IN ARRIVO NUOVE CAR E BIKE SHARING

Più mobilità condivisa a Roma nei prossimi mesi. Il Campidoglio punta alla crescita del car e del bike sharing e per questo venerdì sono stati pubblicati due bandi sulla Gazzetta ufficiale. La flotta di auto aumenterà di 342 unità in tre anni: ci saranno citycar ma anche monovolume da sette posti, da utilizzare nei parcheggi che, entro 30 mesi, cresceranno di altre 106 postazioni rispetto alle attuali 83. Sul versante del bike sharing, invece, ne arriveranno 120 e saranno tutte a pedalata assistita. Previste anche sei nuove ciclostazioni a piazzale Flaminio, piazza Cavour, piazza Venezia, piazza dell’Oro, piazza Barberini e piazza San Silvestro.

PIAZZALE ALDO MORO NEL 1937

La città universitaria è stata realizzata da una serie di architetti di stampo razionalista durante gli anni Trenta, nel pieno del ventennio. L’opera, fortemente voluta da Mussolini affinché anche la capitale d’Italia avesse il suo centro universitario, s’inquadrava nell’opera di restauro che coinvolse la città fino a tutto il secondo dopoguerra. Nel 1935 avvenne il completamento dei lavori pianificati dall’architetto Marcello Piacentini  e la nuova Città Universitaria fu inaugurata alla presenza del re Vittorio Emanuele III e della regina. Così si presentava il piazzale antistante due anni dopo. In bella mostra tre taxi d’epoca. Foto: www.romasparita.eu

FERRAGOSTO IN CITTÀ, LA CULTURA NON VA IN VACANZA

Per i turisti e i romani che restano in città, la rete dei musei civici di Roma Capitale resta aperta per tutto il week end del 15, 16 e 17 agosto, secondo i consueti orari. Molte e per tutti i gusti le mostre in città. I Musei Capitolini ospitano 1564-2014 MicheIangelo. Incontrare un artista universale, mostra documentaria in occasione del 450° anniversario della morte del grande Maestro fiorentino. Il Museo di Roma a Palazzo Braschi, la mostra Luoghi comuni. Vedutisti tedeschi a Roma tra il XVIII e il XIX secolo. Sempre a Palazzo Braschi Who is on next? Made in Italy. La nuova generazione della moda, esposizione dei giovani talenti creativi della moda Made in Italy. Continue reading

“SCULTURA PEDOPORNOGRAFICA” BUFERA SUL MAXXI

Una scultura con due ragazzine nude, una delle quali adagiata sulle spalle dell’altra, dalla cui bocca fuoriesce un membro maschile. E’ l’opera, esposta al Maxxi di Roma che ha provocato le proteste dell’Osservatorio sui diritti dei minori, perchè ritenuta pedopornografica. “Su accoglimento di vibrate ed indignate proteste di visitatori – si legge in una nota – il presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, Antonio Marziale, ha segnalato al ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini” la presenza della scultura dal titolo Piggyback, realizzata dai fratelli Chapman. L’Osservatorio fa sapere quindi che la direttrice del Museo, Anna Mattirolo, ha deciso di anticipare di qualche giorno rispetto al previsto la sostituzione dell’opera, che rientra in una turnazione espositiva, spiegando che la scultura “intende mettere in discussione la moralità”. “Si tratta di una soluzione parziale che non ci sentiamo di condividere – replica Marziale -. Ciò non significa attentare alla libertà di espressione artistica, ma evitare che dietro il paravento dell’arte si promuovano raffigurazioni a chiaro sfondo pedopornografico, ricordando che il turpe fenomeno interessa un numero impressionante di piccole vittime, anche in tenera età, e costituisce la base di un florido mercato criminale i cui proventi fanno impallidire il bilancio di uno Stato”. Continue reading

A VIALE LIBIA RIMOSSI I MANIFESTI CONTRO I COMMERCIANTI EBREI

Manifesti contro i negozi di commercianti ebrei di Roma per invitare al boicottaggio ‘dei prodotti di Israele’ firmati ‘Vita est militia” sono comparsi all’alba di ieri sui muri di alcuni quartieri della Capitale, in particolare in viale Libia. “Boicotta Israele – c’è scritto sui manifesti – contribuisci a fermare il massacro del popolo palestinese. Bisogna boicottare ogni tipo di prodotto e commerciante ebraico”. Sul poster segue poi una sorta di “black list” che mette all’indice una cinquantina di attività commerciali. Sul caso indaga la Digos. Mentre il sindaco Ignazio Marino ha dichiarato: “Sono stati immediatamente rimossi dalle squadre di Ama, coordinati dal Pronto Intervento Centro Storico (Pics), i manifesti apparsi l’altra notte. Ama è ancora impegnata nelle rimozioni, seguendo le segnalazioni, perché i sedicenti ‘Vita est militia’, che hanno firmato i manifesti, ne affiggono in continuazione. Il linguaggio utilizzato riporta alla mente le liste di proscrizione antiebraiche del nazifascismo”. Continue reading