MACRO/TORLONIA/BILOTTI/CANONICA: GRATIS PER DONATORI SANGUE

Dal Macro al Museo Canonica, ai musei di Villa Torlonia. L’ingresso è gratuito per chi dona il sangue d’estate (fino al 15 ottobre), periodo nel quale le strutture ospedaliere ne hanno più bisogno, perché abitualmente i donatori diminuiscono. L’amministrazione capitolina invita tutti i donatori di sangue a entrare nei Musei della città di Roma con l’ingresso valido per due persone: «Salva una vita, dona sangue» è il titolo della campagna promossa dall’assessorato al Sostegno sociale e sussidiarietà di Roma Capitale, insieme alla presidenza della Commissione per le politiche sociali del Campidoglio. Continue reading

STRISCE BLU, È GUERRA SUGLI AUMENTI: RICORSO DEL CODACONS

Sulle strisce blu comincia la battaglia. Non politica si intende, perché la delibera è ormai esecutiva, ma giuridica. Gli aumenti tariffari (da 1 euro a 1,50) e l’abolizione delle tariffe agevolate ormai sono in vigore. E, seppur l’adeguamento sarà graduale visti i tempi fiosologici per tarare tutti i parchimetri, l’unica guerra che si può dichiarare è in tribunale. Così il Codacons annuncia un ricorso collettivo al Tar del Lazio contro la delibera di fine luglio, tra le propedeutiche al bilancio di previsione. Continue reading

IL TRAM 2 VA IN FERIE DAL 25 AL 29 AGOSTO

Per lasciare spazio alla potatura degli alberi su viale Pinturicchio, da lunedì 25 a venerdì 29 agosto la linea di tram 2 sarà sospesa lungo l’intero percorso. Tra piazzale Flaminio e piazza Mancini sarà attivato un servizio di bus navetta. Ad annunciarlo è l’Agenzia per la mobilità. La linea 2 – conta oggi tra le 5 e la mezzanotte 174 partenze da Flaminio e 167 da piazza Mancini – è una delle più utilizzate anche per la vicinanza con la stazione della Roma-Viterbo con le diramazioni verso la provincia.

FERNANDA NARDUCCI: 106 ANNI, MA NON LI DIMOSTRA…

A via Salaria, due passi da piazza Fiume, abita Fernanda Narducci. L’abbiamo incontrata in questi giorni mentre faceva una passeggiata con le due figlie, approfittando della tranquillità ferragostana. Non tralasciamo di dire un piccolo particolare: la signora Fernanda ha 106 anni. Sì, avete capito bene: proprio 106, essendo nata il 12 febbraio del 1908. Ne è passata di acqua sotto i ponti del Tevere: due guerre, la monarchia, il fascismo, la repubblica. E Fernanda li ha vissuti tutti nel quartiere, avendo abitato prima in via Brescia con i genitori e poi a via Salaria, per quarant’anni sposa di un agente di polizia. Fino all’anno scorso ogni tanto andava anche al mare, a Ladispoli. Ci ha salutato, dandoci la mano e augurandoci una buona giornata, come aveva fatto quando l’avevamo conosciuta al compimento dei cento anni. Anche il sindaco Marino l’ha chiamata per il raggiungimento di questo traguardo così importante. Che sia l’aria di via Salaria? Difficile crederlo, ma la signora Fernanda ci induce a sperarlo per tutti noi che abitiamo da queste parti…

OSP: COME COMBATTERE GLI ABUSIVI NEL NOSTRO TERRITORIO

Si parla tanto, e giustamente, in questi giorni dei provvedimenti che riguardano l’occupazione del suolo pubblico nel centro di Roma. Ma bisogna dire che nel II Municipio già lo scorso gennaio, su proposta dell’assessore alle Attività Produttive, Emila La Nave, è stato approvato un provvedimento sul tema, dato che nel nostro territorio non è difficile imbattersi in occupazioni del suolo pubblico spesso invasive e disordinate, e soprattutto difformi dallo spazio autorizzato e perciò sanzionabili. In aggiunta a ciò, sottolinea la delibera del Consiglio municipale, tutto ciò rappresenta anche un pericolo per la viabilità pedonale e veicolare, ed è causa di estremo degrado per il territorio. Per questi motivi, il documento indica alcuni provvedimenti che innanzitutto uniformino le concessioni di occupazione del suolo pubblico nei due ex Municipi II e III (nell’ex III Municipio i permessi venivano finora rinnovati solo in base al pagamento, mentre nel ex II veniva anche verificato che lo stato dell’occupazione fosse invariato). In base a ciò, la delibera stabilisce che l’esercente provveda a sue spese a delimitare l’area concessa per occupazione del suolo pubblico con tavoli, sedie e quant’altro, mediante l’apposizione di idonei segni distintivi (ad esempio, borchie o strisce a terra di colore verde) ed inoltre dovrà apporre un apposito cartellino indicante il numero, la data della determinazione dirigenziale di concessione ed i mq autorizzati. Continue reading