il cantiere o lo costruiamo. In quella zona ormai vi è un degrado non più tollerabile». L’idea di creare su quel tratto di lungotevere un’area per la sosta risale all’epoca di Mario Di Carlo assessore al Traffico nei primi anni duemila: all’inizio doveva essere un parcheggio di 570 posti divisi in due blocchi sotto il lungotevere, uno fra ponte Margherita e ponte Nenni; un altro tra ponte Nenni e ponte Matteotti. Continue reading